Una strada per il Nuovo Ospedale

L’assessore Borioli. La Regione garantirà l’accesso alla struttura di Verduno con 3.500.000 euro, fondi a disposizione per una bretella di collegamento tra l’ospedale e la provinciale 7, attraverso cui si raggiunge l’Asti-Cuneo.
Marello. Alba è cresciuta dal punto di vista economico, ma è rimasta isolata dal resto della provincia di Cuneo in tema di strade, ferrovie e trasporti pubblici. Le uniche opere di grande viabilità risalgono agli anni Settanta e Ottanta.

Rischio Malpensa? È stato il paragone utilizzato per esprimere le preoccupazioni riguardanti le strade di accesso per l’ospedale di Verduno. Molte paure sono state smentite: la Regione garantirà l’operatività della struttura ospedaliera attraverso un finanziamento di 3.500.000 euro. Ci saranno fondi per una bretella di collegamento tra l’ospedale e la provinciale 7, attraverso la quale si raggiunge l’Asti-Cuneo. I particolari sono stati illustrati durante il convegno di sabato 20 settembre, tenutosi in municipio e organizzato dal Gruppo regionale del Partito democratico.


Il cantiere del nuovo ospedale (Foto di Mauro Soave)
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«Per permettere la copertura finanziaria», ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Daniele Borioli, «abbiamo stipulato un accordo di programma tra Regione, Provincia, Asl Cn2 e Comune di Verduno, finalizzato all’intervento. Il 17 settembre è stata trasmessa una prima bozza dell’intesa, da approvare nella prossima Conferenza dei servizi».Lo studio di fattibilità predisposto dalla Provincia per la realizzazione della strada di accesso al nuovo ospedale prevede interventi di sistemazione della viabilità di adduzione per 24,1 milioni di euro, di cui solo 4 sono disponibili.

Ha proseguito Borioli: «È inoltre necessario un intervento sullo svincolo Ovest della circonvallazione di Alba, ancora in progettazione, per il quale servono 100 milioni di euro, e un altro sullo svincolo Est, da 30 milioni (ne sarebbero disponibili 12)».

Si tratta di un tentativo di rendere meno problematico il raggiungimento dell’ospedale da tutta la rete stradale.


Il tavolo dei relatori del convegno tenutosi sabato in municipio;
da sinistra, nella foto di Severino Marcato: Giovanni Negro, Daniele Borioli,
Mariano Rabino, Maurizio Marello e Franco Foglino.

Langa da collegare

La rete stradale

«La viabilità di adduzione al nuovo ospedale si presenta insomma come un tema fondamentale e di interesse, che non può essere sottovalutato e dev’essere gestito al meglio»: sono state le parole con cui Mariano Rabino, ha salutato lo sforzo della Regione. Il consigliere regionale albese ha sottolineato l’impegno per garantire la presenza al convegno dell’assessore regionale alla sanità Eleonora Artesio e del direttore generale dell’Asl Cn2 Giovanni Monchiero, che hanno tenuto a battesimo l’avvio dell’accordo di programma.

«Verduno non sarà come Malpensa», ha sentenziato infine l’assessore Daniele Borioli, dipanando dubbi e preoccupazioni dei presenti.

(da Gazzetta d’Alba del 23 settembre 2008)

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