TORINO SPIRITUALITÀ AD ALBA

PensieriParoleOpere&Relazioni

L’Associazione Corale Intonando, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Alba presenta, nell’ambito del festival Torino Spiritualità 2013, un ciclo di quattro serate che si svolgono presso il santuario della Natività di Maria S.S. di Mussotto d’Alba e presso il Teatro Sociale “G.Busca”, dal titolo PensieriParoleOpere&Relazioni.

«In pensieri, parole, opere e omissioni», così recita la liturgia della penitenza, elencando quattro dimensioni in cui l’uomo cede al peccato. Ma se alle omissioni si sostituiscono le relazioni, la formula può rovesciarsi in positivo, indicando i campi nei quali provare a costruire, a gettare ponti, a risuonare in armonia con la voce che a volte si innalza dentro di noi. Quattro lezioni per fare il punto su altrettanti termini chiave della nostra contemporaneità, in un percorso di indagine che intreccia spiritualità, arti visive, echi letterari e poesia. Con Vito Mancuso, Massimo Recalcati, Salvatore Natoli, Don Aniello Manganiello.

 

Giovedì 26 settembre, ore 21 | Santuario della Natività di Maria S.S. (Mussotto d’Alba)

OPERE: PERCHÉ LA TERRA DIVENTI CIELO

con Don Aniello Manganiello

Qual è il fine più nobile del servire? È solo attraverso una scelta cristiana che si può agire per il prossimo o è compiere questa scelta a renderci “cristiani”? L’imitatio Christi come via per perseguire nel quotidiano, attraverso una concreta e terrena soddisfazione di sé, il contatto con il divino.

Don Aniello Manganiello, conosciuto come “il prete anticamorra”, dai primi anni ‘90 al settembre 2010 è stato parroco di Santa Maria della Provvidenza a Scampia. Nonostante le proteste della sua gente, è stato trasferito in una parrocchia del quartiere Prati di Roma. Con Andrea Manzi è autore del libro Gesù è più forte della camorra. I miei sedici anni a Scampia, fra lotta e misericordia (Rizzoli, 2011).

  

Venerdì 27 settembre, ore 21 | Santuario della Natività di Maria S.S. (Mussotto d’Alba)

PENSIERI: LA VOCE DENTRO DI NOI

con Massimo Recalcati

L’evoluzione della scienza e il quotidiano incontro con il dolore e la speranza ridisegnano i confini dell’accettazione dogmatica e del diritto alla scelta. Fino a che punto l’uomo è ancora in grado di riconoscere, nel pensiero, il principio che lo avvicina a Dio? In cosa consiste il primato delle nostre coscienze e chi può stabilire il limite d’azione dell’individuo nei riguardi di se stesso e degli altri?

Massimo Recalcati, psicoanalista tra i più noti in Italia, docente all’Università di Pavia, è membro analista dell’Associazione Lacaniana Italiana di Psicoanalisi. Dirige l’IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata) e nel 2003 ha fondato Jonas Onlus. Scrive sulle pagine culturali di “la Repubblica”. Il complesso di Telemaco (Feltrinell,i 2013) è la sua ultima pubblicazione.

  

Sabato 28 settembre, ore 21 | Teatro sociale G. Busca (Alba)

PAROLE: IN PRINCIPIO IL VERBO

con Salvatore Natoli

La parola come tramite di relazione tra individui e di indagine spirituale rischia di perdere la sua funzione, limitandosi a suono fine a se stesso. Cosa accade quando le parole non sono più utili alla condivisione e come è possibile recuperarne la natura creatrice? È davvero superata l’esigenza dell’uomo di stabilire una “liturgia della parola”?

Salvatore Natoli insegna Filosofia teoretica all’Università Statale di Milano-Bicocca. Ha collaborato a molte riviste, tra cui “Prospettive settanta”, “Il centauro”, “Democrazia e diritto”, “Religione e società” e “Metaxù”. Tra i suoi volumi: Non ti farai né idolo né immagine (con P. Sequeri, il Mulino, 2011) e Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati (con L. Ciotti, Lindau, 2013).

 

Domenica 29 settembre, ore 21 | Teatro sociale G. Busca (Alba)

RELAZIONI: IL PRIMATO DELLA VITA

con Vito Mancuso

Le relazioni tra individui possono rappresentare il compimento perfetto del percorso umano verso il ricongiungimento con l’essenza del creato? Il pensiero come percezione del reale e visione dell’ideale, la parola come veicolo di questi ultimi e l’azione come campo di sperimentazione quotidiano sanciscono il primato assoluto della vita e della relazione tra gli esseri umani.

Vito Mancuso, teologo, scrittore, docente dal 2004 al 2011 presso l’Università San Raffaele di Milano e oggi presso l’Università degli Studi di Padova, è editorialista di “la Repubblica”. Fra i suoi scritti più recenti: Obbedienza e libertà (Fazi, 2012), Conversazioni con Carlo Maria Martini (con Eugenio Scalfari, Fazi, 2012) e Il caso o la speranza? Un dibattito senza diplomazia (con Paolo Flores D’Arcais, Garzanti, 2013).

Ingresso € 5  

Biglietteria ad ALBA presso:  Libreria San Paolo in via Vittorio Emanuele, 30/A  e  Coop. Libraria La Torre in via Vittorio Emanuele, 19

 a TORINO presso  il Circolo dei lettori di Torino (via Bogino 9)

 Per informazioni: info@intonando.comwww.intonando.com

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