Come ti muovi ad Alba? Si è conclusa la campagna per incentivare forme sostenibili di mobilità

 

 

 

 

Si avvia a conclusione la campagna “Come ti muovi?”, promossa dal Comune di Alba per incentivare i cittadini a mettere in atto delle “buone pratiche” di trasporto compatibili con l’ambiente. Una campagna lunga e che ha visto il coinvolgimento di albesi di ogni età, che hanno risposto molto bene a tutte iniziative proposte.

 

 

 

La campagna ha preso il via lo scorso settembre, durante l’ultima edizione della Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile, con una serie di azioni che hanno coinvolto tanti cittadini e studenti.

 

 

 

Dapprima è stato distribuito in tutte le scuole materne, elementari e medie un opuscolo informativo in cui la mascotte Martin Pescatore (un volatile presente sulle rive del Tanaro) ha presentato in dettaglio tutte le possibilità di muoversi ad Alba in modo green e rispettoso per l’ambiente, con i percorsi Piedibus, le piste ciclabili e i bus urbani con le relative tariffe. Successivamente è stato realizzato un incontro di formazione per i volontari del servizio Piedibus e per gli insegnanti “mobility manager” delle scuole albesi.

 

Inoltre è stata lanciata a marzo la “Linea Verde”: il bus gratuito che serve il centro cittadino e che sta riscuotendo un buon successo, diventando un’ottima opportunità di trasporto per gli albesi.

 

 

 

Numerose e di grande impatto sono state anche le attività nelle scuole dove sono stati coinvolti gli alunni di 54 classi delle primarie Sacco, Coppino, Rodari, Montessori e Mussotto e le secondarie Pertini, Macrino, Mussotto e Vida, con attività all’aperto. Durante questi interventi, sotto forma di giochi, i ragazzi hanno avuto modo di riflettere su quanto è poco sostenibile la mobilità tradizionale, sulle diverse modalità che caratterizzano la mobilità sostenibile, comprendendo concetti come la produzione di CO2, l’inquinamento atmosferico e acustico e il degrado delle aree urbane.

 

 

 

Un’altra iniziativa di grande interesse che ha coinvolto gli studenti delle scuole primarie e secondarie albesi e le loro famiglie è stata la distribuzione di circa 3000 questionariincentrati sulle modalità di trasporto utilizzate per il tragitto casa-scuola-casa. Su un campione molto significativo, con oltre 2000 questionari restituiti sono emersi dati davvero di rilievo: purtroppo il mezzo più utilizzato per andare a scuola è ancora l’auto, utilizzata dal 62% delle famiglie. La motivazione principale è la distanza (45%) e in seconda battuta la comodità (18%). Interessante però che ben il 36% sarebbe disposto a partecipare ad un sistema di car-pooling. Altri dati su cui riflettere sono il 33% dei ragazzi che fa ritorno da scuola a piedi, solo l’1% dei ragazzi usa la bicicletta, e solo il 7% (quota in aumento e comunque più alta nelle scuole secondarie) utilizza i mezzi pubblici.

 

 

 

Spunti su cui riflettere e sui quali il Comune intende concentrare le prossime azioni della campagna nei prossimi mesi.

 

 

 

“Quando abbiamo presentato la campagna sulla mobilità sostenibile lo scorso settembre, avevamo sottolineato che il target dovevano essere studenti e genitori – spiega l’Assessore ai Trasporti e alla Mobilità Rosanna Martini – . Penso che le iniziative proposte durante questi mesi si siano concentrate in tal senso e abbiano stimolato gli albesi nel conoscere meglio le alternative all’automobile che la nostra città propone. Terremo conto dei risultati emersi dai questionari distribuiti ai ragazzi e alle loro famiglie per rivedere le linee del trasporto pubblico urbano a cui stiamo lavorando in questi giorni con l’Agenzia della mobilità piemontese”.

 

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