Scadenza a fine 2009 per la presidenza della Fiera del Tartufo, il nuovo Sindaco Marello incontra il Presidente dell’Ente Fiera Cirio per decidere sull’edizione di quest’anno.

IL PRIMO CITTADINO APPREZZA LA DISPONIBILITA’ MANIFESTATA A COLLABORARE E RIVOLGE UN INVITO ALLA SOBRIETA’ nell’impiego delle risorse.

Il sindaco Maurizio Marello insieme ad Antonio Degiacomi, indicato quale assessore al Turismo, hanno incontrato il presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Alberto Cirio per esaminare lo stato di preparazione della ormai imminente Fiera.

L’Ente, come è noto, è costituito dal Comune di Alba, dall’Associazione Commercianti Albesi e dalla Giostra delle Cento Torri.

Il presidente Alberto Cirio ha manifestato la propria disponibilità a collaborare con l’ Amministrazione comunale per la migliore riuscita della Fiera del Tartufo edizione 2009, il cui programma era già in larga misura predisposto e che sarà presentato come di consueto entro luglio.

Il Sindaco, nell’apprezzare la collaborazione dei dirigenti dell’Ente Fiera del Tartufo, il cui mandato scade a fine anno, e di tutte le persone operativamente coinvolte nella preparazione della Fiera, ha raccomandato alcune particolari attenzioni. Ha evidenziato la necessità di uno sforzo particolare per gestire gli eventi in modo da renderli maggiormente compatibili con le esigenze degli abitanti delle diverse zone della città, ha sottolineato l’opportunità di mantenere una certa sobrietà, legata alla più limitata disponibilità delle risorse finanziarie e al momento economico-sociale. Ha suggerito infine di accentuare nel programma gli aspetti legati alla cultura del territorio.

Gli Uffici tecnici del Comune stanno valutando intanto se sia possibile delimitare il cantiere del complesso della Maddalena in modo da consentire l’installazione degli stand riguardanti il tartufo e i prodotti enogastronomici di prestigio all’interno del cortile, favorendo in questo modo l’accesso del pubblico ed evitando di sottrarre piazza Medford al parcheggio.

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Una risposta

  1. Morano Marilena ha detto:

    Come ho già detto personalmente all’Assessore Bosticco, sarebbe bello se il centro storico nel periodo di fiera fosse chiuso alle bancarelle commerciali ed aperto invece all’artigianato di qualità (niente cineserie…).
    Questo per favorire un’attività che va scomparendo.
    Tutti gli oggetti fatti in serie, cibo compreso, rendono anonima e piatta la nostra vita.
    Riscopriamo la bellezza negli ogetti e nel cibo fatti con amore e passione.

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