Risposta del Sindaco sulle “occasioni di svago per i giovani albesi”

Il Consigliere Leonardo Prunotto ed il sig. Emanuele Bolla hanno sollevato un problema delicato, che riguarda le occasioni di svago per i giovani albesi. E dichiarano di temere che un atteggiamento eccessivamente restrittivo dell’Amministrazione possa costringerli a cercare altrove ciò che non troverebbero più in città.

L’argomento merita attenzione, anche se i timori esposti mi sembrano eccessivi. In questi primi mesi di attività, la Giunta da me diretta non ha assunto alcun atteggiamento vessatorio verso i locali pubblici, se si eccettua quanto necessario per risolvere problemi sorti da vertenze legali e l’ordinanza (che mi pare molto largamente condivisa) che vieta le bevande alcoliche ai minori di 16 anni. Non credo quindi che il malessere lamentato possa dipendere da nostre decisioni. Semmai, mi permetto di osservare, può dipendere anche dagli effetti di una crisi economica che esiste e morde, nonostante la costante sottovalutazione e il non intervento da parte del Governo.

Sta a cuore anche a me che la città sia viva, e che giovani e meno giovani possano trovarvi occasioni per stare bene insieme. Ma è altrettanto ovvio che deve starci a cuore pure il benessere di tutti i residenti. D’altronde, non è affatto detto che vivacità significhi intollerabile molestia per gli altri.

Il compito, non facile, dell’Amministrazione è quello di trovare il punto di equilibrio tra le giuste esigenze dei giovani e le altrettanto giuste richieste dei residenti. Io però credo che, nel rispetto delle regole da tempo esistenti, sia possibile ai giovani divertirsi, senza dover andare altrove. Nel rispetto delle stesse regole, anche per i residenti sarà possibile godere della vivacità della città, e non esserne disturbati.

Da parte nostra opereremo, organizzando o comunque favorendo manifestazioni, affinché la città rimanga per tutti viva ed accogliente.

Maurizio Marello

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *