Risposta alla lettera aperta al Sindaco di Alba sottoscritta dai capigruppo di “Forza Italia”, “Fratelli d’Italia” e “Per Alba” e dalla “Lega Nord”

Molto clamore è stato sollevato nel corso dell’estate intorno ai lavori effettuati in corso Europa per migliorarne l’utilizzo. Alcuni rappresentanti dell’opposizione (non tutti), ritenendo che tali lavori “portino a livelli inaccettabili il rischio e la sicurezza complessiva”, hanno pubblicato una lettera aperta in cui chiedono all’Amministrazione di fare marcia indietro ripristinando sul corso la situazione pre-esistente.

Il testo contiene affermazioni non veritiere e trincia valutazioni non verificabili e sostanzialmente campate in aria. Ad esempio, vi si dice che i lavori fatti comporterebbero un “aumento del traffico”, senza spiegare perché mai ciò dovrebbe essere vero. Oppure, si scrive che la nuova sistemazione “non rispecchia i normali criteri di sicurezza stradale”, cosa del tutto falsa, come può vedere chiunque confronti quanto fatto con le prescrizioni del “Codice della strada”. Oppure ancora, si denuncia “un calo della fruibilità commerciale” della strada che nella realtà non emerge da nessun indice, essendo rimasto il numero di parcheggi pressoché inalterato.

Ma vediamo punto per punto le accuse:

 il progetto della pista ciclabile è stato discusso con alcuni gruppi di cicloamatori albesi, che ne hanno approvato la concezione e la realizzazione. A lato della pista ciclabile, tra la stessa e i parcheggi in linea, è stata lasciata una zona che è adibita come fascia di sicurezza tra le auto in sosta e le biciclette

 sui “tombini” (chiusini per la raccolta acque bianche) va notato che essi sono in posizione marginale, in aderenza al cordolo, rispetto al tracciato della pista. Inoltre, nel corso dei lavori, è stato effettuato su di essi un intervento di messa in quota, che ha consentito di eliminare ogni possibile rischio di sconnessione nel percorso. Non essendo le opere ancora ultimate, nei prossimi giorni verranno eseguite fresature e ricariche per eliminare i ristagni di acque meteoriche che ancora dovessero formarsi. Verranno poi collocati elementi di separazione, in gomma, nei tratti ritenuti più sensibili e completata la segnaletica a terra con inserimento di ulteriori frecce e simboli di parcheggio.

 per quanto riguarda il presunto rallentamento dei flussi di traffico va rammentato che corso Europa non è, come dicono gli esponenti dell’opposizione, una strada “a scorrimento veloce” ma un’asta viabile urbana lungo la quale la velocità, secondo la normativa del “Codice della strada” e per elementari ragioni di sicurezza, è ridotta a 50 km/h e per alcuni tratti a 30 km/h; così era già prima dei recenti lavori e così è rimasto; inoltre, l’immissione dalle principali arterie laterali avviene già da tempo su intersezioni regolate da rotonde che agevolano lo scorrimento delle auto

 i parcheggi a lato della carreggiata sono stati dotati di idonea segnaletica sia orizzontale che verticale con l’apposizione di efficaci tabelle che indicano l’uso delle corsie e fugano ogni dubbio sul corretto uso delle stesse; comunque intendiamo a breve fornire ai cittadini dettagliate “istruzioni per l’uso”

 le fermate degli autobus, come è palese, sono collocate a fianco della corsia di transito e perciò i mezzi pubblici possono accostare senza causare alcuna interruzione al traffico

 i parcheggi a lato sono correttamente accessibili avendo altresì una zona di “spazio franco” tra il bordo della corsia e gli stalli di sosta

 pur avendo ridotto il transito veicolare ad una sola corsia, questa è sufficientemente ampia da consentire senza difficoltà, con la collaborazione degli automobilisti, il passaggio dei mezzi di soccorso.

L’invito che vogliamo fare ai cittadini è di non lasciarsi turbare da allarmismi infondati. Abbiamo già visto nel caso della risistemazione di via Franco Centro come i timori sparsi in modo irresponsabile a piene mani si siano poi dissolti come neve al sole.

Se l’opposizione, anziché unicamente strillare, avanzasse anche qualche proposta concreta e fattibile, sarebbe un gran bene per la città.

Alba, sabato 5 settembre 2015

Maurizio Marello

Sindaco di Alba

 

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