Alba: Stop alle borse in plastica. Arrivano le Ecoborse albesi.

La città di Alba, in collaborazione con Banca d’Alba, A.C.A. Associazione Commercianti albesi, EGEA spa e Co.A.B.Se.R. (Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti), promuove il lancio di un’iniziativa a favore dell’ambiente e della riduzione dei rifiuti.
Il progetto è stato presentato in una conferenza stampa che si è tenuta in Comune giovedì 25 novembre.
La proposta trova il giusto ambito in occasione della “Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti” (21-28 novembre) e della prossima scadenza del 31 dicembre  2010, quando sarà effettivo lo stop alle borse di plastica (dal primo gennaio 2011, infatti, la Finanziaria del 2007 vieta la produzione e la commercializzazione di sacchetti per la spesa non biodegradabili in quanto troppo inquinanti e pericolosi per l’ambiente).
Per l’occasione è stata creata una ecoborsa albese, che verrà distribuita gratuitamente ai cittadini.
La borsa è di colore bordeaux, con la scritta Ecoborsa Alba, le colline ed il sole stilizzati, ed i loghi degli sponsors e della settimana europea per la riduzione dei rifiuti.
Il progetto avrà come momento saliente la giornata di  sabato 4  dicembre, data  in cui avverrà la contemporanea distribuzione delle borse durante il mercato cittadino, negli esercizi commerciali e nelle filiali della Banca d’Alba.
Una parte delle ecoborse saranno già disponibili sabato 27 novembre all’Ufficio Ambiente del Comune di Alba, in occasione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti.
L’iniziativa, che proseguirà nei giorni successivi, fino a esaurimento, intende raggiungere e sensibilizzare tutte le famiglie albesi, invitandole alla sostituzione, fin da subito, dei sacchetti di plastica usa e getta con borse riutilizzabili o biodegradabili.

Massimo Scavino, Assessore all’Ambiente: “Eliminare le borse di plastica, che come è risaputo sono elementi altamente inquinanti, in quanto non biodegradabili, significa togliere il simbolo di una cattiva coscienza ambientale.
In un solo anno nella nostra città si stima un utilizzo di circa dieci milioni di borse plastica. Con questa operazione, che vede giustamente coinvolti soggetti istituzionali economici e di categoria, la città di Alba si candida a raccogliere in pieno l’entusiasmante sfida della green economy”.

Felice Cerruti, Presidente Banca d’Alba: “Banca d’Alba ha convintamente aderito a questo importante progetto sul nostro  territorio, che da sempre e’ oggetto di massima attenzione da parte  del nostro istituto non solo a livello di supporto economico ma anche sociale. La tutela dell’ambiente passa anche attraverso questa  iniziativa, che però deve essere vista solo come una delle molte  attività che i cittadini sono chiamati a recepire nel prossimo futuro.
Dal canto nostro metteremo le nostre filiali albesi a disposizione sia per la distribuzione delle ecoborse, sia per la sensibilizzazione a  questo nuovo modo ecosolidale di fare la spesa. Siamo infatti convinti  che il ruolo principale venga ricoperto proprio dai cittadini e  quindi dai nostri clienti e soci, nel rispetto della nostra risorsa  più grande: il territorio appunto”

Giancarlo Drocco, Presidente A.C.A.: “Nella settimana che l’Unione Europea dedica alla riduzione dei rifiuti, l’Associazione Commercianti Albesi sottoscrive il principio del risparmio di risorse energetiche e della diffusione di una cultura più ecologica. Anche il commercio può beneficiare di un sistema più sostenibile e le borse multiuso rappresentano in quest’ottica uno strumento necessario, anche per la loro funzione di fidelizzazione della clientela nei confronti degli esercizi, fissi e ambulanti, che sono la prima linea nel rapporto quotidiano con le famiglie e i consumatori. L’Aca si incarica di distribuire le ecoborse e di sensibilizzare tutte le categorie commerciali, poiché l’obbligo riguarda tutti i settori merceologici”.

Pierpaolo Carini, Amministratore Delegato Egea: “Convinto della bontà di questa proposta, soprattutto in termini di sensibilizzazione dei cittadini sull’importanza di un corretto smaltimento e prima ancora di una riduzione alla fonte dei rifiuti ai fini della tutela ambientale, il Gruppo Egea aderisce con entusiasmo alle iniziative indette dall’Amministrazione comunale in occasione della Settimana europea della riduzione dei rifiuti.
Si conferma così la partnership con il Comune e gli altri sponsor del progetto, concretizzata anche in numerose altre occasioni. Del resto, da sempre, il gruppo Egea interpreta e vive il concetto di tutela ambientale come l’essere parte di un sistema, composto da realtà pubbliche e private.
Un sistema  che implica confronto e programmazione comuni per far crescere il territorio. Solo così si può parlare di uso sostenibile delle risorse ambientali in modo efficace e concreto. Solo così lo sguardo verso il territorio si carica di una responsabilità etica che impone azioni finalizzate alla tutela ambientale. Basandosi su questi principi, Egea continua a orientare la propria azione nei vari settori di attività del Gruppo: i servizi ambientali, svolti anche ad Alba, il ciclo idrico integrato, e, soprattutto, l’energia (teleriscaldamento, distribuzione e vendita gas, produzione e vendita luce per piccole e grandi utenze) settore nel quale si distingue ormai a livello nazionale”.

Anna Becchis, presidente CoAbser: “Gli sforzi del Consorzio, negli ultimi anni, sono stati mirati in particolare al miglioramento della raccolta differenziata e alla riduzione, a monte, della produzione dei rifiuti.
Questo progetto è quindi perfettamente in linea con la politica consortile e, più in generale, con la necessità di promuovere e sostenere tutte le iniziative virtuose a favore dell’ambiente”.

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2 risposte

  1. Alex ha detto:

    Buonasera,
    sulla borsa c’è scritto chi la produce (Stamplast) ma non il materiale di cui è fatta. Spero di non sbagliarmi.

  2. Massimo Scavino ha detto:

    Il materiale delle borse è TNT “tessuto non tessuto”.
    Saluti.

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