PRIMARIE: non ci sto!…e vado avanti.

Avevo dato sin da luglio la mia disponibilità a candidarmi alle primarie aperte del centro-sinistra albese, nella direzione di una competizione virtuosa, per individuare in modo partecipato il candidato a Sindaco della coalizione.

Prendo atto che la situazione che è venuta a determinarsi in questi ultimi giorni è ben diversa da quella auspicata.

Alla mia candidatura, infatti, si è opposta una “candidatura-non candidatura”, quella cioè del giovane ex coordinatore cittadino del PD Massimo Prandi che ha dichiarato in più occasioni di volersi candidare alle primarie peraltro “non propriamente come candidato Sindaco”. Inoltre la vicenda delle dimissioni del coordinatore del PD ha di fatto impedito la costituzione degli organi previsti dal Regolamento delle primarie (Comitato Organizzatore e dei Garanti) nonché  la raccolta delle firme nei tempi previsti da parte dei candidati, bloccando ed invalidando di fatto tutta la procedura.  

 

Ora le primarie possono avere una sola ed esclusiva finalità e cioè quella di scegliere il candidato a Sindaco e non altri scopi, altrimenti non sarebbero primarie vere. Risulta poi del tutto evidente che la candidatura a Sindaco di chi afferma che il Sindaco non lo vuole fare aprirebbe la strada ad una competizione del tutto falsata: si tratterebbe cioè di una partita giocata per “conto terzi” (leggi Rabino-Cervella o altri eventuali candidati di area), i “convitati di pietra”, che stanno alla finestra a guardare e che sostanzialmente si candidano alle primarie “per interposta persona”, vale a dire il giovane Max Prandi. Così facendo si strumentalizzano e si vuotano le primarie e magari si cerca pure di  delegittimare la mia candidatura.

 

Non ci sto….

 

Tutto questo per me è inaccettabile, prima di tutto sul piano etico e poi su quello politico: le partite amo giocarle in modo leale, con un confronto chiaro e trasparente e con avversari che si confrontano lealmente. Di conseguenza, il venir meno delle elementari condizioni per una competizione utile, serena e dignitosa per tutti, allo stato rende impossibile una mia partecipazione alle primarie.

 

…e vado avanti

 

Tengo ferma, invece, la mia disponibilità a candidarmi a Sindaco della Città per un’ampia coalizione di centro-sinistra  e per un progetto capace di offrire un’alternativa di governo credibile e di buona amministrazione, progetto per il quale abbiamo unitariamente lavorato in questi anni – PD, Alba città per vivere ed Alba Attiva e solidale –  nel Gruppo Consiliare “Federati per Alba”. Bisognerà essere aperti al dialogo verso ogni associazione, ogni lista, ogni partito che esiste o sorge in città sulla base di un confronto sul programma e della credibilità delle persone candidate, con attenzione anche a quanto va accadendo nell’opposto schieramento di centro-destra.

 

Voglio essere rispettoso delle decisioni del Partito Democratico e delle diverse liste, ma intendo prima di tutto rivolgermi ai cittadini. So che un gruppo di amici intende formare un Comitato a sostegno della mia candidatura per verificare in città quale adesione possa incontrare, raccogliendo firme e giungendo ad una assemblea.

 

                                                                          Maurizio Marello

 

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