PINOT: UN GENIO

E’ partita la scorsa settimana la “Primavera della cultura, del gusto e del vino” di Alba.

Un grande contenitore che offre ai cittadini e turisti momenti culturali assolutamente straordinari sino a giugno. Dopo la due giorni del FAI, ed i balletti russi degli amici di Penza, oggi abbiamo aperto gli spazi dedicati al grande Pinot Gallizio.

Nel Bel San Domenico si può ammirare la grande tela di 74 metri di pittura industriale “SENZA TITOLO”  realizzata dal grande artista nel 1958. Sarà l’ultima volta: poi la grande tela approderà a Londra.

E’ un’emozione unica. I cromatismi della tela si fondono con quelli del San Domenico in un suggestivo mix di antico e nuovo, di storia e di modernità.

A breve distanza, nel Teatro sociale, si possono contemplare due grandi quadri di Gallizio dedicati alla “fabbrica del vento” .

Invito gli albesi a scoprire ed ammirare queste grandi opere di un uomo molto stimato all’estero ma non ancora abbastanza apprezzato in patria.

Pinot Gallizio è stato un grande genio. Farmacista, consigliere comunale, pittore: una personalità poliedrica. Forse il primo albese che ha portato Alba in tutto il mondo. Nella sua arte pittorica c’è l’ansia di una umanità capace di superare i propri limiti e di aprirsi agli istinti del cuore. Un artista democratico. Un uomo che voleva avvicinare l’arte a tutti.

Gallizio negli anni ’50 aprì la provinciale Alba a grandi artisti dell’avanguardia internazionale. Dipingeva sulle tele fabbricate dalla Miroglio, negli scantinati della sua abitazione di via xx settembre.

Pinot aveva  capito  che solo la bellezza può salvare l’umanità.

maurizio marello.

clicca su:

http://www.comune.alba.cn.it/COMUNE/Servizi_Uffici/Servizi_Staff/Comunicatisito/2012/feb/Mostra%20Pinot%20Gallizio.pdf

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