Opere, eventi, lotta alla crisi: il 2011 del Sindaco Marello

(dall’intervista pubblicata su Il Corriere di ieri a cura di Beppe Malò):

Se fine anno è tempo di bilanci, i primi giorni del nuovo anno – da sempre – sono dedicati alla compilazione di lunghe liste di progetti e di buoni propositi. Così “Il Corriere” ha chiesto al sindaco Marello di farci dare un’occhiata all’elenco dei buoni propositi che l’Amministrazione si propone per il 2011.

«Questo – spiega Marello – sarà un anno molto importante per i lavori pubblici. Sarà l’anno delle opere in project financing e di quelli che io chiamo “lavori invisibili”. Nel senso che, a detta di molti, hanno uno scarso rendimento in termini di apprezzamento politico. Dopo il cantiere di piazza San Paolo, a marzo, inizieranno i lavori d’ampliamento del cimitero che metteranno a disposizione 3000 loculi».

E i lavori invisibili?

«Sono opere fondamentali per la città che, però, iniziano e finiscono sotto terra. Quindi lontano dagli occhi dei cittadini e così anche dal cuore. Alba ha bisogno di mettere mano al sistema di distribuzione dell’acqua potabile e del sistema fognario. La città è cresciuta e gli impianti sono soggetti alla legge del tempo. Gli interventi in programma hanno inoltre lo scopo di prevenire il fenomeno della dispersione idrica nel sottosuolo e di portare acqua in zone, ad esempio località Serre, dove la bassa pressione nell’impianto rende irregolare l’erogazione dell’acqua. Condizioni analoghe si verificano in corso Bra, altro polo di forte sviluppo abitativo e commerciale. In località Serra sarà posato un chilometro di nuova condotta e in corso Bra, il 10 febbraio, Tecnoedil inizierà un primo lotto di lavori per 70mila euro. Parallelamente si lavorerà sulla rete idrica di piazza Duomo, via Cavour, piazza San Francesco e via Rorine. Nella seconda metà dell’anno la Sisi inizierà la realizzazione di nuove opere fognarie per 1.4 milioni di euro in corso Europa e località Argantino. A maggio ci sarà il bando per un secondo lotto di opere da 3.6 milioni di euro previste in corso Langhe, strada Rorine e strada di Mezzo. Tornando nel campo del visibile proseguiranno i lavori nel cortile della Maddalena con l’obiettivo di completare il lotto relativo alla ex palestra Macrino. Per questo cantiere, la Fondazione CRC ci ha messo a disposizione risorse per 2.3 milioni di euro scaglionati in tre anni».

Il 2011 sarà un anno particolare anche per lo sport.

«Con tre grandi appuntamenti: l’8 maggio con la partenza della Alba Parma, seconda tappa del Giro, con le olimpiadi delle città gemelle, dal 23 al 31 luglio, che Alba torna ad ospitare dal 1989 e con l’arrivo in città del Tour dell’avvenire, la “Grand boucle” dei giovani campioni».

Quali saranno i nodi più importanti da affrontare quest’anno?

«Sicuramente daremo battaglia in difesa della nostra Asl. Le altre priorità sono ugualmente importanti: dare sostegno alla famiglia, a chi è in difficoltà, all’agricoltura locale, alle strategie di valorizzazione e tutela dell’ambiente. Poi bisognerà fare passi avanti anche sul discorso dei lotti albesi dell’Asti Cuneo e del terzo ponte sul Tanaro che, in questo momento, è nelle mani della Provincia dopo la nostra approvazione, da parte nostra, del progetto definitivo».

Parliamo un po’ del rapporto con l’opposizione e, in generale, con gli enti sovraordinati.

«Il rapporto con l’opposizione è buono per quanto riguarda l’opposizione in Consiglio. Spesso ha votato con noi (piano casa), alcune volte non ho capito certe loro scelte (l’uscita dall’aula sul tema dell’autonomia scolastica), ma si lavora bene.

All’opposizione politica, invece, mi permetto di chiedere il buon proposito di una maggiore concretezza e di una minore vis polemica fine a se stessa. Per il resto è imperativo per Alba e per il Paese che si esca dal pantano in cui siamo incollati ormai da tempo tra riduzione dei trasferimenti e federalismo fiscale che non si concretizza. Il Paese resta in vita per opera degli enti locali, ma non potremo per sempre supplire ad un carenza politica che è strutturale e non vicariabile dalla buona volontà degli amministratori locali».

E questo ci porta a parlare della crisi.

«Qui il proposito è quello di confermare e migliorare i buoni dati che stanno arrivando dal comparto del turismo. Il 2010 ha visto un incremento di presenze turistiche del 6% nonostante il clima non sia stato spesso dalla nostra parte. Questo vuol dire, pur nel massimo rispetto del diritto di critica, che abbiamo avuto – Vimun compreso – manifestazioni che sono andate molto bene sia sotto il profilo statistico che qualitativo. Sono invece preoccupato per le famiglie per le quali è palese che il potere d’acquisto sta scivolando in basso a fronte di un costante incremento “delle” precarietà: lavoro, casa, reddito, costo della vita, formazione. Speriamo che il 2011 ci dia segnali incoraggianti per le piccole medie imprese, per gli artigiani, per chi è in difficoltà. Qui il nostro discorso parte da Alba e si allarga al mondo, alla nuova globalità. Diciamo che al nuovo anno chiediamo una revisione del patto di stabilità e una schiarita sul fronte economico ed occupazionale. E’ molto, ma abbiamo un anno nuovo davanti: proponiamoci, tutti, di usarlo bene».

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