“Obiettivo 2020: il Patto dei Sindaci per l’energia sostenibile”

L’incontro il giorno dopo l’approvazione del PAES – Piano di Azione per l’Energia Sostenibile” con le azioni da fare entro il 2020 in Consiglio comunale giovedì 28 novembre

Obiettivo 2020_GDivino_1jpgVenerdì scorso, 29 novembre, il sindaco di Alba Maurizio Marello insieme agli assessori Massimo Scavino (Ambiente) e Luigi Garassino (Istruzione) ha aperto la sessione mattutina del Convegno “Obiettivo 2020: il Patto dei Sindaci per l’energia sostenibile – Il Paes e i ragazzi di Alba” nell’Auditorium della Fondazione Ferrero (Strada di Mezzo, 44) ad Alba.

 «La mattinata con i ragazzi impegnati sull’energia sostenibile è molto importante  – ha spiegato il sindaco Marello – perché il  Patto dei Sindaci per l’energia sostenibile è un programma di grandissimo interesse che guarda al futuro, quindi alle vostre generazioni. Questa esperienza è partita da un’idea dell’Amministrazione. L’assessore Garassino all’epoca consigliere comunale aveva proposto un ordine del giorno in Consiglio chiedendo che l’Amministrazione aderisse al Patto dei Sindaci, il movimento europeo dove i firmatari si impegnano a ridurre  le emissioni di CO2 del 20% ed aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili del 20% entro il 2020. Di lì è partito il cammino guidato dall’assessore all’Ambiente Massimo Scavino. E’ stato portato avanti e lungo il percorso sono entrati in questa esperienza E.R.I.C.A. Società Cooperativa ed EGEA SpA, due partner di assoluta importanza per le professionalità e il lavoro che svolgono. Insieme a loro abbiamo costruito la partecipazione al Patto dei Sindaci. L’adesione è stata sancita dalla firma il 24 giugno 2013 a Bruxelles. Al Patto aderiscono 2.626 comuni italiani su 5.395 firmatari tutti impegnati a raggiungere questi obiettivi. Per concretizzare bisogna anche decidere cosa fare e quindi in questi mesi è stato costruito il “PAES – Piano di Azione per l’Energia Sostenibile” con le azioni da fare entro il 2020 approvato giovedì 28 novembre durante il Consiglio comunale. Ed è molto significativo che il giorno dopo l’approvazione si discuta proprio di questo.  Il  PAES è un vero e proprio piano regolatore ambientale in cui sono previsti una serie di interventi che coinvolgono la pubblica amministrazione ed i privati. Interventi volti a migliorare il nostro rapporto con l’ambiente e a salvaguardarlo. Ridurre le emissioni di CO2  significa creare i presupposti per un ambiente vivibile non solo oggi ma anche domani. In questa direzione si è deciso di costruire 5 case dell’acqua in città  ciascuna delle quali toglie dalla circolazione circa 10 mila bottiglie di plastica al mese. Anche il piedibus molto partecipato riduce le emissioni di CO2.La raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti, il teleriscaldamento, le azioni per il risparmio energetico nelle scuole e il bando per l’illuminazione pubblica sono tutte buone pratiche che stiamo mettendo in atto nella direzione del 20-20-20. Ma ci sono anche le buone pratiche delle persone come la differenzazione dei rifiuti, l’uso contenuto dell’auto che portano al Piano, un progetto chiaro da seguire per chi amministrerà la città nei prossimi trent’anni. I destinatari siete sopratutto voi ragazzi e quindi è importante il coinvolgimento di tutti voi».

Durante la mattinata i ragazzi membri  di una classe rappresentante ogni plesso di scuola primaria e secondaria di primo grado di Alba hanno ricevuto l’attestato di “Esperto!” e saranno ambasciatori del  “PAES” con il compito di diffondere le buone pratiche. All’incontro i ragazzi delle scuole primarie e secondarie hanno presentato anche dei lavori sull’argomento da loro realizzati. Inoltre, sono stati premiati e proiettati i video vincitori del concorso “Raccontiamo il PAES” realizzato dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

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