OBAMA: fuori dalla crisi con fiducia e speranza.

Nel suo primo discorso al Congresso Barack Obama non nasconde la gravità della crisi economica ma al contempo si mostra fiducioso: “Ricostruiremo, ci riprenderemo e gli Stati Uniti d’America ne usciranno più forti che mai”. “Ciò che viene richiesto ora al Paese – dice il presidente americano – è che ci stringiamo insieme, affrontiamo apertamente le sfide che abbiamo di fronte e ci assumiamo ancora una volta la responsabilità del futuro”. E tutto l’intervento è volto a ridare ottimismo a un Paese sull’orlo della depressione, in cui la fiducia è al minimo storico e in cui dalle aziende continuano ad arrivare richieste di aiuto pubblico.

Nel giorno in cui il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke traccia un quadro fosco della situazione, Obama ammette che l’economia americana sta attraversando un momento di grande difficoltà ma al tempo stesso assicura che si salverà, perché “non sarà il peso della crisi a determinare il destino di una Nazione come gli Stati Uniti”. E ancora: “La nostra economia può anche essere indebolita e la nostra fiducia compromessa dai tempi difficili e incerti che stiamo vivendo ma stanotte voglio che ogni americano sappia che ci riprenderemo e riusciremo a ricostruire un’America più forte di prima”.

Il capo della Casa Bianca sottolinea che le risposte alla situazione attuale non sono al di là della portata, ma possono essere trovate “nei laboratori e nelle università, nei nostri campi e nelle nostre fabbriche, nell’immaginazione dei nostri imprenditori e nell’orgoglio dei nostri lavoratori, i migliori del mondo”. “Queste qualità – prosegue Obama – hanno fatto dell’America la più grande forza di progresso e prosperità nella storia umana. Ora il paese deve unire le forze e affrontare le sfide, ancora una volta assumersi le responsabilità del proprio futuro”.

Il discorso per Obama è l’occasione per ribadire la filosofia del piano di stimolo da 787 miliardi di dollari e delle riforme promesse in campagna elettorale in vista della presentazione del budget giovedì prossimo: “Gli americani sanno che ci affidiamo pericolosamente alla dipendenza dal petrolio straniero, che bisogna abbassare i costi della salute per le famiglie e le imprese; che una riforma della scuola è necessaria per far competere tutti gli studenti nel 21esimo secolo”, rimarca il presidente davanti al Congresso.

Da Repubblica 25 febbraio 2009

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