Le prospettive 2011 per l’Amministrazione Marello ad Alba

Opere certe e altre legate ai vincoli del Patto di stabilità. Anche il Comune con il debito procapite più basso della Provincia impossibilitato a spendere. Il sindaco: “Lo Stato dovrebbe chiedere ai Comuni in dissesto”.

Si apre con una premessa l’intervista sull’anno 2011 rilasciataci dal sindaco di Alba Maurizio Marello il 22 gennaio scorso. Parlando di alcune opere pubbliche in programmazione la realizzabilità è legata al Patto di stabilità”, dice il primo cittadino albese.

Il problema dei Comuni rimane, anzi s’inasprisce. Con la manovra finanziaria d’inizio dicembre 2010 il Governo ha modificato in senso peggiorativo dicendoci: dovete spendere 1 milione di euro in meno. Noi da 5 milioni e mezzo andiamo a 4 milioni e mezzo. Saremo in forte difficoltà”, dice il sindaco. Maurizio Marello continua:Oltre tutto ci dicono: i soldi di eventuale elevazione li usate per estinguere i mutui. Lo Stato dovrebbe chiedere ai Comuni in dissesto. Alba ha il debito procapite più basso credo d’Italia, 218 euro. Il più basso in Provincia di Cuneo. Se paragonato a qualche capoluogo di provincia che ha 3, 4 mila euro procapite, noi non abbiamo quasi più mutui da estinguere, dice il primo cittadino albese.  

Come vi state muovendo?  

Ho sollecitato il senatore Tomaso Zanoletti affinché facciano un distinguo tra chi può spendere e chi non può. Soprattutto se vende beni propri. Noi abbiamo fatto un piano di alienazioni per poter incassare qualche milione di euro e fare dei lavori e non graveremmo su nessuno. Abbiamo 800 mila euro da spendere per il terreno che abbiamo venduto e che ci permetterebbe di fare per la città.  

Due opere da realizzare in Project Financing sganciate dal Patto di stabilità …

Una è partita: è il parcheggio interrato a due piani in Piazza San Paolo. L’altra, il raddoppio del cimitero della città con 3 mila nuovi loculi, dovrebbe partire a marzo, aprile 2011. Abbiamo già approvato il progetto definitivo, se l’Impresa Barberis ci consegna il piano esecutivo si parte con un’opera da sei milioni di euro attesa da anni.  

Altri lavori certi …  

Graduale pedonalizzazione in centro storico. Procede la progettazione della Scuola Media in zona Moretta. Se l’iter va in porto potrebbe essere un’opera che potremmo riuscire a realizzare per il prossimo anno. Sono partiti i lavori di potatura in Corso Michele Coppino. Si fa molto sulle manutenzioni. Poi il Complesso della Maddalena. L’impegno di 2 milioni e 300 mila euro in tre anni della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (Crc) ci consente di appaltare la conclusione di quello che era l’edificio dell’ex palestra dove sono già stati fatti dei lavori ma bisogna proseguire e portare a termine la realizzazione della nuova Sala Beppe Fenoglio e i nuovi locali dell’Istituto Civico Musicale.  

Lavori legati alla possibilità di spesa …  

Se c’è un incremento di fondi legati al maggior gettito, ai contributi della Regione Piemonte, della Fondazione Crc, qualcosa riusciremo a muovere. In primis abbiamo la necessità di fare interventi sui centri sportivi per le Olimpiadi delle Città Gemelle. Poi abbiamo chiesto finanziamenti alla Regione per interventi di contenimento energetico sulla parte vecchia della Scuola Montessori. Se tutto va bene potremo cantierarli nell’estate. Sarà rifatto il tetto, ci saranno i pannelli solari, avremo un complesso finito e rinnovato, dove contiamo di risparmiare sul riscaldamento.  Altri bandi. Stamattina abbiamo presentato quello sulle piste ciclabili per Corso Bra, Corso Canale a Mussotto. Ci sono finanziamenti statali e regionali e speriamo che questa volta vada bene.  

Problema casa. Cosa farete quest’anno?  

Contiamo sugli studi di fattibilità per cui avevamo avuto i finanziamenti per l’acquisto dei terreni nel secondo biennio del Piano Casa del 2009 – 2010. Studi in corso di realizzazione. Riguardano l’area di Corso Barolo e un’altra a Gallo D’Alba. Passeranno in Commissione ed avranno un’approvazione in Consiglio comunale a febbraio. L’iter va avanti. Vediamo se la Regione ci approva i contributi per la parte sovvenzionata ed agevolata per fasce tradizionalmente più deboli e per chi non riesce a sostenere affitti di 600, 700 euro al mese. Abbiamo già avuto il finanziamento dello studio di circa 50 mila euro. Abbiamo avuto circa 8, 900 mila euro per l’acquisizione dei terreni. Se dovesse essere approvato il progetto nel suo complesso con i contributi complessivi, credo che la cantierabilità potrebbe partire nel prossimo anno. E’ importante. Significa mettere sul mercato una serie di alloggi che vanno nella direzione delle richieste.  

Problema scuola: fino a quando riuscirete a garantire i servizi penalizzati dai tagli della riforma del ministro Gelmini?  

Quest’anno dovremmo riuscire a garantire quello che abbiamo garantito l’anno scorso: sostegno all’autonomia scolastica, al pre – scuola, assistenza alla mensa. Confidiamo che il contributo di 50 mila euro dato l’anno scorso dall’Egea S.p.A. possa esserci anche quest’anno. Fino a quando non so. Fino a quando i nostri bilanci ce lo consentiranno. Quest’anno e il prossimo saranno gli anni più duri per i tagli della Gelmini.  

Il tratto albese dell’autostrada Asti – Cuneo a che punto è?  

La procedura di valutazione d’impatto ambientale è in comunicazione e lo sarà fino a marzo 2011. Siamo ancora nelle nebbie. Abbiamo le istituzioni a partire dalla Provincia che, mi pare, più che con le parole, con i fatti dimostrino di non avere grande interesse alla realizzazione del lotto albese. Noi andremo avanti nella nostra battaglia di rispetto dei patti che la Società concessionaria si è impegnata a realizzare.  

Questo è l’Anno dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Cosa farà Alba?

Cercheremo di fare cose molto concrete come l’allestimento della Mostra sulle Langhe di Cavour al Palazzo Mostre e Congressi. Continueremo il lavoro già iniziato con al centro la Costituzione e la sua divulgazione soprattutto tra i giovani, l’approfondimento, la promozione, la difesa. Questa Unità che c’è, è attorno alla nostra Costituzione. Altri eventi e poi l’imbandieramento della città più intenso intorno al 17 marzo, data in cui non escludo l’idea dei consiglieri comunali di fare un consiglio straordinario aperto su questi temi. Obiettivo è avere degli appuntamenti che possano lasciare qualcosa nell’intelligenza e nel cuore delle persone. Elementi di appartenenza che devono essere rilanciati in un momento non semplice per il Paese.  

Sarà anche l’anno dello sport …  

L’8 di maggio il Giro d’Italia con la seconda tappa Alba – Parma. Poi dal 27 a 31 luglio 2011 le Olimpiadi delle Città Gemelle con 1.200 ragazzi da sei paesi. Poi il Giro di Francia dei dilettanti che farà un passaggio qui da noi.  

Con l’opposizione l’approvazione unanime di diverse delibere e ordini del giorno sui problemi del territorio. Poi, l’attacco pubblico prenatalizio sul bilancio di “Vinum 2010” con manifesti in tutta la città. Com’è il dialogo tra maggioranza e minoranza?  

In questa città abbiamo due opposizioni. Un’opposizione consigliare espressione di democrazia in Consiglio comunale con la quale credo si è lavorato bene in questo anno e mezzo. Con una giusta dialettica, con consigli comunali anche lunghi, intensi con una posizione diversa ma che su alcuni grandi temi ci si è ritrovati perché in Commissione abbiamo lavorato in modo chiaro e trasparente con tutte le carte sul tavolo. I consigliere comunali di opposizione sanno che non ci sono riserve, che conoscono tutto fino in fondo e possono contribuire come hanno già fatto a costruire delle delibere. Quindi, ci sono tutte le condizioni per loro per votare a favore o astenersi. Non ho notato un comportamento pregiudiziale ma un comportamento che di volta in volta si è misurato con le cose. Poi ci sono stati voti che mi hanno sorpreso, incomprensibili. Il voto contrario sull’ampliamento del cimitero. Un’opera iniziata dall’attuale opposizione allora maggioranza. Anzi avrebbe dovuto essere definito allora. E’ un’opera per la Città. Oppure l’uscita dalla Sala sull’Ordine del giorno a difesa delle nostre autonomie scolastiche. Ma aldilà dei casi specifici, la dialettica tra maggioranza e opposizione è buona. Altra cosa è tra virgolette la campagna mediatica che alcuni personaggi del Pdl fanno sui giornali etc. Fatta esclusivamente per mettere in cattiva luce, per criticare. In un anno e mezzo da questa opposizione ho sentito una proposta sola: quella della riapertura del sottopasso della ferrovia ma per il resto una proposta costruttiva non l’ho mai sentita. L’opposizione a Vinum non porta nulla di buono a loro e non è utile per la Città. Ho fatto opposizione per dieci anni. Credo paghi molto stare sui problemi. C’è bisogno di opposizione che solleciti, che se il sindaco non fa bene dica non fa bene e dica io avrei fatto in un altro modo. Perché questo aiuta tantissimo il Governo della Città.

(pubblicato su Targatocn.it di Gisella Divino)

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2 risposte

  1. Davide ha detto:

    Caro sindaco,
    mi piacerebbe sapere se per il 2011 se ha intenzione di fare qualcosa di serio per Apro formazione Professionale. Alle elezioni ha detto che avrebbe aumentato le quote in Apro, cosa non fatta, ha fatto insediare una presidente incompetente e altezzosa che ha portato solo danni alla scuola e ha permesso all’amministratore delegato di sperperare i soldi per Barolo… Ora il direttore (e dico per fortuna) si è dimesso! COMINCIAMO A FARE QUALCOSA PER APRO!!!

  2. Maurizio Marello ha detto:

    Caro Davide,
    credo che “qualcosa di serio” per Apro lo stiamo già facendo, cercando di correggere una situazione fortemente compromessa in tutti i sensi quale quella che abbiamo preso in carico. Tenendo anche conto del fatto che il Comune di Alba rappresenta il 14.63% del capitale sociale e quindi non può decidere nulla da solo ma deve cercare il consenso degli altri soci.

    Abbiamo detto che intendevamo aumentare la nostra quota, e quello rimane un obiettivo. Purtroppo, metterlo in atto vuol dire investire dei soldi ed una scelta del genere va a finire diritta nella tagliola del “famigerato” Patto di Stabilità, che limita fortemente qualunque nostra possibilità di investimento. Fra l’altro, il Patto ha subito proprio in dicembre un aggiustamento che ha ulteriormente ridotto le nostre capacità di movimento.

    Lei dice che abbiamo permesso all’amministratore delegato di sperperare i soldi per Barolo. A parte il fatto che speriamo che quell’investimento (come ci è stato assicurato) possa produrre un ritorno significativo sia sul piano economico che su quello legato all’attività formativa, La prego di ricordare che è stato deciso ed avviato dai precedenti amministratori di Apro. Noi intendiamo mettere il più rigorosamente possibile sotto controllo anche gli sviluppi di quell’investimento.

    Quanto, infine, ai giudizi da Lei espressi nei confronti dell’attuale Presidente, non mi risulta affatto che abbia portato danni ad Apro, ma che abbia lavorato sodo per mettere in chiaro molte situazioni e avviare meno avventurose linee di gestione.

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