Assemblea annuale di Banca d’Alba

Marello Banca Alba Assemblea_2013_1«Le banche devono avere più coraggio ed essere più disponibili nei confronti delle imprese e delle famiglie che sono in difficoltà». Così il Sindaco di Alba Maurizio Marello all’Assemblea annuale di Banca d’Alba domenica 26 maggio in Piazza Medford. Intervenuto dopo la relazione del Presidente di Banca d’Alba Felice Cerruti e del Presidente di Federcasse (Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo – Casse Rurali ed Artigiane) Alessandro Azzi, il Sindaco Marello ha parlato di fiducia, coraggio ed accoglienza. «Stiamo vivendo la più grande e la più lunga crisi economica dal 1929 che ci sta facendo entrare in un quadro di recessione. Se stiamo da soli andiamo a fondo ma se sappiamo stare insieme ce la possiamo fare. E’ questo il significato di questa assemblea che raggruppa noi ad Alba,  dice di non avere paura e avere fiducia. E per chi ha responsabilità, la parola fiducia esige un atteggiamento di coraggio. Più coraggio la politica a livello nazionale ed a livello europeo. Serve coraggio negli investimenti, nel ridare slancio al lavoro. L’Europa deve essere madre non matrigna. Voi che avete numeri importanti – ha affermato il Sindaco rivolgendosi al mondo della finanza – potreste cercare di fare ancora di più verso il sostegno alle piccole aziende e alle famiglie».

Dopo aver salutato i 5.600 soci residenti ad Alba e gli altri soci provenienti da altre zone, dal canavese, dall’astigiano, dal Verbano Cusio Ossola e dalla Liguria dove Banca d’Alba ha altre filiali,  il Sindaco ha dichiarato: «Ci onora avere la seconda banca di credito cooperativo d’Italia a due passi dal Municipio, sapere che è profondamente radicata sul nostro territorio e sapere anche che sta lavorando e lavorando bene in altre zone». Poi ha parlato di accoglienza della banca e della città verso i soci e i turisti ricordando in primis “Il Martirio di San Lorenzo del Tiziano restaurato da Banca d’Alba ed esposto nel Palazzo sede direzionale di Via Cavour  per circa un anno, fino a dicembre 2012 e visitato da 53 mila persone. «Anche noi come città – ha dichiarato il Sindaco Marello – nel nostro piccolo cerchiamo di accogliervi nel migliore dei modi. Nel nostro centro storico ci sono i monumenti e il museo aperti, c’è il magnifico percorso di “Alba sotterranea” visitabile con l’accompagnamento di una guida si scoprono i resti della città romana e medievale. Nella nostra città e nel nostro territorio il turismo è diventato la seconda industria dopo la Ferrero S.p.A.,  dà lavoro a 1.200 aziende e a 4.000 persone. Quindi, sappiamo che cosa significa il valore dell’accoglienza in una terra che definisco benedetta dal Signore perché se andate sulle nostre colline vedrete paesaggi straordinari che meritano il riconoscimento dell’Unesco che stiamo cercando con forza. Fiducia, coraggio ed accoglienza possano accompagnarvi oggi ed accompagnare tutti noi nel nostro lavoro, nella vita quotidiana di ogni giorno». 

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