L’Amministrazione comunale per il problema della casa

“SportelloCasa Alba” annuncia per sabato una mobilitazione da tenersi davanti al Municipio per sollevare, a partire da un caso particolare, il problema delle famiglie sfrattate per morosità.

Gli organizzatori sostengono che “spesso le istituzioni sembrano non interessate a risolvere certi problemi”. Nel caso del Comune di Alba ciò non risponde affatto a verità. Molte sono state negli ultimi quattro anni le iniziative messe in campo per dare soluzioni al problema della casa: dalla progettazione di interventi di edilizia sociale all’acquisizione di alloggi per l’affitto a costi agevolati, dall’assegnazione di alloggi a famiglie sfrattate o comunque bisognose agli interventi di aiuto individuale utilizzando anche i progetti lanciati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, fino alla creazione di LocAlba per favorire l’affitto a prezzi concordati. Nessun caso è stato trascurato ed il possibile è stato fatto, pur nella ristrettezza delle risorse, agendo anche attraverso il Consorzio socio-assistenziale.

Anche per il caso che origina la manifestazione di domani, l’Assessore alle politiche familiari e sociali Gigi Garassino si è subito attivato. Pur trattandosi di persona abitante in altro comune, con l’apporto competente del Consorzio sono state individuate linee di soluzione del problema nel luogo di residenza, in un’ottica di leale collaborazione da parte della famiglia interessata.

L’Amministrazione comunale non da oggi è ben conscia della gravità del problema casa e si sente partecipe di tutte le iniziative volte a diffonderne la conoscenza tra i cittadini. Non può però accettare che si strumentalizzi tale questione per inscenare manifestazioni di fronte al Municipio, specie per un caso cui è totalmente estranea, trattandosi appunto di persona residente in altra località.

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