La vecchia e brutta politica.

Carissimi,
ho appena finito di leggere le pagine de La Stampa che narrano della “tregua” che il Governo Berlusconi ha firmato con il sud (in particolare con i politici PDl siciliani). Ai cosidetti politici “ribelli” che nei giorni scorsi avevano minacciato la costituzione di un partito del sud, in fretta e furia il Governo ha sbloccato i c.d. fondi Fas per circa 4,3 milardi di euro (oltre 8 mila miliardi di lire) assegnati dal Cipe.
Sono il primo a pensare che questo nostro Paese continua a pagare ormai da decenni la condizione di sottosviluppo delle aree meridionali che costringono ancora oggi i giovani di buona volontà ad emigrare al nord Italia o all’estero.
Francamente però mi sembra di essere tornato ai vecchi tempi. Bastano poche minacce per destinare ingenti fondi e per parlare nuovamente di “Banca del Mezzogiorno”. Qualcuno si ricorderà della vecchia Cassa del Mezzogiorno, un vero pozzo senza fondo per decenni.
Tutto in fretta e furia, senza una reale programmazione e con il rischio che ancora una volta a ridere saranno le organizzazioni criminali ed a piangere i tanti giovani senza speranza, in ossequio a logiche clientelari che non hanno fatto altro nei decenni che dividere sempre di più il nostro Paese in due.
Lo dico da cittadino ma anche da Sindaco che ogni giorno deve fare i conti con il rispetto del Patto di stabilità e che dopo 4 mesi dall’alluvione di fine aprile 2009 non ha ancora visto un euro dal Governo centrale e regionale a fronte di oltre 5 milioni di euro di danni al pubblico ed ai privati per le frane. Lo affermo da Sindaco di un Comune capofila di un territorio a cui mancano strade, autostrade, collegamenti ferroviari ed infrastrutture di cui i cittadini e le imprese hanno bisogno da decenni.
Si, è proprio il caso di dirlo: basta fare la voce grossa per ottenere qualcosa. O meglio, forse anche la classe politica e le Istituzioni delle Regioni del centro-nord dovrebbero imparare ad essere più unite nelle loro giuste rivendicazioni.
Non fraintendetemi, credo in una Italia unita e coesa, ma anche in un Paese più giusto che sa guardare ai propri territori, specie a quelli che reggono le sorti dell’economia e che sono disponibili ad un “federalismo solidale”.
Consentitemi di dire che da italiano convinto mi sento preso in giro (e non è la prima volta)
Maurizio Marello

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2 risposte

  1. Prestigioso e gratificante avere un Sindaco, una Giunta e un Consiglio comunale di questo tipo, ad Alba. Sempre meglio. Bravissimi.
    Adesso vado a scriverlo sul mio blog: il post finirà su PD NETWORK e anche a livello nazionale sapranno ( ma già lo sanno…) come si lavora ad Alba.Grazie 🙂

  2. Alessandro ha detto:

    Carissimo Maurizio,

    anche io spesso mi sento preso in giro da questo modo di fare politica.

    E’ stato questo un atto palesemente clientelare, volto a soddisfare le richieste-minaccia di una parte della maggioranza ed allo stesso tempo di clientelismo verso i numerosi elettori del PdL al sud.

    Nulla di questo provvedimento è stato studiato e programmato per il vero interesse del sud.

    Di pozzi senza fondi ne abbiamo piene le tasche.
    De Magistris è stato eletto in europa proprio per combattere questi tipi di sprechi.

    Confido in persone come lui.

    Non come mastella,
    quella sottospecie di invertebrato,
    vergogna del nostro sistema politico nazionale,
    ripescato dal non meno vergognoso capo del governo.)

    Se poi penso alla mia personale difficoltà ad andare avanti, e guardo a tutti gli sprechi a cui quotidiamanete assistiamo, bene, provo un grande senso di scoramento perchè spesso si compiono
    senza alcun batter di ciglio.

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