La settimana degli albesi longevi “Dimostra che in città si vive bene”

(da La Stampa di ieri, 17 marzo, ed. di Cuneo a cura di Cristina Borgogno)

Due compiono un secolo, un altro 102 anni. Entro dicembre altri 7 compleanni record

Tre centenari in cinque giorni. Se Alba dovesse indire la settimana della longevità, dovrebbe tenere a mente questo scampolo di marzo. Mercoledì 13 ha soffiato su cento candeline Agostino Occhetto, che abita al Mussotto con la moglie Pierina Marasso. Oggi, invece, è la volta di Margherita Bosio entrare nel club dei centenari, dove ormai è un habituée un altro albese: Giacomo Stroppiana, che sempre oggi taglia il traguardo dei 102 anni.

«Tutto sommato, è la dimostrazione che ad Alba si vive bene» dice sorridendo il sindaco Maurizio Marello, che questa settimana ha avuto un gran daffare per rendere omaggio ai concittadini più anziani, regalando a ognuno un mazzo o una pianta di fiori. A dirlo sono anche le statistiche che arrivano dall’anagrafe: nel 2013 saranno 7 le persone che supereranno il secolo di vita, facendo raggiungere alla città un totale di 15 ultracentenari. L’albese più anziana è Carlotta Gili, nata nel maggio del 1909.

Agostino Occhetto (ha compiuto un secolo mercoledì) con la moglie Pierina Marasso (foto Silvia Muratore)

Agostino Occhetto (ha compiuto un secolo mercoledì) con la moglie Pierina Marasso (foto Silvia Muratore)

Compleanno quindi già passato, ma festa di famiglia in programma soltanto oggi per il signor Agostino che, dopo la messa, pranzerà con i tanti parenti nella storica casa degli Occhetto, l’ultima ancora nei confini albesi. Il matrimonio con Pierina dura da 64 anni, dopo che Agostino è tornato nel ‘43 dalla campagna di Russia. «Una sera un mio compagno siciliano mi chiese: “te la senti di fuggire?” – racconta con grande lucidità e particolari -. Così abbiamo fatto: ci abbiamo messo oltre due mesi a tornare a casa, dormendo ogni notte in un posto diverso. Quando ho conosciuto Pierina, nel ‘49, abbiamo preso un caffè sotto i portici di Alba e dopo quattro mesi ci siamo sposati».

la centenaria Margherita Bosio con i figli Gianfranco e Graziella Fiori, il pronipote Matteo, il sindaco Marello e don Carena (foto Silvia Muratore)

la centenaria Margherita Bosio con i figli Gianfranco e Graziella Fiori, il pronipote Matteo, il sindaco Marello e don Carena (foto Silvia Muratore)

Festa con i parenti oggi anche per la signora Margherita, che ieri ha ricevuto la visita del primo cittadino Marello insieme con il parroco di Cristo Re, don Claudio Carena, e alcuni parenti e amici. Nata a Camo, in Alta Langa, si è sposata nel 1939, a 26 anni, con l’albese Angelo Fiori con cui ha gestito per molti anni panetterie tra Alba, dove vive, e Sinio. Il trucco per mantenersi in forma? «Ho sempre amato la buona cucina e non ho mai tralasciato la passeggiata quotidiana – rivela nonna Margherita, mamma di Graziella e Gianfranco -. E poi, i miei 4 nipoti e 5 pronipoti di cui vado orgogliosa e che aiutano a rimanere giovani». Classe 1911, anche Giacomo Stroppiana riceverà nei prossimi giorni nella sua casa di piazza San Paolo la visita del sindaco. Ma prima, insieme con i figli Dario ed Ezio, le nuore e i 5 nipoti, una piccola e sobria festa – «così come vuole lui» spiega Dario – in programma oggi per spegnere le 102 candeline sulla torta. «In realtà – aggiunge l’imprenditore Dario Stroppiana -, ce ne saranno soltanto due: per ricominciare il giro».

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