«La Giunta regionale non chiuda il punto nascita di Bra»

Su proposta dell’ ex assessore Monferino, la Giunta regionale ha approvato una serie di misure che incidono fortemente sull’assetto del sistema ospedaliero del Piemonte. Tra l’altro, viene anche decisa la chiusura del punto nascita presso l’Ospedale di Bra.

D’accordo con tutti i sindaci dell’Asl CN2, sempre nei contatti con l’assessore alla Sanità e con il presidente della Regione si era chiesto che, nell’attesa dell’apertura del nuovo Ospedale di Verduno, nulla venisse modificato dei servizi attualmente funzionanti presso i due ospedali destinati a confluire.

Vediamo ora che di queste richieste la Regione ha deciso di non tenere conto. Colpendo proprio uno dei servizi più delicati e più sentiti come necessari dalla popolazione.

Chiedo, certo di rappresentare la volontà di tutta l’area albese – braidese, che la Giunta regionale ritorni sulla sua decisione in merito al punto nascita di Bra, mantenendo l’impegno di non modificare, fino all’entrata in funzione dell’Ospedale di Verduno, l’insieme dei servizi forniti oggi dai nosocomi di Alba e di Bra.

Maurizio Marello

Sindaco di Alba

Presidente della rappresentanza dei sindaci dell’Asl CN2

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