Incontri letterari in vista di Vinum con Montaldo e Conti, Giovanni Negri ed Enzo Bianchi.

Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

presenta

ASPETTANDO VINUM…

…libri, libri, libri

I poeti antichi invitavano a scacciare l’inverno attizzando il fuoco e mescendo vino in abbondanza. Anche chi non ha caminetto o stufa può scegliere un angolo comodo e caldo della casa, posare accanto a sé un buon bicchiere di vino, lasciare spenta la televisione e leggere un buon libro. In attesa di Vinum, la manifestazione primaverile che presenta le nuove annate dei vini di Langhe e Roero e del Piemonte, sono in programma – insieme alla Biblioteca Civica, a Collisioni e alle librerie L’Incontro, La Torre e Zanoletti – quattro interessanti proposte di lettura, tutti libri usciti a novembre del 2010. In febbraio presso la sala Fenoglio nel cortile della Maddalena, nelle serate del 10, del 18 e del 25, si parlerà rispettivamente di vino e sport, vino e “giallo”, vino e tartufo, mentre il 4 marzo nella sala del Palazzo Mostre di piazza Medford Enzo Bianchi dialogherà sui temi del suo ultimo libro con il Sindaco Maurizio Marello, tra i quali il rapporto nella Bibbia e nella vita tra “vino e sapienza”.

Ecco il calendario:

Giovedì 10 febbraio 2011, ore 21 – sala B. Fenoglio (cortile della Maddalena)

VINO&SPORT con la presentazione del libro: 

Una grande Annata. Storie di vino e di sport di Giancarlo Montaldo e Beppe Conti (Graphot Editrice)  – Sergio Miravalle e Teresa Enrica Baccini intervistano gli autori

 

Venerdì 18 febbraio 2011, ore 21 – sala B. Fenoglio (cortile della Maddalena)

VINO&GIALLO con la presentazione del libro: 

Il sangue di Montalcino.

Una indagine del Commissario Cosulich di Giovanni Negri (Einaudi)

  

Venerdì 25 febbraio 2011, ore 21 – sala B. Fenoglio (cortile della Maddalena)

VINO&TARTUFO con la presentazione del libro: 

L’altro tartufo del Piemonte di Elio Archimede, Cetta Berardo, Mauro Carbone, Mario Palenzona, Sergio Maria Teutonico (Sagittario Editore)

 

Venerdì 4 marzo 2011, ore 21 – palazzo Mostre e Congressi (Piazza Medford)

VINO&SAPIENZA

Enzo Bianchi presenta il suo ultimo libro:

Ogni cosa alla sua stagione (Einaudi) – il Priore della Comunità Monastica di Bose dialogherà con il Sindaco Maurizio Marello.

 

Il volume di Giancarlo Montaldo, che opera dal 1978 nel mondo del vino piemontese, e di Beppe Conti, giornalista sportivo, in particolare di ciclismo e sci, racconta storie di vino e di sport sotto il titolo che le accomuna Una grande annata: diciotto grandi annate enoiche e diciotto sportive a partire dal 1934. E’ l’occasione per ricordare gli avvenimenti e i personaggi più importanti di questi due mondi così significativi e popolari: anedotti, miti, scandali, contrasti, progressi, successi, mode. Lo stile è fluido e accattivante e le moltissime fotografie ci aiutano a tuffarci in un passato emozionante.

Il giornalista e scrittore Giovanni Negri ha pubblicato il suo primo romanzo, Il sangue di Montalcino, un’indagine del commissario Cosulich che si svolge nel mondo del vino, tra le colline senesi e quelle delle Langhe, dove l’autore, già segretario del Partito radicale e parlamentare italiano ed europeo, produce Barolo, Chardonnay e Pinot nero a Serradenari di La Morra. “Questo è un ottimo giallo d’annata“, ha affermato Carlo Lucarelli. “Fondo torbido, colore rosso sangue, bouquet imprevedibile, retrogusto sottilmente ironico”.

Il vino si accompagna al cibo e il volume L’altro tartufo del Piemonte presenta 110 ricette di ristoratori piemontesi e no, per la maggior parte scritte appositamente, che hanno per protagonista il tartufo nero pregiato, che nasce sul finire dell’autunno, attraversa l’inverno e arriva alla primavera. Il libro prima di offrire così numerosi spunti per l’uso del nero in cucina tratta del mito del tartufo bianco, della realtà produttiva e commerciale dei tartufi bianchi e neri, dei riferimenti scientifici e letterari al tartufo nero, della possibilità di coltivazione e di reddito del tartufo nero pregiato. Un’opera che ha intenzioni didascaliche, vuole informare, documentare, stimolare avvalendosi delle competenze dei diversi autori.

Enzo Bianchi nel suo Ogni cosa alla sua stagione ritorna con il racconto ai luoghi in cui ha vissuto, ci parla dei giorni degli aromi, i giorni del focalare, i giorni del presepe, i giorni della memoria: colline, usanze, fatiche, gioia, solidarietà. Afferma: “Se ho combattuto e combatto perchè il mondo cambi, oggi più che mai mi ritrovo a combattere perchè il mondo non cambi me. Davvero la bontà, la bellezza, la felicità richiedono una lunga pazienza e una fiducia nell’altro sempre da rinnovare, a costo di sperare contro ogni speranza”. E sulla vite, la vigna, il vino canta quegli aspetti di gioia, di piacere, di “sobria ebbrezza“, di educazione al bere con intelligenza “per acuistare libertà e non per annegarsi nell’oblio, per condividere la gioia e non per sfidare se stessi, per gustare la genuinità e non per smarrirsi nei miscugli”.

“Vorremmo che lo spirito di Vinum fosse anche un po’ questo, un’occasione per fare festa con misura, per apprezzare colori, profumi, sapori del vino e conoscerne la storia, la civiltà, il paesaggio che ha creato, le tecniche che lo hanno perfezionato” dichiara l’Assessore alla cultura Antonio Degiacomi.

  

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