“Impresa e politica per il territorio” incontro nell’albergo dell’Agenzia di Pollenzo

Mercoledì 4 dicembre, nella sala Rossa dell’albergo dell’Agenzia di Pollenzo (Bra) si è svolto il molto partecipato incontro “Impresa e politica per il territorio”.

A confronto le esperienze del pubblico con Maurizio Marello sindaco di Alba e Bruna Sibille sindaco di Bra e quelle del privato con gli imprenditori Oscar Farinetti inventore di Eataly, Cristina Ascheri e Bruno Ceretto del settore vitivinicolo, Giuseppe Miroglio presidente esecutivo di Miroglio Group, Giuseppe Cavallotto titolare di Siecabe e Giancarlo Scarzello contitolare di Gemini Project.

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All’incontro il sindaco  Marello ha iniziato il suo intervento ricordando la frase del presidente degli Stati Uniti d’America John Fitzgerald Kennedy “Non chiedete che cosa il vostro paese può fare per voi, ma cosa voi potete fare per il vostro paese“.

«Tutti vorremmo che chi ci governa nelle alte sfere desse prova di ben altra serietà, di ben altra competenza, di ben altra qualità nell’amministrazione – ha detto il sindaco Marello –  Ciò nonostante credo che noi dobbiamo chiederci quello che possiamo fare in un momento così. Io me lo chiedo come sindaco. Oltre alla gestione della quotidianità sempre più pesante per tutti, per gli amministratori, per le famiglie, per le imprese, sono quattro i punti su cui noi sindaci possiamo giocare le nostre risorse. Il primo è avere un grande rigore sui conti, la solidità del bilancio. Questo è un paese che sta andando giù perché paga miliardi e miliardi di interessi sul debito pubblico. Noi, invece viviamo in un territorio in cui dal più piccolo al più grande comune, salvo rare eccezioni,  si è sempre praticata una sostanziale serietà nella gestione del denaro e per quanto riguarda l’esperienza amministrativa albese, abbiamo azzerato il debito anche se ci siamo trovati ad amministrare le nostre città con un taglio dei trasferimenti dallo Stato del 70% in quattro anni e 5 milioni di euro in meno. La solidità di bilancio è difficilissima di questi tempi ma è la priorità che un’amministrazione deve avere. Secondo: il Piano regolatore. Sia io che Bruna Sibille abbiamo ereditato due piani regolatori in itinere da sette anni. Li abbiamo approvati ed entrambi abbiamo il Piano in Regione. Sono piani che sfidano il futuro sulla produzione con spazi per le imprese attuali e future. Terzo: il turismo. Per il nostro territorio è fondamentale, è la seconda fonte di economia e di occupazione con quasi 1.500 aziende e 5.000 occupati. Abbiamo adottato la tassa di soggiorno facendo un’operazione di territorio con l’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero dove tutti i comuni applicano la tassa comunale nella stessa percentuale lasciando il 50% all’Atl per la promozione del territorio elemento chiave perché se a Cheese e alla Fiera del tartufo arrivano visitatori da 40 paesi del mondo non arrivano per caso. Quarta sfida: l’ambiente. Oggi stiamo costruendo il futuro della nostra terra, del nostro pianeta con il Patto dei Sindaci, il progetto europeo sulle strategie di adattamento ai mutamenti climatici. E’ il campo su cui dobbiamo continuare a seminare e a lavorare. Mi fa piacere che Oscar Farinetti abbia voluto questo incontro impresa e politica. Qui ci deve essere una grande alleanza tra le migliori risorse del pubblico e del privato. Questo dovrebbe avvenire in tutto il paese se vogliano risollevarlo. Per quanto ci riguarda deve avvenire con un’unità di territorio straordinaria a partire dai sindaci».          

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