Il Sindaco di Alba si decide ad Alba.

di Antonio Degiacomi

Un articolo di Repubblica (cronaca piemontese) comparso in data 11.2.2009 ipotizza che i Moderati, raggruppamento di amministratori provenienti da Forza Italia e da altre formazioni che sostiene a livello regionale la Giunta Bresso, chiederebbe di poter indicare il candidato sindaco per l’intero centrosinistra a Chieri, città d’origine del coordinatore dei Moderati stessi, o ad Alba, nella persona di Olindo Cervella.
Nell’articolo si sostengono, inoltre, tutta una serie di gravi inesattezze: la candidatura Marello sarebbe stata voluta dalla componente ex-Ds del Pd albese, questo fatto avrebbe spaccato il Pd a livello locale, a Torino molti vorrebbero che Marello facesse un passo indietro, compresa Mercedes Bresso. Peraltro il giornalista non ha interpellato né il candidato Marello né la reggenza del Pd, affidandosi ad indiscrezioni raccolte a Torino.
Va ricordato che il Pd e le liste civiche Alba città per vivere e Alba attiva e solidale, in grande armonia, come dimostrato da cinque anni di opposizione unitaria condotta in Comune nel gruppo Federati per Alba, hanno cercato fin dal luglio 2008 di promuovere primarie aperte di coalizione. Di fronte al rifiuto di Olindo Cervella e di altri potenziali candidati a partecipare a questo percorso, è stato indicato quale candidato Sindaco l’avvocato Maurizio Marello. All’interno del coordinamento Pd, che è composto per un terzo da nuovi aderenti, per un terzo di ex-Margherita e per un terzo di ex-Ds, la decisione è stata presa all’unanimità (senza alcun voto contrario).
La candidatura di Maurizio Marello ha dalla sua, oltre alla stima professionale, l’età (42 anni), la militanza nel volontariato (ACLI), l’esperienza in Consiglio comunale (dieci anni di opposizione con la Margherita e poi con il Pd dentro i Federati per Alba), la stima personale che raccoglie anche in ambienti moderati e di centrodestra.
Hanno sottoscritto finora la candidatura di Maurizio Marello duemilacento elettori.
Olindo Cervella, fin dall’ottobre 2008 e ancora in recenti interviste, si è presentato come candidato indipendente in alternativa sia a Marello che a Castellengo e si riserva l’alleanza all’eventuale ballottaggio con l’uno o con l’altro.
Il giornale attribuisce al consigliere regionale Mariano Rabino il sostegno all’ipotesi della candidatura di Olindo Cervella. In effetti il consigliere Rabino ha sostenuto questa tesi nel dibattito dello scorso autunno, nel quale è prevalsa altra impostazione. Non pare credibile che sostenga oggi un’altra candidatura rispetto a quella individuata dal proprio partito e dalla coalizione di centro-sinistra che lavora unitariamente ad Alba da cinque anni.
Non è mai pervenuta ad Alba alcuna richiesta in merito alle candidature locali da parte dei livelli regionali del Pd e tanto meno della Presidente Bresso; anzi il segretario regionale del PD Gianfranco Morgando riconosce la valenza della candidatura di Marello e la validità del percorso in cui è maturata.
E’ ovvio comunque che la candidatura ed il Sindaco di Alba si decide ad Alba e la scelta è già stata effettuata. Ora non resta che lavorare unitariamente e con l’impegno e l’apporto di tutti.

Antonio Degiacomi

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