Presentato il “MARTIRIO DI SAN LORENZO” restaurato con i fondi della BANCA D’ALBA.

Giovedì 17 maggio è stato inaugurato il  restaurato “Martirio di San Lorenzo” di Tiziano Vecellio.

E’ un momento di grande lustro per la città. Esprimo profonda riconoscenza per ciò che la Banca d’Alba oggi dona alla nostra comunità. Fa molto piacere essere riconosciuti come luogo in cui si fa cultura e in cui, attraverso l’impegno di Banca d’Alba, si dà la possibilità ad opere di tale livello di portare alla ribalta tutta la loro bellezza. Questa occasione conferma la bontà della scelta che pochi anni fa fu fatta da Banca d’Alba, con l’appoggio dell’Amministrazione, di acquistare questo palazzo, allora fatiscente, di ristrutturarlo con una risistemazione fantastica e di radicarsi così nel cuore della città, accanto al Municipio e alla Cattedrale. Legando nella sostanza il nome della Banca d’Alba alla città e al suo territorio, si è avviato un percorso virtuoso, con momenti alti come quello che stiamo vivendo. Quando i soggetti protagonisti della società, il mondo politico, amministrativo, economico, finanziario, uniscono le proprie forze e lavorano per il bene della collettività ottengono i risultati previsti. Questo sia un esempio di un modo di operare che speriamo di portare avanti nei prossimi anni come abbiamo fatto fino ad ora. 

Maurizio Marello

Dopo un anno di permanenza nel laboratorio “Nicola restauri” di Aramengo d’Asti per un recupero finanziato dalla banca albese, il prezioso dipinto, proveniente dalla chiesa dei Gesuiti di Venezia, torna nella capitale delle Langhe e sarà ammirabile in tutto il suo ritrovato splendore presso il palazzo della “Banca d’Alba”, in via Cavour, fino al prossimo dicembre. La tela, che illustra il martirio di San Lorenzo (che è anche patrono di Alba) misura cm 500 x 280 e fu dipinta a olio tra il 1546 e il 1559.  Per Alba è una grande occasione di visibilità ospitare questo capolavoro di rilevanza mondiale.

Da lunedì 28 maggio il capolavoro di Tiziano è visitabile: lunedì, giovedì e venerdì 15 – 18.30; sabato e domenica 10.30-12.30 e 15-19

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *