Il Consiglio Comunale Albese ha approvato il bilancio preventivo 2010.

Si è svolto, venerdì 18 dicembre scorso, l’ultimo Consiglio comunale 2009 di Alba. I molti punti all’ordine del giorno rinviano al prossimo dibattito le interrogazioni. Sul tavolo, in primis l’approvazione del Piano generale di sviluppo 2010/2014 passato con il voto della maggioranza. L’opposizione è contraria. Stesso esito alla votazione per il piano di verifica qualità e quantità aree da destinarsi alla residenza ed alle attività produttive e terziarie e la determinazione dei prezzi di cessione. Poi si passa al Piano delle vendite e valorizzazioni immobiliari. A tal proposito vengono individuate tre aree. Sulla prima, in zona S. Cassiano pari ad una superficie 3.785 metri quadri, l’Amministrazione comunale ha optato per la vendita con destinazione d’uso esclusivamente residenziale. Il valore è di 800.000 mila euro. Mentre destinazione residenziale e terziaria post vendita avrà l’area di 1.790 metri quadri sita in Corso Europa dopo l’incrocio con via dell’Acquedotto. Valore previsto 700.000 mila euro. Sarà a destinazione d’uso esclusivamente produttiva l’area di 7.500 metri quadri in Strada Riondello, tra Corso Bra e la tangenziale. Valore di vendita previsto 675.000 mila euro. Anche in questo caso l’opposizione vota contro. La delibera è approvata con i voti della maggioranza. Al voto anche il bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012 e relativa manovra, il programma triennale 2010-2012 dei Lavori Pubblici, il patto di stabilità 2010-2012, il Piano finanziario tariffa rifiuti anno 2010, la nuova Imposta comunale sugli Immobili con aliquota ridotta. L’opposizione è contraria. La delibera ha l’assenso della maggioranza.

In discussione anche la trasformazione in vendita dell’attuale comodato d’uso alla Parrocchia Madonna della Moretta delle aree comunali adiacenti. E, rimanendo in ambito ecclesiastico, ha l’approvazione di maggioranza ed opposizione la delibera relativa alla legge regionale n.15 sull’imposizione ai Comuni di riservare annualmente una quota dei proventi derivanti da oneri di urbanizzazione secondaria per interventi su edifici di culto. E a proposito di opere ecclesiastiche sono tutti d’accordo anche sulla Permuta terreni in frazione Mussotto tra la Parrocchia della frazione ed il Comune di Alba. Con tale delibera il Comune diventa proprietario della piazza antistante alla Chiesa, mentre la Parrocchia acquista la proprietà di un terreno adiacente alla navata della Chiesa, sul retro dell’edificio ‘ex scuole elementari’.

E poi, le Varianti al Piano Regolatore. Prima la Variante Parziale n. 68 richiesta dalla Società Ferrero S.p.a. per l’incremento dell’altezza massima da 20 a 30 metri nell’area urbanistica D2.1/b, utile alla realizzazione di un nuovo magazzino automatico di altezza superiore a 27 metri per lo stoccaggio dei barattoli della Nutella da erigere accanto al fabbricato di produzione dello stesso prodotto. La variante è definita necessaria e doverosa da maggioranza ed opposizione. Si tratta di un’azienda intenta ad investimenti nella ricerca di nuovi prodotti nonostante il periodo di crisi, dice il Consigliere di maggioranza Pierangelo Bonardi. L’impianto non avrà un impatto ambientale perché collocato in zona industriale. E poi, l’industria Ferrero ha iniziato ad investire anche sul benessere ambientale del territorio dopo l’alluvione del 1994, sottolinea Bonardi. Tutti d’accordo sulla variante e la delibera è approvata all’unanimità da maggioranza ed opposizione. Dopo, il dibattito si sposta sulla Variante Strutturale n. 2 per l’individuazione in Corso Canale di una nuova area di destinazione al social housing e corrispondente al terreno di 4.733 metri quadri devoluto dalla signora Giuseppina Bevione alla Cooperativa Sociale Alice Onlus con destinazione accoglienza e supporto a persone socialmente disagiate e/o con problemi di handicap. Il Consigliere opposizione, Mario Canova sottolinea l’importanza di evidenziare la destinazione d’uso dei terreni per rispettare la volontà del donatore. La delibera passa con i voti della maggioranza. La minoranza si astiene.

Mentre è approvata all’unanimità la Variante Strutturale n. 3 per la trasformazione dell’area distinta in mappa Catasto Terreni al foglio 46, mappali 124, 236 e 50 da agricola a residenziale di espansione necessaria alla rilocalizzazione di due prime case della frazione San Rocco Cherasca inagibili dopo le frane di aprile 2009. Le due famiglie evacuate attualmente vivono in affitto, dice il Sindaco Maurizio Marello. E sono tutti favorevoli per la vendita del tratto di strada comunale di 14 metri quadri, in zona Piana Biglini sulla quale è stata costruita una porzione di casa in data antecedente al 1950. Unanimità anche per la vendita al prezzo minimo del valore di mercato di 281.600,00 mila euro, di un appartamento sito in Roma – zona Stazione Termini – di proprietà del Comune di Alba, Piccola Casa della Divina Provvidenza ‘Cottolengo’, Comune di Bra, Seminario Vescovile. Mentre passa con i voti della maggioranza e l’astensione dell’opposizione il programma per l’affidamento di incarichi di studio, ricerca e consulenze per l’anno 2010 per un limite massimo di spesa annua di 441.428,41 mila euro. E’ mezzanotte e fuori cade la prima neve della stagione. Il Presidente Sebastiano Cavalli dà appuntamento a gennaio 2010. Prima di andare, i membri del Consiglio si scambiano amichevolmente gli auguri per le prossime festività.

Da Targato CN – G.D.

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