Il Comune di Alba celebra i cinquant’anni dalla prima telefonata via Telstar tra Alba e Medford

Quest’anno ricorre il cinquantenario della prima telefonata via satellite Telstar tra il sindaco di Alba Osvaldo Cagnasso e il sindaco John Snider della città gemella Medford (Oregon).  Alba ricorderà l’avvenimento giovedì 26 luglio alle ore 18 nella Sala consigliare del Palazzo comunale. Interverranno: il sindaco di Alba Maurizio Marello, l’assessore ai Gemellaggi Olindo Cervella, alti funzionari dei consolati Usa di Milano e di Genova, il presidente del Comitato Alba – Medford Giorgio Sordo, il primo visitatore di Alba a Medford Pino Dutto. Durante la cerimonia il sindaco di Alba Marello parlerà via Skype con il sindaco di Medford Gary Wheeler. Sarà anche ascoltata la telefonata tra il sindaco Cagnasso e il sindaco Snider.

Era il 26 luglio del 1962. Fu il primo collegamento  telefonico attraverso lo spazio ed ebbe una risonanza straordinaria. L’evento fu seguito da quotidiani e settimanali nazionali. Il municipio di Alba fu invaso da giornalisti, fotografi, radio, telecronisti e tecnici della tv. La rivista “Epoca” dedicò al collegamento la copertina ed un ampio servizio nelle pagine interne. Gli Stati Uniti avevano lanciato nello spazio il primo satellite di telecomunicazioni Telstar solo pochi giorni prima, il 10 luglio 1962. Il 23 luglio dello stesso anno il satellite era stato utilizzato dal presidente John Fitzgerald Kennedy per la prima telefonata. Tre giorni dopo Telstar collegò telefonicamente ventitre città americane gemellate con altrettante città europee.

Il gemellaggio tra Alba e Medford era stato instaurato due anni prima dopo la delibera del Consiglio comunale del 16 maggio 1960. I due sindaci non conoscevano la lingua dell’altro e la conversazione tele fonica fu tradotta dalla professoressa Sandra Giglio insegnante di inglese diventata poi moglie del sindaco Cagnasso. La telefonata spaziale prevista per le ore 0.15 arrivò alle ore 0.48. Tecnicamente il centralino telefonico di Lanion in Bretagna istradò la chiamata proveniente dagli Stati Uniti. La voce del sindaco Snider fu lanciata negli spazi dalla stazione di Andover, captata da Telstar, rilanciata a terra e afferrata dalla stazione ricevente francese di Pleumeur – Boudou che l’ha messa nel centralino di Lanion. Da qui la comunicazione raggiunse il telefono nell’ufficio del sindaco di Alba alla presenza anche del vescovo ultraottantenne monsignor Carlo Stoppa, dei capigruppo del Consiglio comunale, del presidente della provincia Giovanni Falco accanto al direttore dell’Usis di Torino, Daniel J. Herget.

Durante la conversazione internazionale tra i due sindaci, più di duemila persone in Piazza Risorgimento imbandierata  assistettero all’evento attraverso gli altoparlanti, mentre la banda “Ars et Labor”  intonava l’inno americano. Parlando con il collega Snider, il sindaco Cagnasso descrisse Alba città medaglia d’oro della Resistenza, terra di tartufi e del buon dolcetto e ringraziò il popolo americano per quanto aveva fatto per l’Italia uscita da un ventennio di dittatura e da una rovinosa guerra. La conversazione via satellite durò dodici minuti e terminò all’una di notte. Durante il colloquio, i due sindaci si imp egnarono a mantenere l’amicizia tra le due città. Cinque giorni dopo la telefonata via Telstar, il sindaco Snider accolse il primo visitatore di Alba a Medford, Pino Dutto.

“Quel fatto – dichiara il sindaco di Alba Maurizio Marello –  che a distanza di cinquant’anni può parere minore ma che indubbiamente contribuì a rafforzare tra gli albesi la conoscenza e l’apprezzamento del significato del gemellaggio, deve oggi essere ricordato come merita. Ridandogli, da un lato, la giusta dimensione nel progresso tecnologico delle comunicazioni. E lodandolo, dall’altro lato, come sorgente di un flusso mai interrotto di rapporti istituzionali e di amicizie personali. Oggi esistono sistemi di comunicazione più efficienti e rapidi e meno costosi di quanto fosse nel 1962. Ma essi veicolano sempre gli stessi sentimenti di amicizia e di fraternità che legano le nostre due città. Ricordare la telefonata di cinquant’anni fa vuol dire ancora una volta rinnovare quei sentimenti”. 

“Il gemellaggio tra Medford ed Alba – afferma il console U.S.A a Genova Annamaria Saiano –  è un unicum che ha saputo trovare, dal 1952 a oggi, una dimensione tutta particolare, sostenuta da un entusiasmo istituzionale e da un’intensità di rapporti umani e professionali davvero senza paragoni. In retrospettiva, il colloquio per “ ;Telstar” tra gli allora Sindaci di Alba e Medford, Osvaldo Cagnasso e John Snider, il 26 luglio di cinquant’anni fa, ha sicuramente contribuito a creare questa dimensione. Pietra miliare nella storia delle telecomunicazioni, la “famosa telefonata” di cui si celebra quest’anno il 50esimo Anniversario, ha indissolubilmente legato gli abitanti delle due cittadine, perpetuando per le generazioni future la necessità di cordiali e sentiti rapporti umani. Happy Anniversary!”. 

“Il 26 luglio 1962 – sostiene il presidente del Comitato Alba – Medford l’architetto Giorgio Sordo anche curatore della brochure elaborata per l’occasione – nelle piazze dei due centri, echeggiarono a lungo le voci provenienti d’oltreoceano. “My friend”, “ Amico mio” si udì più volte via satellite. Questa telefonata consolidò i rapporti tra i due centri che si erano gemellati 2 anni prima, nel 1960. Dopo mezzo secolo, vogliamo ricordare questo evento, i suoi protagonisti: Mr John Snider, il Sen. Osvaldo Cagnasso ed anche la Professoressa Sandra Giglio, scomparsa da pochi mesi, che da Alba tradusse con zelo le parole dei due sindaci”. 

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