ELEZIONI: il cammino è iniziato.

Dopo la raccolta di firme a sostegno della mia candidatura a Sindaco di Alba – che peraltro prosegue (per sottoscrivere basta scaricare il modulo da questo sito,  ovvero aderire ai gruppi di facebook) – che registra il superamento delle 2000 adesioni, sta prendendo corpo il lavoro che ci porterà alle prossime elezioni amministrative del 6-7 giugno 2009.

Le Liste.

Come è noto le Liste che ad oggi compongono la coalizione di centro-sinistra sono il “Partito Democratico”, “Alba città per vivere” ed “Alba Attiva e Solidale” (vale a dire i gruppi politici che hanno unitariamente lavorato in questi anni in Consiglio Comunale sotto il nome di “Federati per Alba”
Si sta lavorando alla loro composizione, nel rispetto del “Codice etico” che ci siamo dati.

La coalizione rimane aperta ad altre liste e ad altre forze politiche, ovviamente nel rispetto e nella condivisione del programma comune che si va costruendo.

Il Programma.

Nelle scorse settimane il PD ha promosso tre incontri sul programma, avviando così un dibattito importante sulle principali questioni sul tavolo: urbanistica, territorio, ambiente, socio-assistenza, sanità, nuovo Ospedale, viabilità, trasporti, cultura, turismo, scuola, economia, etc…

Anche la lista “Alba città per vivere” (quella che fa riferimento al Consigliere Foglino) ha iniziato un percorso programmatico. L’Associazione “Alba Attiva e Solidale” si sta organizzando nella medesima direzione.

Insomma i cantieri sono aperti e la mia personale ambizione è quella di riuscire a coinvolgere nelle stesura del programma non solo le forze politiche, ma anche quelle economiche, sociali ed imprenditoriali della città, il mondo associativo e quello volontaristico.

La coesione programmatica e la presenza nelle liste di persone valide e capaci di sedere con autorevolezza e competenza nel prossimo Consiglio Comunale, sono i due requisiti senza i quali non si può governare una città come Alba con efficacia e capacità decisionale sui piccoli e grandi problemi (gli ultimi cinque anni di Rossetto ed in particolare la vicenda del PRG, sono lì a testimoniarlo).

L’organizzazione.

Lo scorso 4 febbraio vi è stato, presso la sede del PD, l’incontro di tutti coloro che sino ad oggi si sono impegnati nella raccolta delle firme a sostegno della mia candidatura. Erano presenti circa in settanta e si è respirato un clima di grande entusiasmo e di voglia di fare. Sono scaturite idee interessanti per la campagna elettorale ed ho ricevuto molte disponibilità a lavorare con impegno nei prossimi mesi. Ringrazio di cuore tutti.

Italia dei Valori.

E’ di oggi la notizia pubblicata sui giornali che il gruppo locale dell’IDV intende sostenere il candidato indipendente Olindo Cervella.

Abbiamo ed ho personalmente mantenuto in questi mesi un costante rapporto con la referente albese del Partito, ma ho registrato la difficoltà a scendere in concreto sui problemi e sul confronto programmatico. La scelta dell’IDV mi è parsa “pregiudiziale”, senza la possibilità di un reale confronto tra i candidati, le loro idee ed i loro programmi.

Del resto la vera strada del confronto dovevano esser le primarie che sia l’IDV che Olindo Cervella hanno sempre rifiutato.

Rispetto la scelta come ogni scelta. Politicamente ( per un partito che a livello nazionale si colloca nel centro sinistra) mi sembra poco comprensibile ed in contraddizione con le posizioni politiche di Cervella che, ancora di recente, ha manifestato la sua equidistanza dalle due coalizioni (affermando che in un eventuale ballottaggio potrebbe indifferentemente appoggiare il candidato di destra o quello di centro sinistra).

Peraltro non nascondo una certo personale disagio ed una presa di distanza dalle più recenti posizioni dell’IDV a livello nazionale: vedi da ultimo l’attacco al Capo dello Stato Napolitano.

Maurizio Marello

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. stefano d. ha detto:

    Il signor Cervella imbarca gli scontenti della politica e quelli delusi di non aver avuto una poltrona dal partito di appartenenza. Dietro queste manovre poco chiare c’è la regia di un noto consigliere regionale incavolato per essere stato messo in minoranza nella scelta del candidato della sinistra e pauroso di aver perso il posto di prima-donna all’interno del PD. Con la mancanza del rispetto delle regole della democrazia non si va lontano e prima o dopo certi errori si pagano. A questo punto non rimpiangiamo di non avere l’appoggio dell’IDV che non ha nemmeno il rispetto delle istituzioni. Il nostro consigliere regionale quando avrà esaminato il risultato di Cervella alle prossime elezioni regionali farà,magari, il grande salto verso l’IDV.
    Per amministrare bene bisogna saper asoltare, dialogare, riflettere e prendere le giuste decisioni con onestà, competenza, chiarezza e trasparenza. Nella realizzazione del programma conta molto la squadra che il futuro sindaco avrà. Non dimentichiamo che il Comune non si può amministrare come l’azienda di famiglia ma bisogna avere bene in mente le esigenze dell’intera comunità in tutte le sue componenti. Noi abbiamo candidato e uomini preparati a governare spinti dal consenso e dall’entusiasmo di tanti cittadini. Facciamo i fatti e i giochetti poco chiari lasciamoli ad altri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *