CONVEGNO VIABILITA’ – Strade, Alba chiede 200 milioni

ALBA – C’è un libro dei sogni da oltre 200 milioni di euro che per Alba rischia di diventare un incubo. E’ quello della viabilità, con molte pagine incerte o mai scritte, rimandate o vanamente promesse. Se ne è parlato ieri nel palazzo municipale, grazie a un convegno promosso dal Pd con il coordinamento del consigliere regionale Mariano Rabino che ha avuto innanzitutto un merito: offrire una fotografia puntuale della situazione, con uno sguardo alle scelte del passato e alle ipotesi per il futuro. I capitoli principali di questo libro, ha spiegato ieri il consigliere comunale Maurizio Marello in un discorso che ha indirettamente lanciato la sua candidatura a sindaco di Alba, sono quattro: le tangenziali cittadine Est e Ovest, l’accesso al nuovo ospedale di Verduno, l’autostrada Asti-Cuneo. La tangenziale Est – tutti la chiamano così, ma il termine è improprio perché sarà una strada che scorre in mezzo alle case lungo il torrente Cherasca – è quella più a portata di mano, con il terzo ponte sul Tanaro per prolungare il collegamento fino alla Statale 231: «I primi lavori sono ormai pronti a partire» ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Pelisseri, anche se ci sono ancora incertezze sui famosi fondi Crosetto della Finanziaria 2006 per quest’opera da 20-30 milioni di euro.

La tangenziale Ovest – quella che grazie a un tunnel dovrebbe collegare corso Cortemilia con la zona di San Cassiano e Cantina Roddi, creando una reale alternativa all’attraversamento della città – sembra destinata a rimanere assopita per ancora un po’: il costo è di 150 milioni di euro e nessuno sembra in grado di garantire un simile finanziamento anche se a detta di tutti è la vera sfida da affrontare. «Per i lotti albesi dell’autostrada Asti-Cuneo – ha detto il presidente della Provincia Costa – speriamo di avere notizie positive a fine settembre, nella riunione con l’Anas e la società concessionaria. Un problema da affrontare oggi è quello del pedaggio tra Alba e Asti, troppo oneroso per auto e camion». Infine, c’è la questione della viabilità d’accesso al nuovo ospedale di Verduno, che a dire il vero era l’unico punto all’ordine del giorno prima di essere fagocitato dai tanti problemi di traffico che stringono Alba in una tenaglia. «L’effetto Malpensa non ci sarà» ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Daniele Borioli. «Abbiamo messo a disposizione 3,5 milioni di euro per la bretella che collegherà l’ospedale alla strada provinciale 7 ed è già stata trasmessa agli enti una prima bozza dell’accordo di programma per individuare le modalità operative di progettazione e realizzazione dell’intervento». Restano invece molte incertezze sull’adeguamento della SP7, per la quale la Provincia prevede una spesa di oltre 20 milioni di euro.

(da LA STAMPA 21/9/2008)

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