«Continuerò ad essere Sindaco tra la gente»

«In questi anni difficili, Alba è cresciuta. L’Amministrazione, i suoi cittadini, gli imprenditori, hanno fatto esattamente quello che dovrebbe fare il nostro paese. Abbiamo lavorato duro per il bene della città senza litigare»

E’ ripartita dal centro incontri in corso Piave  32/a la ricandidatura di Maurizio Marello a Sindaco di Alba. Venerdì 14 febbraio in tantissimi hanno partecipato alla presentazione ufficiale nelle anguste stanze dove il Sindaco ha incontrato periodicamente i cittadini in questi anni.

In piedi tra una sala e l’altra per essere vicino a tutti  Maurizio Marello ha spiegato: «Ho voluto ripartire da queste due stanze perché sono state il cuore e il significato più profondo della mia esperienza di Sindaco. Ho cercato di fare il Sindaco tra la gente. Per cinque anni ho ricevuto persone non solo in municipio ma anche qui in corso Piave, al Cine Teatro Moretta, alla parrocchia del Mussotto. Ho ricevuto centinaia e centinaia di persone. Credo di essere stato il primo Sindaco ad introdurre questo metodo. Ho visto tantissimi volti che venivano per parlarmi di un problema personale, mamme con le lacrime agli occhi perché  il figlio aveva perso il lavoro, persone venute per ringraziare, anziani venuti a scambiare due parole».

Il Sindaco ha spiegato le ragioni della sua ricandidatura: «Una scelta non semplice. Fare il Sindaco è faticoso, porta via tempo alla vita privata ed io ho quattro figli piccoli. Ma uno dei motivi per cui ho deciso di chiedere ancora agli albesi di poter continuare è stato per poter continuare a fare il Sindaco tra la gente, la cosa più bella in questi cinque anni, i più difficili per il nostro paese ma è il tempo che ci è dato di vivere».

Maurizio Marello ha poi aggiunto: «Credo che ciascuno di noi, in famiglia, nel lavoro o nel servizio della cosa pubblica deve dare il meglio di sé stesso. Deve farlo con onestà, impegno, intensità,  con spirito di servizio. Questo è quello che io tenterò ancora di fare. In questi anni difficili, Alba è cresciuta. I suoi cittadini, l’Amministrazione, gli imprenditori, hanno fatto esattamente quello che dovrebbe fare il nostro paese. Abbiamo lavorato duro per il bene della città senza litigare, come si fa nelle nostre famiglie e nelle nostre imprese. Esattamente quello che non si sta facendo nel nostro paese dove continuano a prevalere le logiche personali in tutte le parti e in tutti gli schieramenti. In un paese che sta morendo per il proprio debito pubblico in cinque anni abbiamo azzerato 11 milioni di euro di mutui. Alba non ha debiti. Abbiamo ridotto la spesa pubblica di 3 milioni e mezzo di euro. Come Amministrazione ci siamo ridotti di un terzo i compensi che non sono quelli della Regione o del Governo e alcuni di noi hanno lavorato gratuitamente. Abbiamo dimezzato i compensi dei nostri referenti nelle società partecipate per un totale di 1 milione e 700 mila euro in meno in 5 anni. Abbiamo approvato il nuovo Piano regolatore, oggi è in Regione, l’ultimo era del 1957. Con il concorso di tanti, l’Amministrazione, l’Ente Turismo, le cantine, i commercianti, negli ultimi tre anni il turismo è cresciuto in modo esponenziale, 40% in più solo sulla Fiera del tartufo 2013. In un momento difficile in cui ci sono persone in difficoltà abbiamo continuato ad investire sulle politiche familiari, sulle politiche giovanili e sui servizi sociali».

Il Sindaco ha poi voluto ricordare le ingiustizie subite dalla città nonostante la virtuosità degli ultimi anni.  «La chiusura del tribunale è un torto anche se oggi abbiamo ottenuto quattro mesi di sopravvivenza. Così come il mancato rispetto dell’accordo da parte del ministero delle Infrastrutture secondo il quale il cantiere per i nostri lotti dell’Autostrada Asti – Cuneo doveva partire all’inizio del 2013. Noi comunque non ci arrendiamo e se ne avremo la possibilità continueremo a lavorare come continueremo a lavorare sul Patto dei Sindaci sulle manutenzioni, sui quartieri, sulle frazioni. Per ora  continueremo a lavorare fino all’ultimo giorno, sino al 25 di maggio. Imposteremo una campagna elettorale sobria, semplice, tra la gente, così come abbiamo fatto per presentarci. Negli ultimi cinque anni la città è stata in buone mani e la fiducia per continuare a governarla credo ce la meritiamo».

Maurizio Marello ha presentato le 4 liste, tre civiche e una di partito. A sostegno del Sindaco uscente ci saranno i gruppi che hanno lavorato  uniti negli ultimi cinque anni: “Alba Città per vivere”, “con Marello per Alba Attiva e Solidale”, “Impegno per Alba”, “Partito Democratico”. I consiglieri dovranno essere 24 e non più 20. «Ci sarà una parità di genere – ha assicurato Maurizio Marello – Formeremo delle liste con persone che vogliano impegnarsi per la città e non per sé stessi».

Maurizio Marello ha poi aggiunto: «In questo momento difficile abbiamo bisogno di essere anche una città solidale. Non possiamo permetterci di perdere delle persone per strada. Ci sono giovani che non trovano lavoro, anziani che non arrivano a fine mese. Quindi, non sogno di correre ma di avere un passo insieme perché tutti possiamo tenere quel passo. Lo sforzo che dobbiamo fare tutti è guardare più in là, guardare alle persone, alla multi etnicità. In questa città ci sono anche 3.500 persone di altre comunità che si sono integrate e lavorano nelle nostre case. Vogliamo continuare un cammino insieme avendo la nostra città nel nostro cuore. Grazie».

Ha aperto gli interventi Fabio Tripaldi, in rappresentanza della lista “Alba città per vivere”, ricordando come, anche se questo è “un periodo nel quale la politica è spesso osteggiata, nei nostri incontri stiamo notando un inaspettato, quanto piacevole, entusiasmo”. “Nella coalizione apporteremo il nostro particolare contributo ponendo l’attenzione  alla crescita della coscienza di cittadinanza, all’implementazione delle politiche ambientali e al miglioramento delle relazioni tra  amministrazione e cittadini”.

«Riappoggiamo la ricandidatura a Sindaco di Maurizio Marello – ha spiegato Roberto Giachino della lista “Con Marello per Alba Attiva e Solidale” – perché il comportamento dell’Amministrazione guidata da Marello è stato pienamente in linea con le aspirazioni dell’associazione. Onestà, correttezza, trasparenza, competenza sugli incarichi affidati, difesa di tutti i dettami della Costituzione, proposizione di ogni forma di legalità, equità sociale, solidarietà. Tutto senza perdere di vista la crescita economica, culturale e sociale».

 «Maurizio Marello è un uomo di parte ma ha dimostrato di essere sopra le parti, il Sindaco di tutti – ha affermato  Olindo Cervella  di “Impegno per Alba” – Ha voluto che la presidenza del Consiglio comunale fosse dell’opposizione. Ha grande capacità nella mediazione dei conflitti, di ascolto. La Giunta uscente non ha conflittualità, né conflitti di interessi come in passato con sindaci presidenti di consigli di amministrazione, casse di risparmio, consigli di sorveglianza in partecipate. Merito di Maurizio Marello che ha scelto bene le persone. Per questo lo riappoggiamo».

Claudio Tibaldi, segretario del circolo di Alba del Partito democratico, ha ricordato come “il programma depositato nel 2009 sia stato in larghissima parte rispettato” e come “per seguire, guidare e completare tutte le azioni messe in campo non sono sufficienti 5 anni”. Ha concluso dicendo che per questi motivi il Partito democratico “convintamente chiede a Maurizio Marello di proseguire il suo impegno per altri 5 anni”.

All’incontro coordinato da Gianfranco Maggi è  stato ricordato più volte l’ex vice sindaco Mariangela Roggero Domini. 

vedi anche: http://www.youtube.com/watch?v=1rGQf50SJuw

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Una risposta

  1. nonnocivicoalba ha detto:

    Ed io ti ammiro per questo

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