Consiglio Comunale n. 38 del 27 settembre 2012

Il Consiglio inizia alle 18,30 .

 

Assenti i Consiglieri: Di Liddo (PD), Zunino (PdL)

 

  • Comunicazioni

 

–          Il Presidente Cavalli si congratula e fa gli auguri al Consigliere Prunotto (PdL) diventato da poco papà di Edoardo.

–          Comunica che, a seguito di contatti con il Comune di Vezza d’Alba, è stata lanciata una raccolta fondi per la ricostruzione di una scuola a Sant’Agostino, Comune dell’Emilia colpito recentemente dal terremoto. Verrà devoluto il gettone di presenza del Consiglio di maggio e sarà aggiunto ai contributi versati a titolo personale. Il Sindaco di Sant’Agostino sarà a Vezza verso metà novembre in occasione della Fiera del Tartufo del Comune del Roero ed in quell’occasione verranno consegnati i fondi raccolti.

–          Chiede la disponibilità dei Consiglieri a raccogliere ed autenticare le firme per un’iniziativa di modifica del Decreto Legge che prevede la soppressione dei Tribunali, compreso quello albese.

–          Segnala che l’Assessora Farinetti ha consegnato al Consiglio un depliant che pubblicizza le iniziative che a partire dal 27 settembre 2012, 90° dalla nascita, fino a settembre 2013, 50° dalla morte, ricorderanno la figura di Beppe Fenoglio.

–          Il Sindaco comunica che, con atto del 30 agosto, ha affidato le deleghe per l’assistenza scolastica, istruzione, politiche giovanili e informagiovani al consigliere Garassino (PD), in attesa della completa guarigione di Mariangela Roggero. Tiene per sé la delega ai servizi sociali ed assistenziali.

Il Consigliere Garassino ringraziando per la fiducia accordata dal Sindaco, assicura un’azione coerente ed in continuità con le azioni svolte dalla vice Sindaco Roggero, soprattutto per quanto riguarda le politiche giovanili legate strettamente a quelle per l’assistenza scolastica. Segnala che il prossimo 6 ottobre verranno inaugurati i nuovi uffici dell’Informagiovani che vengono trasferiti presso il Centro dell’H-zone.

  • Interrogazioni

–          Paglieri (PD) chiede come sono state impiegate le risorse liberate dal patto stabilità a seguito del decreto che riconosce la virtuosità del Comune di Alba.

L’Assessore Minuto fa un elenco delle spese fatte e previste entro fine anno per investimenti, che ammontano in totale a circa 3.800.000 euro di cui 2.600.000 liberati dal patto di stabilità del Comune e 1.200.000 euro liberati dal patto di stabilità regionale. (l’esposizione veloce dell’Assessore non mi ha permesso un’elencazione completa e precisa) 300.000 euro sono stati destinati a pagamenti di opere di anni scorsi, 200.000 per espropri, 600.000 per il completamento del progetto “Movilinea”, 150.000 per la realizzazione della rotatoria in corso Torino, 150.000 per la realizzazione di marciapiedi, 300.000 per la manutenzione di fabbricati, 200.000 per il rifacimento di asfaltature, il resto per parcheggi in viale Industria, manutenzione strada Biglini, illuminazione, manutenzione aree verdi, manutenzione impianti sportivi e viabilità.

Paglieri ritiene importante che le opere realizzate vengano opportunamente pubblicizzate.

–          Canova (PdL) segnala che in corso Bra sono avvenuti incidenti stradali causati dalla forte velocità, dalle molte inserzioni sul corso dai numerosi condomini presenti e dalla presenza di alberi ad alto fusto che limitano la visuale.

Bosticco precisa che nel corso del 2012 sono avvenuti 7 incidenti stradali (3 si sono verificati nella parte verso Piana Biglini, Scaparoni) che hanno richiesto l’intervento delle forze di polizia, ci sono stati 6 feriti leggeri, un incidente è stato per mancata precedenza ed uno per attraversamento di pedoni al di fuori delle strisce. Le cause sono effettivamente le molte intersezioni a cui si ovvierà installando degli specchi, a spese del Comune anziché dei condomini, e il mancato rispetto del limite di velocità per cui si aumenterà la presenza dei vigili e dell’autovelox, inoltre si provvederà ad una maggior pulizia nel periodo in cui cadono le castagne dagli alberi.

Canova ritiene esauriente la risposta e suggerisce l’installazione di dossi limitatori che però hanno l’inconveniente di essere molto rumorosi.

–          Canova (PdL) segnala che, in prossimità della rotonda “della vigna”, i clienti che usufruiscono del distributore di carburante in uscita da Alba, per rientrare in città, non avendo la possibilità di reinserirsi nella rotonda a causa dell’installazione di poco estetici “New jersey” in plastica, usano la parte di strada sterrata Gamba di Bosco che dal distributore porta verso il Cimitero. Chiede se la strada sia comunale e se si possa ripristinarne il fondo per rendere più agevole il rientro.

Bosticco dichiara che prima che si installassero i New jersey alcuni clienti del distributore si immettevano nella rotonda con una manovra molto pericolosa attraversando le due corsie di marcia della strada proveniente dalla tangenziale. I dissuasori dovevano essere provvisori, ma la mancanza di risorse non ne ha permesso la sostituzione con guard rail o aiuola spartitraffico. Purtroppo quando passano due tir affiancati i New jersey rischiano di essere spostati dalla sede e possono presentare un rischio per la circolazione, per evitare ciò si provvederà a riempirli di acqua con maggiore frequenza.

Minuto precisa che la strada Gamba di Bosco è consortile, pertanto il Comune non può intervenire anche se usata sistematicamente dai cittadini. Ci sono stati contatti con i proprietari del distributore per far risistemare il tratto di strada, perché non è consigliabile pensare ad un nuovo innesto direttamente sulla rotonda.

Canova ritiene che i New jersey, posti proprio all’ingresso della città, siano molto brutti e vadano sostituiti con un’aiuola spartitraffico. Suggerisce di eventualmente istituire su strada Gamba di Bosco il senso unico verso il Cimitero.

–          Bonardi (Con Marello per Alba attiva e solidale) chiede venga illustrata la situazione di Apro.

Marello sottolinea il grande impegno profuso dal nuovo cda presieduto dall’Assessore Cervella, che ha portato da una situazione prefallimentare a quella attuale che, nonostante le difficoltà del momento e le vicende processuali in corso, va verso soluzioni positive. L’Apro è un’istituzione privata con una forte rilevanza pubblica e sociale.

Il cda di Apro formazione è stato ridotto da 11 a 5 membri a servizio gratuito, mentre nel passato venivano elargiti gettoni di presenza. Il Sindaco ritiene importante aver deciso di affidare la Presidenza al membro nominato da Alba in qualità di socio di maggioranza relativa (17,9%).

Finanziariamente sono state affrontate questioni rilevanti: sono stati ridefiniti i contratti con i fornitori ottenendo un notevole risparmio, è stata sospesa la struttura di Barolo che a fronte di 130.000 euro di costi portava un fatturato di 30.000 euro, l’esposizione del fido bancario è stata ridotta da 4 milioni di euro a 800.000 euro (pari al credito delle fatture da incassare dalla Provincia). Il fatturato totale si aggira sui 6,5 milioni di euro. Il personale è stato ridotto da 92 a 79 addetti. Il bilancio al 31 agosto 2012 chiude in pareggio.

Mette in evidenza il fatto che i soci hanno condiviso la riduzione del capitale sociale da 1 milione di euro a 50.000 euro (con una perdita notevole) e parimenti hanno sottoscritto un nuovo aumento di capitale per 417.000 euro sui 500.000 proposti dal cda. Sono entrati sette nuovi soci, tra cui un’associazione formata da 44 dipendenti, per cui si può affermare che i 45 soci rappresentano veramente tutto il territorio.

Per Apro servizi il cda di cinque membri è stato sostituito da un amministratore unico a costo zero. Il personale è stato ridotto da sette addetti ad uno solo, il servizio mensa è riservato solo agli studenti ed al personale e gli studenti, assistiti dai professori, provvedono a svolgere una parte del lavoro come parte del percorso formativo. Il bilancio è previsto in positivo.

Permangono le incognite legate al momento di riduzione delle risorse regionali e comunitarie ed alle vicende giudiziarie penali e civilistiche ancora in corso, perciò è necessario mantenere alta l’attenzione sull’andamento dell’Apro, che ha ancora problemi sotto il profilo finanziario, ma ha visto aumentare gli iscritti ai corsi per meccanici ed elettricisti.

Bonardi si sente di dover ringraziare i dipendenti che, con senso di grande responsabilità, hanno contribuito in modo determinante a risollevare la situazione della scuola, recentemente intitolata al fondatore don Gianolio. L’Apro svolge una importante funzione educativa nel tessuto sociale albese e sottolinea come l’Amministrazione ed il Consiglio Comunale hanno dimostrato di crederci assieme a molte aziende.

  • Delibere

–          Bilancio 2012: ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi – patto di stabilità interno 2012 – relazione sullo stato delle società partecipate.

–          9a variazione al bilancio di previsione 2012

–          10a variazione al bilancio di previsione 2012

Il Presidente Cavalli propone di discutere assieme le tre delibere e di votarle poi separatamente.

Foglino sottolinea che le spese correnti sono state impegnate per l’80%, mentre quelle in conto capitale solo per il 15%, ciò è dovuto ai limiti posti dal patto di stabilità che non ha permesso fino ad ora di avviare nuovi lavori pubblici, l’assestamento di bilancio riporterà la percentuale esatta di ciò che è stato realizzato. L’essere stati dichiarati Ente virtuoso ha liberato 2.630.334 euro a fine agosto, quindi si è riusciti a partire con gli appalti ed i pagamenti. Precisa che le risorse sono immediatamente spendibili perché sono disponibili in cassa, quindi l’Amministrazione e gli uffici stanno facendo un notevole sforzo per poter appaltare, realizzare e pagare i lavori entro fine anno per non rischiare di vederli nuovamente bloccati dal patto di stabilità per il prossimo anno.

Il bilancio risulta in equilibrio, le verifiche sono state fatte assieme ai revisori dei conti. Spera di poter approntare e portare in approvazione il bilancio di previsione 2013 entro fine dicembre.

Per quanto riguarda le società partecipate, ricorda che permane l’obbligo dell’uscita entro il 2013 da tutte le società, tranne una, per i Comuni tra i 30.000 ed i 50.000 abitanti.

Si sono già individuate quelle da cui si prevede di uscire: (le quote si riferiscono alla situazione al 31.12.2011)

–        Enoteca Regionale del Roero quota di partecipazione 515,38 € = 4,54%

–        Langhe Monferrato Roero quota 2570,47 € = 3,36%

–        Langhe Roero Leader quota 1.200 € = 6%

–        Mercato ortofrutticolo del Roero quota 10.000 € = 10% (si sono già bandite due gare di vendita andate deserte)

–        Tanaro Servizi Acque quota 20 € = 0,02%

–        CO.IN.CRE quota 15.728,43 = 12,87%

–        GEAC Aeroporto Cuneo – Levaldigi quota 19.608,21 = 1,32% la società ha proposto un aumento di capitale che Alba non ha sottoscritto, quindi sarà più semplice uscire.

–        SET quota 7.454 = 37,27% è in corso di perfezionamento l’operazione di scioglimento della società.

–        Stirano quota 6.196,62 = 9,07% il Comune è già uscito dalla partecipazione cedendo la propria quota all’Egea ricevendone in cambio azioni dell’Egea spa

Mentre le rimanenti saranno oggetto di valutazione entro la fine del 2013:

–        Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi quota 112.000 € = 2,24%

–        STR quota 458.000 € = 18,32%

–        Formazione Professionale Alba Barolo quota 146.300 € = 14,63%

–        SIPI quota 17.805€ = 35,61%

–        EGEA quota 3.086.915,64 = 6,54%

–        Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero quota 3.550 € = 17,75%

–        SISI quota 27.591,62 = 41,93%

–        Agenzia di Pollenzo quota 97.319,38 = 0,38%

Entro fine anno 2012 si rifaranno le situazioni anche in relazione al decreto sulla spending review.

La 9a variazione registra maggiori entrate per 557.700 euro di cui 70.000 per maggiori proventi Ici destinati ad anticipo delle spese per la Fiera del Tartufo (la cifra dovrebbe essere versata poi dalla Regione al Comune) e 487.700 da avanzo di amministrazione destinati a spese in conto capitale per 70.000 euro a immobili, 145.000 per le scuole, 180.700 per la viabilità, 55.000 per l’illuminazione pubblica, 20.000 per le aree verdi e 17.000 per i servizi sociali.

La 10a variazione registra maggiori entrate per 339.581 euro di cui 75.000 da avanzo di gestione, 137.645 da proventi Ici e pubbliche affissioni, 11.785 dalla Regione per assistenza scolastica, 13.000 da altri Enti per manifestazioni turistiche, 52.200 di maggiori proventi da servizi pubblici, 37.555 da proventi diversi, 10.000 da privati per manifestazioni culturali e 1.600 da impianti fotovoltaici.

75.000 euro sono destinati a spese in conto capitale ed i restanti a spese correnti: 55.401 euro per servizi generali e di gestione, 1.350 per gli uffici giudiziari, 8.000 per l’istruzione, 68.000 per attività culturali, 33.630 per le politiche giovanili, 25.000 per il turismo, 21.400 per assetto del territorio, 15.000 per la tutela ambientale, 34.200 per trasporti e mobilità, 77.600 per le politiche sociali.

Le due variazioni portano il bilancio 2012 in pareggio al totale di 43.450.233 euro

L’Assessore sottolinea come la spesa corrente erode le maggiori entrate ed ogni anno si riduce l’avanzo (nel 2010 furono 1,6 milioni – nel 2011 1,5 milioni e nel 2012 saranno circa 400.000 euro). I tagli dei trasferimenti statali e regionali obbligano a destinare tutte le entrate prevedibili, per cui nel bilancio non si fanno più previsioni cautelative e la situazione si aggrava per minori disponibilità di cassa.

Castellengo (PdL) si sofferma sulla situazione delle società partecipate e segnala come la perdita nel bilancio 2011 dell’Acquedotto delle Langhe (514.000 euro) è giustificata ed è sostenibile per la consistenza del patrimonio netto (53.308.312 euro), mentre si deve prestare maggiore attenzione sulla situazione dell’Enoteca del Roero che ha avuto una perdita di 55.000. Chiede un’attenzione particolare per le società che svolgono attività necessarie al territorio.

Paglieri (PD) in merito alla 9a variazione chiede chiarimenti sulla quota di 198.000 euro dell’avanzo di amministrazione derivante dalla decisione della Regione di non spostare il campo nomadi.

Ritiene confortevole lo stato dei conti, anche se si dovrà pensare a far fronte alle minori entrate che ci saranno in futuro.

Sulle società partecipate, afferma che in passato sono fiorite iniziative di impresa e di associazione che in alcuni casi si sono rivelate solo dei costi per l’Amministrazione, perché al momento dell’uscita dalle società non si riesce a realizzare quanto impegnato. Solo la partecipazione ad Egea può essere ad oggi un realizzo vero, poiché le azioni possedute valgono più della quotazione nominale. Si potrebbe forse valutare la cessione di tutte o parte delle quote per interventi a favore della città.

Tibaldi (PD) richiama le cifre delle tre delibere per sottolineare come la virtuosità di Alba, finalmente riconosciuta, permetta di dare il via a lavori importanti e necessari in tutti i settori dell’attività amministrativa. Nonostante le limitazioni della spending review ed i tagli, il bilancio in tutte le sue parti è in equilibrio. Ritiene che l’essere stati riconosciuti virtuosi è un risultato storico e si augura che anche l’anno 2012, nonostante le difficoltà di reperire risorse, possa ripetere il risultato dell’anno precedente.

Bo (PdL) evidenzia come le risorse utilizzate non derivano da trasferimenti di stato o regione ma sono tutte del Comune, ottenute anche grazie al lavoro svolto dalle amministrazioni precedenti e dai cittadini che continuano a pagare le tasse. Sono uno strumento importante per la città anche se si dovranno spendere in pochissimo tempo. Esprime rammarico per il limite posto dal doverle spendere solo in conto capitale e non per la spesa corrente. Ritiene necessario, nella stesura del bilancio di previsione 2013, aumentare la spesa corrente per il settore sociale. Ritiene anche opportuno capire la situazione del Consorzio Socio Assistenziale.

Giovannini (PD) esprime sofferenza per i limiti posti dal patto di stabilità e per doverlo spiegare ai cittadini, di fronte agli atteggiamenti di altre Amministrazioni pubbliche che, come riportano le cronache di questi giorni, a causa degli sprechi fatti comportano tagli alla spesa sociale. Ad Alba la difficoltà di bilancio è servita da stimolo per la razionalizzazione della destinazione delle risorse verso necessità vere della città. L’Amministrazione ha tenuto sotto controllo la spesa corrente e l’estinzione dei mutui permetterà di liberare risorse per il 2013. Sottolinea la posizione ferma nel non aumentare la pressione fiscale sui cittadini. Suggerisce di pubblicare sul sito del Comune il bilancio in forma riassunta e comprensibile a tutti i cittadini.

Cavalli (PdL) suggerisce di pubblicare sul sito anche i gettoni di presenza del Consiglio e di adoperare lo strumento del bilancio sociale, come stanno già facendo il Consorzio socio assistenziale e numerose aziende pubbliche e private.

Giachino (Con Marello per Alba attiva e solidale) come Presidente del Consorzio socio assistenziale dà la propria disponibilità ad intervenire in Commissione per illustrare la situazione del Consorzio. Sostiene il ruolo dell’Amministrazione Comunale che è stata molto presente per superare le difficoltà dei tagli subiti dal Consorzio permettendo di realizzare l’Estate Ragazzi e i Cam e di affrontare l’emergenza casa grazie anche al contributo della Fondazione CRC.

Nella replica Foglino dichiara che sulle partecipate l’attenzione è massima, l’obbligo di uscire per i Comuni era dettato dall’esigenza di porre un freno a connivenze e sprechi. L’Amministrazione ha lavorato proprio in questa direzione ed ai nominati sono stati ridotti i compensi tra il 50 e il 60 per cento, con riduzioni a zero come nel caso di Apro, cercando la vera partecipazione e il controllo pubblico.

Le variazioni rispecchiano la realtà di fatto: le maggiori entrate non sono frutto di maggiori tasse, anche l’Imu è andata tutta al Governo. Anticipa che la prossima variazione registrerà maggiori entrate forse per 500.000 euro delle quali, per disposto di legge comunicato a luglio, se ne dovranno trasferire 300.000 allo Stato.

Ammette che per il futuro non si ha idea di quanto si potrà ancora sostenere il Consorzio socio assistenziale e ricorda che il 2 ottobre si terrà un incontro sull’emergenza abitativa, perché non bastano più i finanziamenti ma bisogna trovare nuove soluzioni strutturali.

Il Sindaco, a proposito del campo nomadi, chiarisce che i 198.000 iscritti a bilancio come avanzo di gestione sono la quota di compartecipazione comunale ai fondi Regionali per lo spostamento del campo, poiché il progetto non si è potuto realizzare, la somma, stanziata dalla Giunta Rossetto, viene liberata per altre opere. Il problema del campo nomadi è molto delicato, la nuova ubicazione ha incontrato il parere contrario anche dell’Amministrazione del carcere quindi si è soprasseduto.

Per quanto riguarda la situazione dell’Enoteca del Roero sottolinea che il passivo è dovuto all’azzeramento dei fondi regionali. Il settore del vino è strategico per Alba e tutto il territorio: forse la Regione ne dovrebbe tenere conto.

Sulla situazione finanziaria del Comune, dichiara che ad inizio anno non pensava di poter raggiungere questi risultati:

–        Mutui estinti

–        Alba dichiarata Comune virtuoso

–        Nessun aumento di tasse per il 2012 mentre altre realtà importanti, come Bra, Savigliano e Mondovì, aumenteranno l’Imu.

Ritiene difficile governare ed amministrare quando si hanno tagli durante l’anno perché non si può fare una programmazione su dati certi.

Per il 2013 si vorrebbe ribadire la scelta di non aumentare le tariffe per i servizi e continuare a sostenere il Consorzio e la scuola. Certamente a fronte della necessità di maggiori risorse, se non ci sarà maggiore autonomia di spesa, non si potrà non usare la leva fiscale.

Dice di poter guardare con soddisfazione al 2012 ed al futuro con un sano realismo: ce la possiamo fare con molta attenzione e molto impegno. Afferma che tutti sono disponibili a sacrifici se tutti li fanno.

VOTI A FAVORE 14 (tutta la maggioranza)

CONTRARI 6 (tutta l’opposizione)

Il Consigliere Castellengo (PdL) lascia l’aula.

–          Variante al Prg per l’individuazione di una nuova area a servizio della raccolta differenziata.

Marello richiama la delibera approvata nel Consiglio del 29 luglio su cui non sono pervenute osservazioni, per cui si riapprova la stessa delibera in via definitiva per poter partire con il progetto.

Canova (PdL) ribadisce il voto contrario dell’opposizione.

Paglieri (PD) ritiene positivo che non siano giunte osservazioni, spera che il progetto sia anche “bello” e comunque con basso impatto ambientale.

Magliano (Impegno per Alba) ricorda che la soluzione è stata condivisa con gli abitanti del quartiere e che permetterà la riqualificazione dell’area occupata dall’isola ecologica attuale.

VOTI A FAVORE 14 (tutta la maggioranza)

CONTRARI 5 (tutta l’opposizione)

–          Modifica del regolamento per la vendita del “Tartufo bianco d’Alba”

Bosticco precisa che sono state apportate poche modifiche alla luce dell’esperienza dello scorso anno:

–        Art. 5 viene prescritto che il cartellino che accompagna la vendita del tartufo riporti anche l’indicazione della regione di provenienza.

–        Art. 5 viene prescritto anche che ciascun trifolau non può vendere più di 500 grammi di tartufo bianco e 500 grammi di tartufo nero al giorno, con l’eccezione del peso superiore di un unico esemplare.

–        Art. 6 viene disposta l’integrazione della Commissione Qualità con un rappresentante della Polizia Locale.

Trova (PD) afferma che le modifiche vanno nella direzione di tutelare gli acquirenti ed essendo, il regolamento, concordato con l’associazione tutela anche i trifolau.

Ferrero (Lega Nord) annuncia voto favorevole perché il Regolamento migliora la situazione e tutela un prodotto molto importante per Alba.

VOTI A FAVORE 19 (unanimità)

Riporto di seguito solo l’ultimo punto all’ordine del giorno, perché alle 21,30 sono costretto ad assentarmi.

 

–          Revoca della deliberazione n.25 del 30/03/2012

Si tratta della revoca della delibera con cui si estendeva al Comune di Neviglie la convenzione per lo svolgimento del servizio di segreteria già in atto tra i Comuni di Alba e Pocapaglia. (vedi sintesi Consiglio Comunale nr.32)

 

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