Consiglio comunale n. 22 del 30 giugno 2011

 Assente il Consigliere Ferrero (Lega Nord)

  • Comunicazioni

 Il Sindaco comunica di aver provveduto a due nuove nomine per il Consiglio Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo: Luciano Giri e Silvano Stroppiana, che vanno a sostituire Degiacomi, nominato vice presidente della Fondazione, ed Oddero, nominato membro del cda.

In forma ufficiosa ha saputo che entro la prossima settimana sarà allestito il cantiere per la realizzazione della bretella di collegamento con la tangenziale in zona Mogliasso.

Panero (PD) si compiace delle nomine fatte per la Fondazione, elenca alcuni degli interventi più significativi ed importanti resi possibili dalle risorse destinate ad Alba dalla Fondazione che, si augura, possa ancora essere vicina alla città come in passato.

Cavalli (PdL) esprime il dubbio che la realizzazione della bretella di collegamento al Mogliasso possa essere una specie di “contentino”, concesso per un ulteriore procrastinarsi delle decisioni sul lotto albese dell’autostrada ed invita l’Amministrazione a sollecitare gli organi preposti ad indicare le date certe di progettazione e realizzazione dell’opera.

  • Interrogazioni

 –          Paglieri (PD) chiede se l’Amministrazione, non ritenga opportuno mettere a disposizione uno spazio per consentire ai cittadini, artisti dilettanti o hobbisti, di esporre le proprie opere una domenica al mese o in occasione di sagre e feste. L’idea, pur semplice, potrebbe raccogliere il favore di un discreto numero di persone.

L’Assessora Farinetti giudica la proposta stimolante ed interessante, che potrebbe anche servire ad animare zone della città, al di fuori del centro, che altrimenti non vengono coinvolte nelle manifestazioni albesi (ad esempio: piazza Cristo Re o la zona di piazza San Paolo e dintorni che per alcuni anni sarà penalizzata dal cantiere per il parcheggio). Suggerisce di costituire un gruppo di Consiglieri che studino la proposta e promuovano l’idea in città.

 –          Paglieri (PD), in relazione al vecchio Piano Regolatore ed in vista del nuovo, chiede di sapere la quantità, indicativa residua in mq., di siti ancora disponibili per nuove edificazioni, la quantità di metratura realizzabile ed il numero approssimativo di persone insediabili.

Marello chiarisce che le aree più significative del vecchio piano regolatore vengono riportate in quello nuovo. Si tratta sostanzialmente di due aree: in viale Masera, con concessioni già rilasciate per circa 15.000 mq. e dell’ambito speciale a Mussotto di circa 15.000 mq. nella zona adiacente alla nuova Chiesa. In tutto 270/280 alloggi per circa 600 abitanti.

–          Paglieri (PD) prendendo spunto da un’iniziativa di Consiglieri di minoranza in merito alla poca cura del sito “Percorso vita” di San Cassiano, segnala lamentele da parte di cittadini sul fatto che l’erba non è stata tagliata e la zona, destinata all’uso collettivo, presenta una brutta immagine di incuria. Anche se la manutenzione non spetta all’Amministrazione, chiede se vengono effettuate verifiche al riguardo.

Cervella ritiene confortante sapere di avere a disposizione molti occhi che vigilano sulle strutture e sollecita i Consiglieri a raccogliere e trasmettere le segnalazioni dei problemi e delle inefficienze. Il problema segnalato era dovuto ad un contenzioso tra la soc. Turistalba Camping, che deve provvedere alla manutenzione, e la ditta appaltatrice che doveva provvedere allo sfalcio, il giorno successivo alla segnalazione la società ha provveduto alla manutenzione, quindi il problema è stato risolto.

–          Bonardi (Con Marello per Alba attiva e solidale) chiede di conoscere l’andamento della stagione teatrale 2010/2011 specchio della situazione culturale del territorio, alla luce dei tagli imposti dal Governo a cultura, spettacolo e musica.

Farinetti ritiene che la gestione del teatro abbia ottenuto risultati importanti, che illustra mettendo a confronto le ultime due stagioni, evidenziando come il risultato economico sia passato da un passivo di 101.000 euro nel 2009/10 ad un attivo di 92.000 euro nel 2010/11.

2009/2010                  2010/2011

Costo Stagione teatrale                  528.464 €                    320.693

Incasso biglietti                               254.396                       250.654

Affitti sala                                         34.494                         42.000

Sponsor                                           98.640                         93.600

Contributo regionale                         30.000                         20.000

Contr. Minist. per vigili fuoco              9.142                           6.500

Totale incassi                                426.672 €                   412.754

Nel cartellone 2009 ci sono state 63 recite per 111 giornate di apertura con 50.116 presenze

Nel cartellone 2010 ci sono state 42 recite per  98 giornate di apertura con 48.553 presenze

Elementi che hanno determinato la riduzione dei costi:

     – riduzione del numero spettacoli a fronte del mantenimento di incassi e presenze

     – riduzione del personale tecnico da due ad una persona a tempo pieno

– riduzione del personale di sala (maschere), eliminazione del servizio di guardaroba, esternalizzazione della biglietteria

– riassetto del piano tariffario degli affitti con esternalizzazione dei servizi tecnici, personale   di sala  e vigili del fuoco direttamente a carico dell’affittuario

– libretto di presentazione della stagione realizzato a cura del Circuito Teatrale del Piemonte anziché realizzato in proprio

– riduzione del numero di laboratori per la realizzazione del Festival Studentesco

La direzione di sala affidata esternamente è stata eliminata e le funzioni assunte dal personale comunale interno.

La percentuale di occupazione dei posti è stata mediamente superiore al 90% con alcuni spettacoli esauriti.

Dalle classifiche regionali, il teatro di Alba è il primo in Piemonte subito dopo i tre grandi teatri di Torino, superando anche il teatro stabile di Alessandria.

Un limite può essere sottolineato in relazione a spettacoli di cartello che si è costretti ad assumere per fare cassa, venendo meno ad una funzione di vero motore culturale, però si devono fare anche i conti con la necessità di avere il teatro pieno di pubblico per poter sostenere i costi.

L’Assessora si augura, per il futuro, di poter mantenere sotto controllo i costi proponendo un numero maggiore di spettacoli, rivalutando anche le risorse del territorio.

Bonardi sottolinea che “la cultura è conoscenza con la quale si possono affrontare meglio le sfide del domani”. Auspica che si continui a proporre iniziative nuove, come la Notte bianca delle Librerie che è stata particolarmente apprezzata dai cittadini.

–          Giovannini (PD) segnala che il 6 giugno, durante un’udienza civile in Tribunale, nell’aula per le esecuzioni immobiliari c’era il termosifone in funzione. Chiede se il Comune esercita una vigilanza sullo spegnimento del riscaldamento che, per legge, a quella data doveva essere spento; se l’accaduto può avere una ripercussione sui costi che il Comune, e quindi i cittadini, devono sostenere per il riscaldamento degli edifici pubblici.

Foglino chiarisce che i locali sono collegati al teleriscaldamento e per ogni centralina è nominato un responsabile che deve segnalare eventuali anomalie all’Egea. Nel caso specifico, un temporale, abbattutosi su Alba quel giorno, aveva danneggiato tre centraline del Tribunale che sono state messe a posto il giorno successivo. I costi non gravano sul Comune perché vengono messi in conto alle perdite generali di rete, trattandosi di un periodo in cui il riscaldamento è spento. Comunque il danneggiamento aveva anche mandato in crisi la memoria delle centraline per cui non si sarebbe comunque potuto calcolare un costo.

Giovannini sottolinea la necessità di una riflessione sui casi di sprechi ancora evidenziati in alcuni episodi di cronaca, che evidenziano la difficoltà di tenere tutto sotto controllo. Ritiene importante l’impegno, che sta aumentando, dei cittadini per denunciare gli sprechi e gli abusi, chiede che le Amministrazioni tengano in conto tutte le segnalazioni e le istanze.

–          Giovannini (PD) chiede di conoscere i risultati delle iniziative promosse per favorire la vivacità del centro storico sia sotto il profilo turistico – culturale che commerciale.

Farinetti porta ad esempio la Notte bianca delle Librerie che, oltre agli esercizi commerciali coinvolti, ha visto il Museo e la Biblioteca frequentati massicciamente fino a tarda ora. Anche i martedì musicali, che proseguiranno fino a metà agosto, senza costi per il Comune, hanno un buon successo: coinvolgono 13 locali, che pagano i dj, oltre una quota all’associazione ARS di Bra per la pubblicità e la promozione. Il centro è chiuso totalmente al traffico dalle 19,30 alle 23,30 offrendo scorci belli, come quello di San Domenico, con tavolini e sedie nella via che dà  l’idea di un piccolo villaggio. Potrebbero esserci delle lamentele dagli abitanti per il rumore, anche se i decibel della musica sono ridotti e controllati, però non si può pretendere che un centro città sia silenzioso a luglio come una località di campagna. L’iniziativa raggiunge lo scopo di concepire la città come luogo di incontro e di scambio oltre a rivitalizzare il commercio.

Giovannini ribadisce che l’abitare in centro ha dei vantaggi e dei fastidi, come quello del rumore al sabato mattina per il mercato settimanale: occorre tolleranza. Ritiene utile promuovere la socialità attraverso il coordinamento del Comune.

–          Canova (PdL), in merito allo stato di incuria del torrente Riddone, in corso Canale, che potrebbe rappresentare un pericolo in caso di abbondanti piogge, chiede quali siano gli interventi che l’Amministrazione può mettere in atto per la pulizia e la messa in sicurezza del torrente.

Marello dichiara di essere da sempre attento al Riddone ed anche come minoranza fece molte interrogazioni in proposito. Gli interventi sono vincolati dai contributi regionali, il Comune può intervenire con fondi propri solo in casi di pericoli straordinari di esondazione. Purtroppo la Regione riesce ad intervenire solo per le emergenze. Nel 2007 si fece un lavoro a fondo di pulizia dell’alveo e ad ottobre 2010 con un intervento minimo si è sfalciato il tratto verso lo scolmatore. L’Amministrazione ha richiesto alla Regione di poter utilizzare i fondi economizzati e si è in attesa di risposta. Molte opere sono state fatte dal ’95 in poi e lo scolmatore è stato molto utile, nei mesi scorsi, per evitare guai grossi anche in presenza di abbondanti piogge. Ritiene importante che la Regione e lo Stato finanzino le manutenzioni prima di pensare a nuove opere. Promette l’impegno della Giunta per sollecitare in tal senso la Regione.

Canova ritiene importante che il Comune sia sempre attento e presente, soprattutto nel realizzare interventi “invisibili” ma necessari.

–          Canova (PdL) segnala che il canale in Località Vivaro in prossimità di strada Gamba di Bosco, negli ultimi anni, è sempre colmo d’acqua per un’altezza superiore ai due metri ed è privo di barriera di protezione, presentando così un serio pericolo che qualcuno vi possa cadere ed annegare. Chiede di chi sono le responsabilità in caso di incidente e cosa intende fare l’Amministrazione per porre rimedio al pericolo.

Il Sindaco risponde che il canale ex Enel è utilizzato per l’acquedotto e per l’irrigazione dei terreni agricoli circostanti, per cui deve avere sempre un volume d’acqua compreso tra gli uno e due metri di altezza. Per tutto il percorso le sponde sono formate da terrapieno che costituisce una barriera naturale all’accesso, solo un tratto di circa venti metri è effettivamente scoperto, perciò si cercherà di mettere in sicurezza questa parte anche con apposite segnalazioni di pericolo.

Canova ribadisce l’urgenza dell’intervento perché le pareti del canale sono in cemento e non consentono appigli, per cui chi vi cadesse non avrebbe la possibilità di uscirne.

–          Castellengo (PdL) chiede se l’Amministrazione non ritenga opportuno progettare una strada alternativa a corso Bra che partendo da Corneliano, attraverso Scaparoni raggiunga Piana Biglini all’altezza del passaggio a livello dove l’Anas dovrebbe costruire la “mitica” rotonda.

Marello ritiene l’interrogazione anticipatoria di ciò che verrà proposto, in tema di viabilità, dal nuovo Piano Regolatore. Gli ultimi dati sul traffico evidenziano il passaggio su Corso Canale di circa 23.000 automezzi al giorno (escluso il sabato), con un aumento di 1.000 auto a causa del Bigstore, mitigato dal fatto che almeno altrettante auto provenienti da fuori si fermano al supermercato anziché proseguire verso Alba. Il nuovo PRG prevede di creare un reticolo di strade urbane alternative: una lungo lo scolmatore, una nuova strada Riddone ed una variante alla statale 29 dallo svincolo della tangenziale direttamente alla rotonda di Piobesi. Ci sono contatti con la Provincia per il potenziamento della provinciale Scaparoni – Piobesi – Corneliano che già adesso è molto usata come alternativa, ma presenta aspetti di pericolosità per la mancanza di marciapiedi nei tratti vicini alle case e per carenza di segnaletica.

Castellengo ritiene importante che il Comune investa delle risorse e non si limiti a “battere cassa” alla Provincia. E’ indispensabile che il nuovo PRG indichi il tracciato delle nuove strade per non consentire l’uso dei terreni ad altro scopo. Suggerisce di incentivare, come alternativa, l’uso della tangenziale e trova l’accordo pieno del Sindaco.

–          Castellengo (PdL) interroga il Sindaco per sapere se non ritenga opportuno migliorare l’immagine della città provvedendo a mettere degli arbusti fioriti sulla scarpata che unisce piazza Sen. Cagnasso con corso N. Bixio all’altezza del campo sportivo.

Marello precisa che nell’elenco lavori del 2008 era previsto un impegno di 120.000 euro per la sistemazione della scarpata, della scalinata e degli accessi alla piazza, il progetto però non è stato finanziato e le risorse disponibili non possono essere usate per il rispetto del patto di stabilità. Per il mantenimento del verde e degli arredi urbani si è impegnata una cifra significativa: circa 350.000 euro. Nel progetto “Casa Pina” è prevista la piantumazione di 400 alberi in città ed a settembre si concluderà un accordo con un’agenzia assicurativa intitolato “Una polizza una pianta”. Per l’anno prossimo, l’assessore Scavino, sta pensando a “pecore giardiniere” da usare nelle scarpate e nelle zone periferiche per mantenere rasata l’erba. Il Sindaco plaude all’iniziativa di Foglino che, con alcuni pensionati, ha ripulito dai germogli via Franco Centro.

Castellengo ritiene importante coinvolgere i privati e promuovere una campagna di buona educazione rivolta ai cittadini. Per quanto riguarda la scarpata oggetto dell’interrogazione, pensa che con pochi euro si potrebbero almeno impiantare alcuni arbusti fioriti che riqualificherebbero la zona.

  • Delibere

–          Sesta variazione al bilancio 2011

Foglino, illustra la variazione pari a euro 1.560.482,70 che porta il bilancio 2011 al totale di euro 41.147.960.29.

Le maggiori entrate sono così divise:

                 Entrate con specifica destinazione:

10.500                          dalla Provincia per il progetto “Health zone”

20.000             dalla Provincia per il progetto “Io…in estate lavoro”

          200.000            da Fondazione CRC per iniziative turistiche

            25.000            da Fondazione CRC per iniziative sportive

                 600            dallo Stato per spese degli Uffici Giudiziari

            49.800            dallo Stato per le Olimpiadi delle città gemelle

       1.037.721,70       dalla Fondazione CRC per restauro del complesso della Maddalena

                 Altre entrate:

22.985                        da addizionale Irpef anni precedenti

              2.876             da proventi del Teatro Sociale

            21.000            da sponsorizzazioni e pubblicità

            50.000            da proventi parchimetri anni precedenti

          120.000            dalla vendita del terreno adiacente all’asilo Miroglio

Le uscite non derivanti da entrate con specifica destinazione sono state ripartite tra diverse voci le principali delle quali sono:

22.775                         per pagare la penale (che ammonta in totale a 142.775 euro)sull’estinzione anticipata di mutui

            21.000            per la terza fase di Estate ragazzi

            50.000            per interventi dovuti ai danni arrecati dall’ultimo temporale

              2.860            per la rimozione e cremazione di materiale osseo dal cimitero urbano

La variazione prevede anche l’accensione di un mutuo di 2.000.000 di euro destinato ai lavori per il restauro del complesso della Maddalena. (da una parte è utile/necessario poter fare dei lavori, ma sottolineo l’assurdità di dover fare un mutuo su cui si pagano gli interessi – con denaro dei cittadini – quando si sono avanzate risorse negli anni scorsi e si prevede di avanzarne ancora in futuro!).

Tibaldi (PD) nel suo intervento (vedi allegato1) sottolinea come le variazioni abbiano la funzione di attenzione al patto di stabilità e di messa in circolo delle risorse appena sono disponibili. Richiama l’impegno soprattutto nel sociale. Mette in evidenza la virtuosità di Alba nonostante l’impossibilità di programmare l’impiego delle risorse.

Castellengo (PdL) ritiene le variazioni fatti tecnici e non errori, come invece ritenevano i Consiglieri di opposizione quando le proponeva lui come Assessore della Giunta Rossetto. Sottolinea come molte risorse arrivino da Stato, Regione e Fondazione CRC. Rimarca che la gestione parcheggi, nonostante le passate lamentele, ha portato ad un maggior incasso per 50.000 euro.

Per Giachino (Con Marello per Alba attiva e solidale) la variazione è significativa e positiva perché utilizza immediatamente le risorse, arrivate da terzi, non preventivate. Nella Consigliatura passata, le critiche stigmatizzavano scelte estemporanee che non tenevano conto della programmazione a medio – lungo termine. Ritiene importante il milione di euro messo a disposizione dalla Fondazione CRC, perché consente di programmare i prossimi tre anni e completare l’opera di recupero di un luogo centrale della città. Le risorse da Stato, Regione e Provincia non sono frutto del caso, ma dell’attenzione della Giunta a partecipare a tutti i bandi e tutte le opportunità possibili. Sottolinea come le risorse arrivino per oltre il 51% dai cittadini e dalle aziende del territorio comunale. Sarà importante che il Comune possa continuare a sostenere l’estate ragazzi, perché nei prossimi due anni il Consorzio Socio Assistenziale non potrà intervenire.

Bo (PdL) sostiene che il patto di stabilità non verrà allentato e per Alba questo è un controsenso. Probabilmente i tagli della nuova manovra saranno nuovamente lineari e peseranno sulle Regioni. Pur facendo parte di un partito di centro destra, contesta il metodo della manovra che non riduce le spese della politica, ma penalizza ancora una volta i cittadini e gli Enti Locali. Paventa il rischio che l’Italia faccia la fine della Grecia, perché la manovra finanziaria non riesce nemmeno a pagare gli interessi del debito pubblico.

Nella replica Foglino si augura che la quota di oneri dovuta per l’estinzione dei mutui sia riversata dal Governo nelle casse comunali come richiesto. Sul patto di stabilità, riconosce di avere avuto un moto di simpatia per le parole di Bossi a Pontida, ma ora si prevedono dei tagli solo orizzontali, tant’è vero che anche l’on. Crosetto (PdL) denuncia la manovra come iniqua per il mancato taglio ai Ministeri ed alla politica. Il patto di stabilità riduce anche la possibilità di variazioni più consistenti: nel passato le spese correnti variavano di 700/800.000 euro ora sono limitate a 250/300.000 euro.

Il Direttore Generale D’Agostino spiega che la revisione del patto di stabilità è demandato ad un regolamento che arriverà in autunno, quindi fuori tempo per una seria programmazione per il 2011. Anche il concetto di virtuosità non è legato al senso comune, ad esempio se con meno personale si produce di più, comunemente ci si ritiene virtuosi, ma secondo le norme non è così. Il recupero sul patto di stabilità fatto lo scorso anno ha penalizzato i Comuni più virtuosi, concedendo deroghe a chi aveva sforato e tagliato risorse agli altri: 800 milioni in meno per Alba. La nuova manovra finanziaria da 43 miliardi, comporterà tagli al nostro Comune per 1,2/1,3 milioni di euro.

Il Sindaco Marello precisa che i 50.000 euro destinati agli interventi dopo il temporale dei giorni scorsi, servono solo per il pronto intervento, i danni sono maggiori e sono molto alti anche per i privati. L’apporto al bilancio di terzi, soprattutto della Fondazione CRC, è importante però si sentono segnali di sempre minori risorse disponibili. Anche dalla Regione ci saranno tagli soprattutto al settore turistico e non solo per Alba. In un quadro ancora positivo per quanto riguarda le entrate fiscali, ci sono difficoltà a mantenere servizi e prestazioni per i cittadini. Sulla situazione generale italiana, ritiene incomprensibile continuare ad effettuare tagli e richiedere sacrifici permettendo comunque al debito pubblico di aumentare.

VOTI A FAVORE 14 (tutta la maggioranza)

CONTRARI 6 (PdL)

Il Consigliere Castellengo (PdL) lascia l’aula

–          Adozione progetti preliminari relativi alle aree di via Garibaldi in fraz. Gallo e di corso Barolo in loc. San Cassiano – Legge regionale “Programma casa: 10.000 alloggi entro il 2012”

E’ il terzo passaggio in Consiglio delle due delibere (vedi Consigli Comunali nr. 17 del 24 febbraio 3 nr. 20 del 29 aprile) e prosegue l’iter per consentire gli espropri sui terreni destinati ad aree pubbliche e per ottenere il finanziamento regionale relativo al Programma casa.

Canova (PdL) spera che il finanziamento venga concesso. Ricorda che l’area di corso Barolo era stata individuata dalla precedente Amministrazione ed inserita in un’area di urbanizzazione più vasta, che ne faceva un importante polo della nuova idea di città policentrica, ma che ora il nuovo PRG non prevede più, rendendo di fatto l’area un po’ slegata dal resto di Alba. Poiché il progetto prevede diverse tipologie ed aree urbanistiche si corre il rischio di un’eccessiva frammentazione nella realizzazione delle opere pubbliche, il Consigliere richiede particolare attenzione degli Uffici Comunali a seguire gli avanzamenti dei lavori di urbanizzazione. Segnala la necessità di realizzare la rotonda di innesto in corso Barolo e del canale di scolo della acque di superficie prima delle abitazioni. Preannuncia il voto di astensione dell’opposizione.

Magliano (Impegno per Alba) sottolinea che la delibera rappresenta un intervento significativo per l’edilizia che un tempo si chiamava “popolare” ed oggi viene detta sovvenzionata. E’ uno strumento che consente di considerare l’area immediatamente cantierabile, quindi con un maggior punteggio assegnato dal bando regionale del Piano Casa.

Paglieri (PD) rileva che il nuovo PRG permetterà la costruzione di 300.000 metri quadrati di abitazioni di cui fanno parte i 33.000 proposti dalla delibera: è una manovra consistente perché prevede l’insediamento di circa 1.000 abitanti contro i 5.000 totali previsti dal nuovo PRG (che ha un parametro di insediamento per mq più basso dell’attuale). Segnala la criticità del blocco di 4.500 metri quadri con 50 alloggi che portano forse ad un carico urbanistico non indifferente sulla zona.

Marello conviene che quando si decidono varianti così complesse ci possono essere delle criticità, ma si cercano soluzioni praticabili anche di fronte a difficoltà evidenti: dalle valutazioni fatte l’insediamento è omogeneo e consentirà di avere a disposizione edilizia sovvenzionata ed housing sociale che altrimenti Alba non ha e non avrebbe per molti anni. Rivela che nel nuovo PRG sono previste altre aree per questo tipo di edilizia, ma si dovranno fare i conti con le carenze di fondi statali e regionali.

VOTI A FAVORE 14 (tutta la maggioranza)

ASTENUTI 5 (PdL)

–          Adesione all’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato.

Farinetti spiega che l’Associazione è stata promossa dalla Regione Piemonte e dalle Provincie di Asti, Alessandria e Cuneo per promuovere la collaborazione degli Enti Locali per adottare ed armonizzare politiche di tutela del territorio in vista della candidatura UNESCO. L’adesione come socio sostenitore comporta una spesa di 500 euro.

Panero (PD) dichiara l’appoggio pieno alla delibera, perché si tratta di un progetto importante per la nostra zona, che scommette sul territorio come cultura, economia e valorizzazione dei prodotti della terra. Segnala che il nuovo PRG presta particolare attenzione ad armonizzare il territorio albese nell’ottica di un patrimonio da salvaguardare.

Paglieri (PD), considerando il costo di adesione di 500 euro a cui verrà aggiunta una quota annuale decisa dal cda dell’Associazione, chiede a quanto ammonterà la quota annuale e quando dovrà essere versata.

Bo (PdL) ritiene importante l’adesione all’Associazione, anche perché la candidatura a patrimonio UNESCO del nostro territorio è l’unica presentata dall’Italia, interessa 250 Comuni, tra i quali Alba è uno dei più importanti, e può essere uno strumento da sfruttare anche sul piano promozionale.

L’Assessora Farinetti replica che la quota di adesione è contenuta e ritiene che lo sarà anche quella annuale. Considera molto importante far parte dell’assemblea dei Soci ed al limite si potrà sempre recedere in caso di costi insostenibili.

VOTI A FAVORE 19 (unanimità)

–          Modifica regolamento Agenzia per la locazione Localba.

Foglino comunica che si è provveduto a definire meglio le categorie favorite dall’Agenzia. Sostanzialmente non cambierà molto, perché è nata con molte speranze ma non è stata accettata dai possessori di alloggi sfitti che continuano a non fidarsi per il rischio di morosità.

Per Garassino (PD) la variazione non incide sull’attività dell’Agenzia e ritiene comprensibili le difficoltà perché si tratta di uno strumento nuovo. Fino ad oggi sono stati assegnati 18 alloggi a fronte dei previsti 50. Attualmente sono giacenti 35 richieste a cui non corrisponde disponibilità di alloggi. Ritiene indispensabile sensibilizzare l’opinione pubblica, soprattutto i proprietari, perché gli alloggi sono destinati a fasce di cittadini in difficoltà ma comunque in grado di sostenere il costo degli affitti.

Bo (PdL) segnala qualche problema di comunicazione, perché in città la domanda è sempre in aumento nonostante ci siano molti alloggi sfitti. E’ necessario insistere nel sottolineare i vantaggi fiscali per i proprietari e le garanzie di cui si fa carico il Comune.

VOTI A FAVORE 19 (unanimità)

–          Individuazione organi collegiali con funzioni amministrative.

Delibera tecnica, dovuta per legge e che si approva tutti gli anni. Elenca le Commissioni Consiliari permanenti e le altre Commissioni e Comitati Comunali.

VOTI A FAVORE 19 (unanimità)

  • Ordini del giorno

–          Finanziamento dei Piani Territoriali integrati approvati presentato dal Consigliere Bonardi (Con Marello per Alba attiva e solidale)

L’ordine del giorno si prefigge di sollecitare Governo e Regione a mettere a disposizione i fondi FAS che, per la Provincia di Cuneo, prevedono il finanziamento di sei progetti integrati per un totale di 26.130.000 euro presentati da: Comunità Montana Valli Monregalesi; Alba; Saluzzo; Unione del Fossanese; Cuneo; Comunità Montana Alpi del mare. I progetti si prefiggono di: valorizzare il patrimonio culturale e lo sviluppo turistico ed agroalimentare; sviluppare fonti energetiche alternative; contenimento energetico e miglioramento dell’illuminazione nei centri storici; rete di sentieri per il trekking; definizione dei circuiti ciclo-turistici; qualificazione del servizio ferroviario per utilizzi di tipo locale e turistico; valorizzazione della fascia fluviale del Tanaro; riqualificazione ambientale ed economica delle valli correlate alla Valle Bormida; candidatura UNESCO dei territori del vino.

Bo (PdL) dichiara la condivisione dell’odg, anche se forse i soldi non arriveranno mai.

Per Paglieri (PdL) questi piani dovrebbero essere finanziati con fondi europei; a livello regionale sono oltre 30 i progetti e coprono il 90% del territorio regionale; sono stati presentati da: prov. di Asti 3 –prov. di Alessandria 3 –prov. di Cuneo 6 –prov. di Novara 2 –prov. del Verbano 2 –prov. di Vercelli 1 –prov. di Torino17. pensa che l’odg sarà molto apprezzato dagli Assessori Regionali anche se le risorse devono arrivare dallo Stato.

Giovannini (PD) rileva una difficoltà organizzativa di sistema nei confronti di Provincia, Regione e Stato. Come per altri problemi affrontati dal Consiglio, si devono sempre sollecitare gli organi sovra posti perché i Comuni, in genere, fanno la propria parte e, nonostante notevoli sforzi, non ottengono risultati.

D’Agostino comunica che il progetto albese si è classificato quarto in Piemonte ed è costato quasi 200.000 euro di progettazione. Mette assieme tutti i Comuni fino alla Valle Bormida ed è stata un’esperienza faticosa ma molto positiva per lo sviluppo armonico del territorio.

Marello conclude ricordando il valore dell’esperienza su questo progetto, che lo aveva molto coinvolto nella passata Consigliatura. Lo ritiene un grande sforzo del territorio in previsione di realizzare la metropolitana leggera tra Alba e Bra, il parco fluviale del Tanaro e la Cittadella del vino. Le prospettive non sono di grande fiducia, perché i fondi c’erano ma forse hanno preso altre destinazioni. Rimane però un tema importante per lo sforzo fatto da tutti i Comuni e dalle Comunità Montane.

VOTI A FAVORE 19 (unanimità)

Il Consiglio, iniziato puntualmente alle 18, termina alle 21,45

Allegato 1

 

Intervento del Consigliere Tibaldi (PD) in merito alla sesta variazione al bilancio 2011

Sesta variazione del bilancio di previsione del bilancio d’esercizio 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013:

Vorrei un po’ come al solito elencare le varie parti della Variazione per esprimere e ribadire della virtuosità come elemento corretto e non abusato per richiamare identificare le attività le iniziative svolte nella nostra città dell’attenzione massima verso i nostri concittadini, in un momento o meglio in alcuni anni sempre più difficili dal punto di vista economico.

La 6 variazione è di esempio seppure parziale della virtuosità come elemento distintivo della nostra città, non è abusato come elemento per richiamare identificare le attività le iniziative svolte con attenzione massima verso molti settori e ambiti del nostro territorio, in un momento o meglio in alcuni anni sempre più difficili dal punto di vista economico.

Una variazione questa che anche dal valore complessivo di oltre 1.560.000 si rende importante, strutturata in tre parti, dove si possono apprezzare, nella prima parte l’utilizzo di entrate aventi specifica destinazione, in un valore complessivo di oltre  1.466.000 euro, diverse voci di spesa che interessano altrettante attività diversi comparti della nostra città, tra i quali

200.000 per iniziative turistiche,

 25.000 la previsione realistica degli sponsor per le Olimpiadi delle Città Gemelle che si terranno a fine luglio, per la stessa causale è stato accolto il bando richiesto allo Stato per una cifra di poco inferiore a 50.000,

 120.000 euro dalle alienazioni per la vendita del terreno dove sorgerà l’ampliamento dell’asilo Miroglio

e oltre 1.000.000 per il restauro del Complesso della Maddalena con fondi della Fondazione CRC

La seconda parte riguarda lo storno tra capitoli come richiesto dai responsabili dei servizi, ove la voce più importante è l’arrivo del fondi stanziati dalla Regione per i soggetti colpiti dai danni degli eventi alluvionali dell’aprile 2009.

La terza parte per l’utilizzo di entrate ordinarie  per il finanziamento di spese correnti di circa irpef – contributi privati – monetizzazione parcheggio per 94.000

Oneri per l’estinzione anticipata di mutui, costata nel definitivo accertamento ulteriori  22.775 euro, oltre i 120.000 euro già inseriti a bilancio, si spera di riavere con richiesta come tutti gli anni queste risorse dalla Cassa Depositi e prestiti.

Le restanti risorse di questa terza parte sono state destinate all’attività dell’Estate Ragazzi.

Ulteriori 50.000 sono state destinati per il ripristino dei danni subiti dai beni comunali a seguito degli eventi atmosferici dei giorni 22 e 23 giugno scorsi.

Il Bilancio pluriennale 2011-2013 prevede l’accensione di mutui per 2.000.000 di euro per finanziare opere inserite nel programma triennale delle Opere Pubbliche, opere di restauro conservativo del complesso della Maddalena che saranno finanziate da fondazione CRC.

Sottolineerei come questa manovra oltre a dare continuità e certezze su questo importante finanziamento permette un minimo di programmazione,  in una fase nella quale sempre meno possiamo parlare di programmazione economica per gli Enti locali e questa possibilità porterà sia dal punto di vista operativo che punto di vista economico risparmi di denaro e di efficienza nel portare avanti i lavori.

Alba continua a non poter correre ma seppur nelle difficoltà non si ferma e con responsabilità ed attenzione verso tutti e verso tutto continua a marciare avanti con virtuosità.

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