Come si vota alle elezioni comunali

Le votazioni sono aperte solo il 25 maggio dalle 7 alle 23.

Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco. Sotto il riquadro con il nome del candidato sindaco stanno i contrassegni delle liste che lo appoggiano. Accanto a ciascun contrassegno stanno due righe, su cui possono essere date le preferenze per i candidati di quella lista.

Si può porre un segno sul simbolo di una sola lista, con o senza preferenze, attribuendo così il proprio voto ad essa e al candidato sindaco che appoggia.

È possibile esprimere fino ad un massimo di due preferenze, scrivendo il nome e cognome, o soltanto il cognome del candidato o dei candidati a Consigliere comunale, a fianco della lista prescelta, alla quale i candidati votati devono appartenere. Nel caso l’elettore intenda esprimere due preferenze, è necessario che si tratti di candidati di sesso diverso tra loro e appartenenti alla stessa lista. Se l’elettore esprime due preferenze per candidati dello stesso sesso (entrambe le preferenze per candidati maschi o entrambe per candidate di sesso femminile), la seconda preferenza espressa sarà annullata.

Viene eletto sindaco chi ottiene il 50% + 1 dei voti; qualora nessuno raggiungesse tale valore, si andrebbe al ballottaggio dell’8 giugno; qui, al secondo turno, vince il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Ricordiamo che le elezioni del 25 maggio non riguarderanno solo le comunali, ma anche le regionali e le europee.

 

 

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