Alba: una grande corona di fiori in memoria delle nove vittime dell’alluvione del 5 e 6 novembre 1994 è stata lanciata nel fiume Tanaro

Una grande corona di fiori è stata gettata nel  fiume Tanaro dal vecchio ponte giovedì 5 novembre ad Alba in memoria delle nove vittime dell’alluvione del 5 e 6 novembre 1994 quando la città travolta dai fiumi Tanaro e Talloria usciti dagli argini provocarono morti e danni al territorio.

A distanza di ventuno anni da quella tragedia, l’Amministrazione ricorda le vittime con un gesto simbolico a ridosso del grande fiume in corso Torino e sul vecchio ponte insieme alle Associazioni di Protezione civile e a diversi esponenti del Consiglio comunale.

 

«Quell’esperienza ci ha segnati – ha sottolineato il Sindaco Maurizio Marello prima del lancio della corona dal ponte – Grazie ai tanti lavori fatti negli anni successivi, fortunatamente non abbiamo più avuto problemi di questo tipo sul Tanaro e sui torrenti anche se le associazioni di Protezione civile sono stati chiamati più volte ad intervenire per calamità dovute ad alluvioni in diverse zone del nostro paese. Grazie per il lavoro che fate costantemente e per la presenza rassicurante per i nostri cittadini. Voglio ricordare le nove vittime di Alba, 70 su tutta l’asta del Tanaro persero la vita quella notte. Dal 1994 ci siamo ripresi e la città è rinata in fretta. Ringrazio per tutti il Sindaco Enzo Demaria,  primo cittadino in quell’evento tragico ma anche il Sindaco della ricostruzione anche se le persone che persero la vita le abbiamo perse per sempre. Importante ogni anno ricordare quelle persone come gesto di solidarietà e di vicinanza alle loro famiglie toccate in maniera indelebile ma anche come impegno di tutti per prevenire e creare i presupposti affinché eventi di quel tipo non debbano più accadere».

 

Poi, l’Assessore alla Protezione civile Alberto Gatto ha elencato i nomi delle persone scomparse per l’alluvione: «Caterina Giobergia e Felicita Bongiovanni morte all’interno della casa di riposo Ottolenghi, Maria Magliano Sobrino e il nipotino Riccardo Sobrino travolti dall’acqua in via Piera Cillario , i coniugi Daniele Vola e Daniela Mascarello travolti presso la ditta Aimeri, Emiliano Rossano di Macellai travolto dalla piena del Tanaro nella zona del ponte nuovo della tangenziale di Alba, i coniugi Carmine Iannone e Maria Di Paola di Nichelino morti per l’alluvione sulla tangenziale di Alba mentre stavano rientrando a casa dopo una cena».

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