Alba: il Sindaco Maurizio Marello al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi all’inaugurazione dell’84esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco: «Non c’è corrispondenza tra quello che questo territorio ha dato al paese e quello che questo stesso territorio ha ricevuto dallo Stato»

«Non c’è corrispondenza tra quello che questo territorio ha dato al paese e quello che questo stesso territorio ha ricevuto dallo Stato».

Lo ha detto il Sindaco di Alba Maurizio Marello al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi ospite d’eccezione all’inaugurazione dell’84esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba venerdì 10 ottobre al Teatro Sociale “G. Busca”.

Sul palco del teatro accanto al Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, davanti ai numerosissimi sindaci del territorio ed altre personalità istituzionali seduti in platea, il Sindaco Marello non ha usato mezzi termini con il Ministro Lupi.

 

«L’abbiamo invitata Ministro – ha detto Maurizio Marello al Ministro delle Infrastrutture – per dirle una cosa molto semplice: sul completamento dell’Autostrada Asti – Cuneo l’unico che può risolvere questa situazione è lei facendo una cosa che i suoi predecessori non hanno fatto, ovvero far rispettare il contratto. Il problema del lotto II.6 (ndr cantina Roddi – Verduno) dell’autostrada Asti – Cuneo è molto semplice: c’è una concessione, una società che vince questa concessione, una parte dei lotti deve realizzarli lo Stato e li realizza, la società concessionaria deve realizzare gli altri lotti e non li realizza. La parte su cui la società è stata fermamente adempiente è l’applicazione dei pedaggi con tutte le modifiche a rialzo. Per il resto, nonostante il contratto, nonostante le scadenze, nonostante la nostra firma due anni fa dell’accordo in cui mettevamo a disposizione la tangenziale di Alba per il lotto II.6 con qualche opera complementare. Tutto firmato. Inadempienza continua. Rispetto alla lievitazione dei costi, il capitolato originario prevedeva un miliardo di euro e al momento la società ne ha spesi solo 400 milioni di euro, quindi ha ancora 600 milioni da spendere rispetto all’impegno originario. Saprà lei come muoversi Ministro, trovare le soluzioni giuste e compatibili. C’è un’inadempienza. Quindi, io invito lo Stato a trarne le conseguenze e ad agire di conseguenza perché noi paghiamo sul piano delle infrastrutture un’arretratezza decennale. Non solo non abbiamo un collegamento autostradale ma non abbiamo neanche il collegamento ferroviario con Asti. L’unica cosa in pista è l’elettrificazione della linea Alba – Bra. Il contributo più grande che in questo momento lo Stato ci può dare è quello di aiutarci a canalizzare queste opere. Dateci una mano su questo perché stiamo davvero cominciando a fare fatica e non vorrei che perdessimo quella sacra fiducia nelle istituzioni che abbiamo sempre avuto».

 

Dall’altra parte il Ministro Maurizio Lupi ha risposto: «Il decreto Sblocca Italia mette delle date entro le quali dare delle risposte anche su questi temi. Per quanto riguarda l’Autostrada Asti – Cuneo, se la società continuerà a non rispettare l’accordo, come ministro posso sempre revocare la concessione».

 

Questo il tema caldo alla cerimonia d’inaugurazione della Fiera 2014 introdotta dall’Assessore comunale alla Cultura e Turismo Fabio Tripaldi insieme al Presidente dell’Ente Fiera Antonio Degiacomi e condotta dal Vice Direttore del quotidiano “La Stampa” Michele Brambilla. All’incontro sono anche intervenuti il Vice Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Andrea Olivero e il Direttore de “La Stampa” Mario Calabresi. Il Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz ha inviato un video messaggio. Ospiti speciali alcuni rappresentanti dei siti vitivinicoli europei patrimonio Unesco accolti ad Alba per festeggiare il prestigioso riconoscimento ricevuto dai paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato il 22 giugno scorso.

Dopo l’incontro a teatro, la cerimonia è poi proseguita con il taglio del nastro e la visita al Mercato del Tartufo nel Cortile della Maddalena.

 

L’evento albese dell’anno è stata anche occasione per parlare del nuovo ospedale Alba – Bra in costruzione a Verduno. Dopo la notizia sul blocco dei fondi per il nosocomio da parte della Regione apparsa il 9 ottobre sul quotidiano “La Stampa”, il Presidente della Regione Sergio Chiamparino invitato dal Sindaco Maurizio Marello è arrivato prima del previsto ad Alba dove, nella sala consiliare del Palazzo comunale, ha chiarito davanti a Sindaci, giornalisti e altre personalità istituzionali che «non ci saranno interruzioni per il cantiere dell’ospedale di Verduno. Per il completamento servono ancora 30-35 milioni di euro. Sono cifre abbordabili e non ci sono ragioni per il rallentamento dei lavori».

Sull’argomento il Sindaco Marello ha anche ricordato che c’è disparità di trattamento da parte della Regione tra la quota capitale dell’Asl CN2 e quella di altre Asl piemontesi. «Se si considera questo – ha sottolineato Maurizio Marellonoi il nostro ospedale ce lo siamo già pagati da un pezzo».

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