Alba: il Sindaco Maurizio Marello all’inaugurazione della nuova Tac dell’Ospedale San Lazzaro acquistata con i fondi raccolti dalla Fondazione Nuovo Ospedale

«Il Piemonte è diviso in due dal punto di vista socio sanitario, sui trasporti e sulla giustizia. Non ci stiamo più. Coloro che hanno delle responsabilità superiori  devono considerare queste delle priorità»

«Non è possibile che il Piemonte sia diviso in due dal punto di vista socio sanitario ma anche sui trasporti e sulla giustizia. C’è il Piemonte settentrionale dotato di servizi, di strade e collegamenti e c’è la provincia di Cuneo ed in parte la provincia di Asti dimenticate negli anni. Non ci stiamo più».

A dirlo è stato il Sindaco di Alba Maurizio Marello sabato 12 aprile all’ospedale San Lazzaro in occasione dell’inaugurazione della nuova TAC acquistata con i fondi raccolti dalla Fondazione Nuovo Ospedale Alba – Bra onlus.

«L’esperienza della Fondazione – ha affermato il Sindaco Marello – è straordinaria. Il tessuto economico del territorio che in passato ha sostenuto individualmente e concretamente l’ospedale fornendo macchinari indispensabili, come hanno fatto le famiglie Miroglio e Ferrero, oggi  in modo strutturato con la Fondazione contribuisce alla realizzazione del nuovo ospedale».

Il Sindaco Maurizio Marello ha poi ricordato anche il ruolo importante della Fondazione ai tempi della battaglia condotta dai Sindaci del territorio per la salvezza dell’Asl CN2 a rischio di soppressione dal piano sanitario regionale di quattro anni fa.

«Senza la Fondazione noi sindaci non ce l’avremmo fatta – ha detto Maurizio Marello – La Fondazione ha fatto capire che la nostra non era una battaglia di campanile ma c’erano anche imprenditori privati impegnati a far funzionare bene la sanità pubblica e questo fu convincente. La Fondazione ora è ferma considerato il ritardo dei lavori ed ha iniziato a dotare i due ospedali di Alba e Bra di macchinari importanti che saranno poi trasferiti a Verduno ma danno fin da oggi il servizio ai cittadini e questo è straordinario».

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Perciò, il Sindaco Marello accanto al Direttore Generale dell’Asl Francesco Morabito ha  ringraziato la Fondazione, il suo Presidente Dario Rolfo e il suo Direttore Luciano Scalise.

«Questo è straordinario soprattutto perché oggi – ha aggiunto il Sindaco – noi non abbiamo gli stessi diritti degli altri. Perché il nuovo ospedale tarda a venire, perché abbiamo una quota capitaria bassa, perché ci siamo sempre aggiustati da soli.  Questo non va bene soprattutto in tempo di crisi quando emergono con evidenza le contraddizioni e le disparità di trattamento che vanno affrontate. Per questo come Conferenza dei sindaci dell’Asl CN 2 abbiamo approvato un documento sul problema. Non è il primo. Ne abbiamo fatti tanti. Ora vogliamo delle risposte positive. Noi quello che potevamo fare l’abbiamo fatto. Adesso coloro che hanno delle responsabilità superiori  sulla sanità, sull’ospedale, sulla strada di accesso, devono considerare queste come una priorità».

 

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