Alba: riconoscimenti a Giacomo Oddero in occasione del suo 90° compleanno

Nel compimento del suo 90° compleanno l’Amministrazione comunale di Alba onora Giacomo Oddero per la sua vita di impegno civile e comunitario”.

 

Questo il testo impresso sulla targa consegnata dal Sindaco di Alba Maurizio Marello al Commentatore Giacomo Oddero in occasione dei suoi novant’anni compiuti il 16 settembre 2016.

La consegna sabato 24 settembre nella sala consigliare “Teodoro Bubbio” del Palazzo comunale di Alba durante l’evento per la presentazione alla città della candidatura della “Cultura del tartufo” a patrimonio immateriale dell’umanità promossa da Giacomo Oddero anche ideatore de Il Centro Nazionale Studi del Tartufo nel 1996.

 

«Giacomo Oddero – ha ricordato il Sindaco Maurizio Marelloè stato impegnato in diversi campi per la città. Ha avuto un’attenzione particolare per il tartufo, per le aree tartufigene, per la conservazione dei boschi. Giacomo è stato anche un farmacista, un barolista. È stato lui a pensare e a volere l’Acquedotto delle Langhe. Ha seguito la politica, è stato un amministratore, ha seguito la nostra economia attraverso la presidenza alla Camera di Commercio ed il grande impegno nella Cassa di Risparmio di Cuneo e nella sua Fondazione. In tutti questi campi è stato un grande innovatore. In nome di tutte queste cose ed in nome dell’amicizia e dell’affetto che ci lega a lui abbiamo pensato di donargli un piccolo simbolo dimostrazione della nostra riconoscenza».

 

«Ho sempre pensato a cos’altro si poteva fare per il tartufo bianco d’Alba – ha dichiarato il commendatore Giacomo Oddero parlando della candidatura Unesco del tuber magnatum – Per caso incontrai nella nostra cantina la presidente del Club Unesco Italiano. Mi suggerì e mi incitò a preparare una candidatura Unesco da indirizzare al ministero dei Beni culturali. Ascoltai il parere del direttore del Centro Studi Tartufo Mauro Carbone e nel 2012 durante la Fiera del Tartufo annunciai la nostra proposta di candidatura. Nel 2013 insieme ai sindaci delle Città del Tartufo decidemmo di iniziare un lavoro comune per la documentazione con il supporto del professor Piercarlo Grimaldi e della sua equipe dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo».

 

«Candidiamo la cultura del tartufo ed è una candidatura nazionale dopo la dieta mediterranea – ha spiegato Michele Boscagli Presidente dell’associazione Nazionale Città del Tartufo – Entro il 31 dicembre dobbiamo avere tutta la documentazione. A marzo 2017 il Comitato italiano per l’Unesco deciderà quale sarà il candidato. Sarà uno. Stiamo conducendo degli incontri. Sono fiducioso»

 

Durante l’incontro il Presidente Michele Boscagli ha consegnato al commendatore Oddero il riconoscimento dell’associazione Nazionale Città del Tartufo con su scritto “A Giacomo Oddero per i suoi 90 anni vissuti con impegno e dedizione anche nel mondo del tartufo”.

 

All’evento coordinato dal Direttore dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero Mauro Carbone sono anche intervenuti il Presidente de Il Centro Nazionale Studi del Tartufo Antonio Degiacomi e Michele Filippo Fontefrancesco, l’antropologo dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo impegnato su “I Granai della Memoria”, un progetto scientifico e didattico di archiviazione multimediale di storie di vita.

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