Alba: quasi quarantamila persone hanno visitato le numerose mostre allestite per la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco tra ottobre e novembre

Quasi quarantamila persone hanno visitato ad Alba le numerose mostre allestite durante la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco tra ottobre e novembre in città.

 

Venti mila visitatori ha registrato la mostra di Kiki Smith, personale di scultura dell’artista americana promossa dalla famiglia Ceretto in collaborazione con il Comune dal 24 settembre all’8 novembre nel coro della Chiesa della Maria Maddalena.

 

Dieci mila persone per “Il lusso della natura”, nella chiesa di San Domenico, la personale dell’architetto e designer giapponese Toshiyuki Kita, pittore del Palio d’Alba 2015 è stata realizzata in collaborazione tra l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, la Città di Alba e Bertone Design.

 

Cinquemila visitatori sono entrati nel Palazzo Banca d’Alba per visitare l’esposizione “1945-2015: 70 anni di storia tra musica e cinema” sui settanta anni di crescita e sviluppo raccontati attraverso copertine di dischi, testi di canzoni, vinili e manifesti di cinema, spezzoni di film, locandine e altro materiale proveniente dalla collezione dell’associazione Alec impegnata nel ricordo dell’impegno culturale dell’intellettuale albese Gianfranco Alessandria, Alec per gli amici.

 

Mille e cento persone hanno ammirato l’esposizione “Romano Levi e la donna selvatica” dedicata al produttore di grappa scomparso nel 2008 nella chiesa di San Giuseppe.

 

Cinquecento gli accessi alla mostra fotografica “Paesaggi bosniaci. Fratture e Oltrepassamenti 2015 al Centro Giovani H- Zone.

 

«Le mostre tutte gratuite e di vario genere hanno attirato l’attenzione e l’interesse di moltissime persone – dichiara l’Assessore alla Cultura e al Turismo Fabio TripaldiE’ stato un successo straordinario che ci sprona a continuare a lavorare su iniziative di questo tipo anche per le prossime manifestazioni».

 

È aperta fino al 6 gennaio 2016 l’esposizione “Sulla Tavola degli Albesi 3.000 anni fa” al Museo “Federico Eusebio” (Via Vittorio Emanuele II, 19) di Alba. Orari: dal martedì al venerdì: 15.00-18.00; sabato e domenica: 10.00-13.00/14.00-18.30.

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