Alba: porte aperte alla mostra “Diario della città sepolta. Federico Eusebio e i protagonisti dell’archeologia albese”

Venerdì 25 ottobre al Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali di Alba è stata inaugurata la mostra “Diario della città sepolta. Federico Eusebio e i protagonisti dell’archeologia albese”  dedicata al fondatore del museo Federico Eusebio nel centenario dalla morte del professore scomparso il 25 luglio 1913.  Allo studioso si deve il museo ospitato nel complesso della Maddalena oggi sede di una delle più ricche collezioni permanenti di antichità del Piemonte in 21 sale e ampi depositi archeologici. La mostra dedicata alla storia e all’archeologia albese raccoglie materiali sulla vita e reperti raccolti da Federico Eusebio durante la sua meticolosa attività di ricerca, testimonianze della storia locale e oggetti rappresentanti il tipico collezionismo ottocentesco.

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«Il museo – ha dichiarato il Sindaco di Alba Maurizio Marelloè uno dei quattro pilastri base dell’attività culturale istituzionale della nostra città insieme alla Biblioteca civica, il Teatro Sociale “G. Busca” e il Civico Istituto Musicale “L. Rocca”. Poi, per fortuna, l’attività culturale cittadina cresciuta tantissimo in questi anni, si regge sulle iniziative di tante associazioni, gruppi, volontari. Oggi ricordare con una mostra Federico Eusebio significa non dimenticare coloro che nel tempo hanno dato alla nostra città luoghi molto visitati come questo. Un luogo di cultura e di approfondimento fatto di reperti storici ma anche un luogo vivo con diverse mostre periodiche e un luogo di crescita. E’ importante che una città come la nostra proiettata a livello internazionale, che guarda avanti, che cerca di affrontare questo momento con coraggio e determinazione, sappia guardare indietro e trovare ispirazione da coloro che hanno fatto cose grandi che sono rimaste nel tempo».

«Attraverso la storia del museo – ha sottolineato l’Assessore comunale alla Cultura Paola Farinettiquesta mostra ripercorre più di cento anni di attenzione agli aspetti culturali e alle sensibilità diverse. In Eusebio c’era la sensibilità del rendere collettivo, del mettere in comune, del condividere con la cittadinanza la cultura e questo lo rende un personaggio molto moderno. La mostra ripercorre anche la storia del museo che ha portato all’attività che conosciamo intensificata negli ultimi quattro anni. Oggi il museo è un punto di riferimento per i ragazzi anche grazie all’Associazione Ambiente & Cultura che ha reso questo luogo uno spazio aperto a cui si può accedere senza limiti».

La mostra organizzata dal Comune di Alba in collaborazione con l’Associazione Ambiente & Cultura è visitabile  fino al 9 febbraio 2014. Orari: dal martedì al venerdì: 15–18; sabato: 15–19; domenica: 10-13 e 14–19. Apertura straordinaria durante i sabati e domeniche della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba dalle ore 9 alle 20.

Dopo la cerimonia d’inaugurazione della mostra sono stati proclamati i vincitori del concorso scolastico “Diamo un volto, un nome e una storia ai giganti del nostro passato” abbinato alla mostra “I tesori del Tanaro” ospitata fino a pochi giorni fa dal museo. La prima sezione del concorso prevedeva la scelta del nome per la balenottera di Alba che ha un milione di anni e per il  proboscidato di Verduno che ha cinque milioni e mezzo di anni. Il nome più votato dai visitatori tra le proposte lanciate dai bambini delle scuole elementari albesi è stato Propro per il  proboscidato. Il nome era stato proposto da Giorgia Pricina della classe terza A della scuola elementare Michele Coppino. Mentre il nominativo scelto per la balenottera è Olga proposto da Bianca Bovone della classe terza A della scuola elementare Michele Coppino.

Per quanto riguarda la seconda sezione del concorso relativa ai disegni delle scuole elementari  sul mastodonte, il primo posto è stato conquistato dal disegno di Leonardo Roagna della classe quarta elementare, il secondo da Enrico Lusso della terza elementare  e il terzo da Ludovico Albarello della classe quarta. Per i disegni sulla balenottera, primo posto a Matteo Sottero classe quarta elementare, secondo Chiara Olmo della classe terza elementare  e terzo posto per Carola Accosato della classe terza elementare. Tutti e sei della scuola elementare di Guarene.

La terza sezione del concorso era riservata agli studenti del Liceo Artistico Pinot Gallizio di Alba. In questa categoria per il disegno del mastodonte al primo posto si è piazzata Cristina Ruggeri della classe quinta A; secondo posto a Elia Bergui della classe terza A; terzo posto Cristina Chiarle della classe terza B. Per il disegno della balenottera primo posto a Irene Domenicale della classe quinta A; secondo posto a Giulia Franco e Cristina Franco della classe terza A e Alice Marcarino della classe seconda B; terzo posto a Sarah Cavagnero della classe quinta A. Menzione a Elena Castagnotto della classe quinta A.

Ulteriori informazioni:

Museo civico “Federico Eusebio” di Alba

Via Vittorio Emanuele, 19
(entrata da Via Maestra – Cortile della Maddalena)
Tel. 0173 292473 – Fax 0173 292474

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