Alba: parrucchieri ed estetisti possono affittare poltrone e cabine del proprio esercizio ad altri colleghi che esercitano la stessa professione

I parrucchieri e gli estetisti possono affittare  poltrone e  cabine del proprio esercizio ad altri colleghi che esercitano la stessa professione ma sono privi di un salone o di un centro estetico.

L’affitto è possibile attraverso uno specifico contratto scritto tramite il quale un titolare di salone di acconciatura o di un centro estetico concede in uso una parte dell’immobile e delle attrezzature, dietro pagamento di un determinato corrispettivo.

Il contratto deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate  e deve contenere durata, facoltà di recesso anticipato, cause di risoluzione anticipata, dettagli relativi alla superficie concessa in uso, dettagli sulle postazioni o cabine dati in uso, la tipologia di attività esercitata, i giorni e gli orari, il rapporto economico tra le parti, la responsabilità assunta dalle singole parti su strumenti di lavoro utilizzati, locali, impianti e applicazione in generale della normativa in materia di sicurezza dei lavoratori e dei luoghi di lavoro.

 

«Abbiamo accolto le istanze provenienti da diverse associazioni di categoria, in particolare dalla Confartigianato e come Giunta abbiamo approvato la delibera sperimentale “poltrona in affitto” – spiega l’Assessore comunale al Commercio Massimo ScavinoÈ un’opportunità per chi esercita questa professione ma non può permettersi dei locali per l’esercizio della propria attività oppure è all’inizio e non se la sente di fare un investimento così impegnativo. Allo stesso tempo, non toglie nulla a chi ha già un salone che può così avere un contributo sulle spese».

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