Alba: l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura presenta il programma 2013

Giovedì 24 gennaio nella seconda Commissione consigliare l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura del Comune di Alba ha presentato il programma delle iniziative per il 2013.

Sull’Agricoltura, l’intento è consolidare il “Mercato della Terra”. In quasi tre anni il mercato con i prodotti a chilometro zero in Piazza Pertinace ha raccolto numeri sostanziali di successo ed ora si pensa ad un allargamento alla filiera artigianale con una specifica area dedicata alle eccellenze del territorio. Inoltre, si sta lavorando ad un evento con i “Mercati della Terra” nazionali (Alba, Milano, Bologna, etc.) insieme all’interno della “Primavera della cultura, del gusto e del vino” in aprile, maggio 2013.

Poi, restyling in vista anche per la “Grande rassegna di bovini” organizzata nell’ambito dell’autunnale Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Si sta lavorando affinché l’evento di una mattinata diventi una giornata dedicata al settore zootecnico o al settore agricolo più in generale.

Altro progetto è “Città del Bio”: coinvolge realtà nazionali ed internazionali. Si stanno valutando iniziative congiunte che potrebbero diventare canali commerciali interessanti per i coltivatori del territorio attivi nel biologico.

E poi, il progetto “spreco zero” contro lo spreco di cibo. In campo un progetto di collaborazione con la piccola, media e grande distribuzione. Dopo la sperimentazione in Corso Piave nel 2012, ora l’idea è creare una cooperativa per estendere “Spreco zero” su scala più ampia. Si tratta di un recupero sulla filiera del cibo per un utilizzo più virtuoso secondo l’esperienza pilota del Nord Europa definita “food sharing”, una cooperativa che si occupa di monitorare i punti principali della grande distribuzione di cibo in città e sposta le eccedenze a chi ha bisogno come la Caritas.

Inoltre, durante il 2013, l’Assessorato all’Agricoltura continuerà a vigilare sull’iter legislativo  della legge in difesa del patrimonio tartufigeno affinché proceda dopo anni di mancata revisione sui commi riguardanti tutto il settore.

Fin qui, il programma relativo all’agricoltura.

Sull’ambiente Alba va verso la Smart City.  Sono in corso e procederanno nei prossimi mesi i lavori per l’“Adaptation strategies for European cities”, il progetto formativo per lo sviluppo di competenze e capacità nell’adattamento ai cambiamenti climatici della città.  Inoltre, anche nel 2013 Alba procederà nel suo impegno siglato nel Patto dei Sindaci, il principale movimento europeo dove la capitale delle Langhe insieme ad altre autorità locali e regionali si è impegnata volontariamente ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili sul proprio territorio per ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica entro il 2020. Per la causa si sta lavorando tra l’altro anche ad una collaborazione con la Viberti Power, un’azienda di Alba che ha proposto all’Amministrazione l’installazione sperimentale, in alcuni punti maggiormente inquinati della città, di cubi speciali di un metro per un metro in grado di  catturare molecole di anidride carbonica CO2 e altre polveri inquinanti e di trasformarli in metano (Synthetic natural gas).

Sempre entro la fine del 2013 è prevista l’installazione di nuove “Case dell’acqua”. Dopo il boom di utenza ai distributori di Corso Piave e Corso Langhe, nuovi impianti saranno installati in Frazione Mussotto, in Centro Storico e in un altro punto della città ancora da individuare.

E poi, gli orti urbani comunali. C’è già una mappatura dell’esistente. Ora l’idea è recuperare altre aree con la possibilità di concessione non solo a persone della terza età ma anche ad altre fasce della popolazione desiderose di coltivare un orto.

Oltre a ciò, continuerà il progetto “rotonde del gusto”. Dopo la rotatoria di Piazza Garibaldi con l’albero di pera Madernassa regalato al Comune di Alba dal Comune di Guarene, si sta pensando ad altre quattro o cinque rotonde con vegetazione fruttuosa di prodotti del territorio come la nocciola. Beneficio per l’immagine turistica ma anche risparmio sui costi di manutenzione per piante che richiedono meno cura.  Altro progetto è “Adotta una pianta”. Su questo si sta pensando all’individuazione di spazi verdi dove poter inserire piante adottabili dai cittadini.

E poi, la raccolta differenziata. In tre anni passi avanti oltre i venti punti.  La città ha raggiunto il 62% ora l’obiettivo è arrivare al 65%. Intanto partiranno a breve i lavori per la nuova isola ecologica dietro il Cimitero di Via Ognissanti. Sarà circolare per agevolare al meglio il conferimento dei rifiuti da parte degli utenti e sarà dotata di un sistema di video sorveglianza a circuito chiuso. Ci sarà anche il progetto “Recuperiamoli” sugli oli domestici. E poi, la compostiera comunitaria. Si sta concludendo l’acquisto,  sarà installata alla mensa comunale e sarà tarata per servire centocinquanta, duecento famiglie. Se funziona, si valuterà l’installazione anche in altri punti della città.

In programma progetti informativi sull’ambiente nelle scuole anche se le difficoltà economiche sono parecchie dopo i tagli regionali e provinciali sui contributi per il 2013.

Infine, “Alba senza amianto”. Il censimento  sulla presenza e sullo stato di conservazione  dell’amianto in città è stato redatto dall’ufficio ambiente. Si sta ragionando per incentivare i cittadini alla riconversione dei siti ove l’amianto è ancora presente sull’esperienza di Casale Monferrato ovvero selezionare una serie di aziende che da un lato offrono un servizio di bonifica dell’amianto e dall’altro propongono la riconversione in fotovoltaico in modo da ottimizzare i costi della bonifica stessa.

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