Alba: l’Amministrazione comunale di Alba ha accolto in città la delegazione di Giresun

Oggi alle ore 17.30 la firma del gemellaggio tra le due città  durante l’inaugurazione dell’87esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba in Teatro Sociale “G. Busca”

 

 

 

Giovedì 5 ottobre l’Amministrazione comunale di Alba ha accolto ufficialmente la delegazione di Giresun, città turca nuova gemella della capitale delle Langhe.

 

Per la cerimonia, prima il saluto in piazza Risorgimento, poi gli interventi ufficiali in sala Consiglio “Teodoro Bubbio”, per una festa dedicata ad un nuovo rapporto di amicizia tra due città che sarà siglato sul palco della sala “Michelangelo Abbado” del Teatro Sociale “Giorgio Busca” di Alba, durante l’inaugurazione dell’87esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba oggi pomeriggio, venerdì 6 ottobre, alle ore 17.30.

 

Ad accogliere il gruppo ospite sul territorio di Langhe e Roero dal 5 al 7 ottobre il Sindaco Maurizio Marello con l’Assessore ai Gemellaggi Anna Chiara Cavallotto, accanto al Vice Sindaco Elena Di Liddo e agli altri esponenti della Giunta, insieme  al  Presidente del Consiglio comunale Roberto Giachino con molti consiglieri.

 

 

 

Il primo ad intervenire in sala “Teodoro Bubbio” è stato proprio il Presidente del Consiglio Giachino che ha salutato la delegazione capeggiata dal Sindaco di Giresun Kerim Aksu.

 

«E’ un piacere accogliervi ad Alba – ha dichiarato il Presidente Roberto Giachino – proprio in questo periodo di Fiera in cui la città sfoggia al meglio i suoi prodotti e le sue eccellenze. Sono particolarmente felice che la visita apra ufficialmente la cerimonia di gemellaggio momento importante di fratellanza tra Alba e Giresun. Gemellaggio denso di significati e punti comuni tra le due città».

 

 

 

«L’idea di questo gemellaggio è nata qualche mese fa grazie al Presidente della Ferrero, l’ambasciatore Francesco Paolo Fulci – ha spiegato il Sindaco Maurizio Marello –  Questo per la produzione di nocciole di Giresun similitudine con le Langhe e poi per le tradizioni storiche e per il desiderio comune di costruire un ponte di amicizia e fratellanza tra le due città con la possibilità di instaurare scambi culturali, turistici, commerciali ma soprattutto per avvicinarci a questo paese. Quando con l’Assessore Anna Chiara Cavallotto ed il Presidente dell’Ente Fiera della Nocciola Flavio Borgna  siamo stati accolti in maniera straordinaria a Giresun nel marzo scorso, abbiamo conosciuto una città ricca di storia, molto occidentale, molto dinamica, una città molto vicina ad Alba. Grazie al lavoro dell’ambasciatore Carlo Marsili e alla signora Yasemin Taşkin che ci hanno accompagnati in questo viaggio abbiamo potuto fare questa conoscenza. Siamo tornati ad Alba ed abbiamo proposto al Consiglio comunale questo gemellaggio ed il Consiglio ha approvato all’unanimità la delibera. Quindi, nasce questo patto di amicizia per Alba e per il territorio circostante».

 

 

 

«Giresun è la capitale della nocciola turca – ha ricordato il Sindaco di Giresun Kerim Aksu – e siamo felici di essere qui nel territorio della migliore nocciola italiana. Abbiamo voluto creare un profondo legame tra le nostre due città. Il punto di incontro più importante sono le nocciole».

 

 

 

«Come Presidente Ferrero Italia e Vice Presidente di Ferrero International – ha affermato Francesco Paolo Fulci ex ambasciatore  alle Nazioni Unite  – sono davvero lieto della conclusione dell’accordo di questo gemellaggio. Per questa iniziativa vorrei esprimere anche a nome del nostro Executive Chairman, Giovanni Ferrero le più vive congratulazioni al Sindaco Maurizio Marello, al Presidente del Consiglio comunale, ai consiglieri, agli assessori, al Presidente dell’Ente Fiera della Nocciola Flavio Borgna ed al Presidente dei Comuni dell’Alta Langa Roberto Bodrito. Un saluto particolarmente caloroso a Carlo Marsili già noto ambasciatore d’Italia ad Ankara e da molti anni apprezzatissimo senior advice del Gruppo Ferrero che ha il grande merito di essere stato il primo ispiratore di questa iniziativa».

 

 

 

«In Italia abbiamo molti gemellaggi con città turche – ha ricordato Carlo Marsili ex ambasciatore d’Italia in Turchia e senior advice del Gruppo Ferrero – Due con Istanbul (ndr Firenze e Venezia). Questo è un gemellaggio importante non soltanto per legami tra Alba e Giresun ma soprattutto per le relazioni amichevoli tra Italia e Turchia. Al di là del colore politico, i nostri amici turchi sanno benissimo quanto l’Italia li sostenga nella loro aspirazione d’ingresso nell’Unione Europea».

 

 

 

 

 

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Giresun è capoluogo dell’omonimo distretto e provincia nella Regione del Mar Nero. Conta circa 100.000 abitanti e si affaccia sulle sponde del Mar Nero non lontano dal confine con Iran e Georgia. Di origine antichissima, è nota fin dall’antichità per la sua agricoltura e il suo nome greco e romano era Cerasunte. Da quel luogo, originario di coltivazioni di alberi di ciliegio, secondo Plinio il Vecchio, furono importati a Roma i primi esemplari del frutto nel 72 a. C. da Lucio Licinio Lucullo. Pertanto, il nome latino del frutto (cerasus, denominazione che ancora resiste nei dialetti meridionali) deriverebbe dall’antico toponimo della città.

 

La vocazione agricola dell’area di Giresun è attualmente confermata dalla coltivazione di nocciole, di cui la Turchia risulta il maggior produttore mondiale, che alimenta la produzione delle aziende di trasformazione. Nella città ha inoltre sede la borsa del frutto che ne determina il prezzo, condizionandone il mercato internazionale.

 

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