ALBA: la città che vorrei.

Una città che continui ad essere dinamica ed innovativa.
Una città meno inquinata e più verde, con le strade ed i mezzi di trasporto necessari per affrontare il traffico e con un’adeguata mobilità ciclo-pedonale. 
 
Una città dei bambini, delle famiglie, degli anziani, attenta ai diversamente abili.
Una città capace di valorizzare i giovani e le donne, di integrare i nuovi cittadini e responsabilizzare tutti.
Una città sicura.
Una città che accompagni le proprie industrie, le imprese artigianali, commerciali, agricole e turistiche. 
 
Una città che sappia sviluppare l’apprendimento, la cultura, lo sport.
Una città aperta, tollerante, sempre più capace di comunicare con il mondo e dove ogni cittadino che voglia impegnarsi possa dare il suo contributo e vederlo riconosciuto.
Una città che torni ad essere riferimento per il territorio di Langhe e Roero.
Una città amministrata con correttezza e trasparenza.
Maurizio Marello

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2 risposte

  1. stefano d. ha detto:

    E’ per ora un bel “messaggio di speranza” per i cittadini albesi, una “bella favola” da trasformare in programma elettorale e portare alla sua realizzazione. Certamente con questo programma di “buona amministrazione” saremo in tanti ad impegnarci con te per migliorare la nostra città.

  2. mauriziomarello ha detto:

    Grazie Stefano delle parole incoraggianti.
    Si tratta di semplici “capitoli” che toccano le sfide che abbiamo davanti per i prossimi anni.
    Naturalmente il presupposto fondamentale è il ritorno ad una “buona amministrazione” ovvero una amministrazione innanzitutto corretta e trasparente della città.
    Qualsiasi programma, poi, deve essere aperto al contributo di tutte le forze sociali ed economiche della città e delle tante persone di “buona volontà” che ancora ci sono.
    Maurizio

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