Alba: inaugurato il nuovo anno accademico dell’Università della Terza Età

 

Mercoledì 26 ottobre  in sala “Vittorio Riolfo” nel Cortile della Maddalena di Alba è stato inaugurato il nuovo anno accademico dell’Università della Terza Età.

 

 

 

All’evento coordinato da Piercarlo Rovera con una lectio magistralis del giornalista Aldo Cazzullo è intervenuto anche il Sindaco Maurizio Marello.

 

 

 

«Questo è un anno accademico di svolta – ha affermato il Sindaco Maurizio Marello – Ci sono in programma diverse iniziative che si uniscono alle tradizionali conferenze. Sembra un ulteriore momento di crescita per questa università che negli anni dal 1985 in poi  ha reso un servizio importante alla nostra comunità. All’interno ricordo l’impegno della professoressa Ivana Bianchi Tezzo ma anche il grande contributo di persone che non ci sono più come il professor Gaetano Di Modica e Giulio Parusso che ha istituito con grande passione e con grande competenza questa istituzione. Oggi sono compiaciuto dal fatto che ci sia la volontà di fare sempre meglio. La formazione e la cultura non hanno età e la salute di una comunità si misura in rapporto alla vitalità culturale e formativa che c’è. Quindi, tutto ciò che va nella direzione dell’apprendimento, dell’approfondimento, della crescita culturale di ciascuno di noi a qualsiasi età è un elemento fondamentale per una società civile. Come Amministrazione daremo la massima collaborazione. Abbiamo messo a disposizione questa sala e lavoreremo per darvi una sede stabile che vi consenta di poter lavorare serenamente. Sono contento che ad inaugurare questo anno sia con noi Aldo Cazzullo, firma importante del Corriere della Sera e del giornalismo italiano che ricorda di essere di Alba e questo ci fa molto piacere. Buon anno accademico a tutti».

 

 

 

«Mi fa sempre piacere tornare ad Alba – ha dichiarato Aldo Cazzullo – vi ringrazio per l’invito. Voi avete un ruolo importante: la trasmissione della memoria. Durante la guerra ci sono stati italiani per cui la storia era una cosa seria, per cui dare la vita. Oggi i ragazzi devono sapere che accanto ai tanti italiani che ci fanno vergognare sono esistiti italiani per cui l’Italia era un ideale che valeva la vita».

 

 

 

«Uni Tre nasce nel 1985 per volontà di alcuni personaggi albesi illustri – ha ricordatoPiercarlo Rovera – Quest’anno abbiamo superato i 120 iscritti. Ringrazio tutte le scuole superiori di Alba per averci concesso le aule. Cominciamo con gli incontri al venerdì e poi i corsi a novembre, a gennaio e a marzo. L’appuntamento “Alba e la Grande Guerra” prevede quattro incontri che prepareranno al viaggio a Trieste. Inoltre, ci sono altre lezioni con altre gite e tante altre iniziative».

 

 

 

La presentazione è stata aperta e chiusa dalle note dei ragazzi del Civico Istituto Musicale “Lodovico Rocca”.

 

Hanno partecipato anche gli assessori comunali alla Formazione Anna Chiara Cavallotto e alle Pari Opportunità Rosanna Martini.

 

 

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