Alba: inaugurate la nuova “Sala Beppe Fenoglio” e la nuova sede del Civico Istituto Musicale

Giovedì 18 settembre ad Alba sono state inaugurate la nuova “Sala Beppe Fenoglio” e la nuova sede del Civico Istituto Musicale “Lodovico Rocca” ospitate nell’area delle ex palestre edificate agli inizi degli anni ’30 nel Complesso della Maddalena. Al taglio del nastro il Sindaco Maurizio Marello accanto all’Assessore ai Lavori pubblici Alberto Gatto, vicino agli altri membri dell’Amministrazione comunale al completo e al Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (Crc) Ezio Falco accompagnato dagli altri esponenti della Fondazione che ha finanziato totalmente l’opera costata 4 milioni e 623 mila euro.

«All’interno dei locali – ha spiegato l’Assessore Alberto Gatto tra il 2012 e il 2014 sono stati realizzati il piano interrato destinato ai locali tecnici, con cabina di trasformazione Enel, quadri elettrici, stazione di pompaggio e centrale di distribuzione teleriscaldamento; il pian terreno con ingressi, disimpegni, servizi igienici e la nuova Sala Fenoglio; il piano ammezzato dove si trovano locali di deposito, disimpegni, vani scale e sala regia; il primo piano con 7 aule didattiche, segreteria, sala professori, direzione, bagni, disimpegni e vani scale; il secondo piano con 8 aule e due terrazzini scoperti».

 

La festa d’inaugurazione è iniziata con lo spettacolo degli Sbandieratori del Borgo Moretta nel cortile, poi il taglio del nastro e l’apertura della nuova “Sala Beppe Fenoglio”.

«Con 120 posti a sedere, è la prima sala high-tech della città dotata di impianto d’illuminazione, sistema di videoproiezione e confort ambientale. È una sala adatta ad ospitare concerti ed eventi di vario genere», ha spiegato al folto pubblico l’Assessore Gatto.

Sulle due pareti laterali della sala sono già state collocate “Le fabbriche del vento“, due opere pittoriche di Pinot Gallizio finora esposte nel foyer del Teatro Sociale “G. Busca” in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della morte dell’artista albese organizzate dal Comune di Alba in collaborazione con l’Archivio Gallizio.

Per la concessione delle opere, il Sindaco Marello ha ringraziato il Presidente dell’Archivio Liliana Dematteis.

Nell’affollatissima sala la festa è continuata con un bel concerto di Gianmaria Testa che si è esibito da solo nella prima parte e poi accompagnato dalla voce di Daniela Caggiano e dai musicisti del Civico Istituto Musicale nel secondo tempo.

 

«Questo è un intervento che ha attraversato due Amministrazioni – ha spiegato il Sindaco Maurizio Marello ringraziando gli ex assessori ai Lavori pubblici Alessandro Pellisseri e Paolo Minuto e l’ex Assessore alla Cultura Paola Farinetti – Il Complesso della Maddalena è il centro del centro della nostra città. Fondato nel 1442 dalla beata Margherita di Savoia per fortuna ha mantenuto la sua integrità e unitarietà. È stato un convento fino al 1866, poi ha avuto una destinazione pubblica dopo il 1882 quando venne acquisito dal Comune. In seguito alla realizzazione delle palestre è stato sede di attività sportive e poi è diventato centro culturale con la biblioteca e il museo. Ora è anche sede del Mercato Internazionale del Tartufo e l’obiettivo è farlo diventare sempre più il centro del centro della nostra città».

Il Sindaco ha poi ringraziato la Ripartizione Lavori pubblici del Comune, il suo dirigente Daniela Albano e lo staff di collaboratori, il Civico Istituto Musicale e i direttori che si sono succeduti nel tempo, le Soprintendenze ai beni architettonici ed archeologici.

 

«Il progetto della città – ha spiegato Maurizio Marelloè trasformare questo luogo in un luogo accessibile anche sul lato di piazza Falcone. L’obiettivo è far diventare il cortile una piazza perfettamente integrata con il resto della città, un luogo di cultura e, con il trasloco del Liceo Artistico, ci auguriamo di poter avviare altri lavori a completamento del progetto generale. Non sarà facile. I costi sono ingenti ma speriamo sul sostegno di fondazioni e imprese private. Lavoreremo su questo con l’aiuto di tutti, compresi i suggerimenti dei cittadini».

 

All’incontro è intervenuto anche l’ex Presidente della Fondazione Giacomo Oddero. «Nel 2005, in occasione dei 150 anni dalla nascita Cassa di Risparmio di Cuneo – ha ricordato Giacomo Odderola Fondazione Crc decise di restaurare tre monumenti simbolo dei capoluoghi del territorio Cuneo, Alba e Mondovì. Ad Alba il Complesso della Maddalena, a Cuneo l’ex Chiesa di San Francesco e a Mondovì, la Chiesa della Missione. All’interno del cortile della Maddalena, questo è il terzo lotto. Prima abbiamo anche finanziato il restauro del Museo civico “Federico Eusebio” e la Chiesa della Maddalena con l’annesso coro».

Alla cerimonia anche il Presidente della Fondazione Crc. Ezio Falco ha parlato delle numerose attività della Fondazione, del suo patrimonio e delle sue risorse, dell’attenzione verso i giovani con investimenti nel campo dell’istruzione e della formazione.

Durante la serata i locali hanno avuto la benedizione del Vescovo Monsignor Giacomo Lanzetti.

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