Alba ha un nuovo Piano regolatore generale

«La città pianifica per i prossimi vent’anni uno sviluppo intelligente ed ordinato»  

La città di Alba ha un nuovo Piano regolatore generale e un nuovo regolamento edilizio. Il progetto definitivo è stato approvato nel Consiglio comunale di mercoledì 27 marzo con i voti della maggioranza e l’astensione dell’opposizione Pdl – Lega Nord.

A differenza di altri consigli, tantissimi cittadini ad assistere alla discussione iniziata con una variazione del bilancio di previsione. Poi, l’Ingegner Luigi Benevolo dello Studio Benevolo di Brescia ha presentato le variazioni di dettaglio apportate al progetto preliminare del Piano sulla base delle 435 osservazioni arrivate nei termini e 41 fuori termine sia sui contenuti urbanistici, sia sui contenuti ambientali del progetto approvato dall’attuale maggioranza consigliare il 15 luglio 2011.

«Il primo Piano regolatore  – ha affermato il Sindaco Maurizio Marello  – è del 1957 alla vigilia di una grande espansione demografica. Allora la città aveva circa 12 mila abitanti e cresceva di 1.000 cittadini all’anno toccando il suo picco nel 1973 con 33 mila abitanti. Poi ci sono state due varianti importanti: una negli anni ’70 e una all’inizio degli anni ’90. Da molto tempo la città attendeva un nuovo Piano regolatore generale. L’incarico ai professionisti fu dato nell’anno 2003 – 2004. Noi abbiamo approvato il progetto preliminare nel 2011 ed oggi il definitivo. Il Piano sarà inviato nei primi giorni di aprile in Regione Piemonte che lo esaminerà. Se trascorsi quattro mesi non ci saranno particolari rilievi, nelle zone urbanizzate saranno possibili interventi di completamento rispetto all’esistente».

Insomma un traguardo storico che vuole iniettare nel tessuto socio-economico albese un po’ di fiducia.

«Il Piano – prosegue Marello –  guarda con coraggio ad una prospettiva di sviluppo ordinato ed intelligente della città. Meno consumo del territorio, rispetto dell’ambiente, tutela delle aree agricole e del paesaggio vitato, nuovi parchi urbani a partire da quello del fiume Tanaro. Ma anche zone di espansione produttiva e residenziale, riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, il tutto secondo nuovi metodi pianificatori capaci di garantire servizi, parcheggi e verde. E poi una grande attenzione al tema della viabilità urbana ed extraurbana».

Nel dibattito consiliare, molto interessante ed approfondito è altresì emerso il grande lavoro fatto nei mesi scorsi per spiegare il piano e le osservazioni nella competente commissione consiliare, alla città ed ai cittadini secondo una logica di grande trasparenza.

«Mi ha fatto piacere – conclude il sindaco – che l’opposizione sia tornata sui banchi consiliari dopo “l’aventino del progetto preliminare” quando era rimasta fuori dall’aula; il suo voto di astensione dimostra senso di responsabilità e testimonia la trasparenza del lavoro da noi fatto nell’esclusivo interesse della città. Una delibera così importante doveva essere corale e così è stato. Per quanto mi riguarda poi si tratta della realizzazione del più importante punto del programma elettorale mio e della maggioranza di centro-sinistra che mi sostiene».

Maurizio Marello ha ringraziato tutti i professionisti che hanno lavorato allo strumento urbanistico, la ripartizione urbanistica ed gruppi consiliari di maggioranza (Partito Democratico, Con Marello per Alba Attiva e Solidale, Alba città per vivere e Impegno per Alba).

Il Sindaco ha dedicato il Piano Regolatore al vicesindaco Mariangela Roggero Domini da tempo alle prese con problemi di salute, che tanto si è impegnata in questi anni per Alba e per i suoi cittadini.

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