Alba: è partito il “Tavolo del Lavoro” convocato dal Sindaco Maurizio Marello

Si è riunito per la prima volta il “Tavolo del Lavoro”, la cui istituzione è stata richiesta con voto unanime dal Consiglio comunale con l’intento di individuare strategie per sostenere, in un momento di grave crisi, lavoratori e aziende. A poco meno di un mese dall’approvazione  dell’ordine del giorno “Solidarietà e sostegno ai lavoratori e alle aziende in difficoltà sul nostro territorio”,  martedì 28 maggio il Sindaco Maurizio Marello, insieme agli assessori Luigi Garassino e  Giovanni Bosticco ed ai capigruppo consiliari Giovanni Battista Panero (Pd) e Mario Canova (Pdl), ha accolto i sigg. Luigi Asteggiano e Pierpaolo Carini (Confindustria Cuneo), Lucilla Ciravegna (Centro per l’impiego), Massimiliano Campana e  Alfio Pennisi (Cisl), Laura Vaschetto (Cgil), Gianni Magliano (Consorzio Socio Assistenziale), Domenico Visca (Confartigianato) e Patrizia Dalmasso (Cna).

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I convenuti hanno parlato delle difficoltà delle piccole e grandi aziende e della perdita del lavoro per molte persone, con conseguente difficoltà per molte famiglie. «L’idea  – ha spiegato il Sindaco Marello agli intervenuti – è avviare un confronto per una seria riflessione. Capire ciò che sta accadendo e vedere insieme che cosa si può fare per affrontare e ridurre al minimo le conseguenze di questa situazione. L’obiettivo è monitorare la situazione e valutare le politiche più idonee per rilanciare il mondo del lavoro e l’economia. Come Comune non abbiamo grandi possibilità di manovra, ma siamo chiamati a fare delle scelte e in questo momento difficile vogliamo concordarle con voi. Su questo problema abbiamo bisogno di grande unità». Il Sindaco ha parlato delle strategie utilizzate finora dall’Amministrazione per aiutare le famiglie in difficoltà economiche: supporto a chi non riesce a pagare l’affitto, bonus luce e gas, carta famiglia per sconti in negozi e supermercati, il grande supporto economico concesso al Consorzio Socio Assistenziale Alba – Langhe – Roero. «Negli ultimi due anni – ha spiegato il Sindaco – ci sono stati ingenti tagli da parte della Regione Piemonte e, quindi, paghiamo come Comune i servizi alla persona e alle famiglie. Ci sono le conseguenze della crisi che dobbiamo gestire e gestirle con meno soldi. Oltre a ciò, c’è il problema dei comuni più piccoli che non ce la fanno a dare aiuti ed io mi trovo ad accogliere persone di altri paesi che chiedono soccorso a noi».

I dati della crisi li ha portati il responsabile del Centro per l’impiego Lucilla Ciravegna, segnalando un afflusso agli sportelli cresciuto del 30-40% rispetto al 2008. Oggi  sono circa 12.000 gli iscritti al Centro per l’Impiego Alba – Bra su 40.000 in tutta la provincia di Cuneo. Negli ultimi anni c’è stato anche un aumento esponenziale delle persone inserite nelle liste di mobilità.  Oltre a ciò – secondo Ciravegna – «quest’anno non ci sono più le agevolazioni per le aziende come i contratti di apprendistato e per persone in mobilità. Negli ultimi due anni c’è stata anche la riduzione del numero degli apprendisti. Lo strumento non piace più alle aziende e la cosa penalizza la disoccupazione giovanile. C’è un aumento drammatico delle situazioni di disagio». Il Sindaco Marello ha parlato del prossimo lancio di un progetto per l’assegnazione di “borse lavoro”. «È un percorso che funziona – ha risposto Ciravegna – bisogna rafforzare le competenze e anche il tirocinio può essere valido».

Pierpaolo Carini, Amministratore delegato di Egea,  ha parlato della lentezza della burocrazia italiana e della convenienza per le aziende ad andare all’estero. Mentre il Direttore di Confindustria Cuneo, Luigi Asteggiano, ha affermato: «La percezione che la pubblica amministrazione ha delle imprese va cambiata. Bisogna lavorare per favorire lo sviluppo. Non assume più nessuno, non conviene. Questo è il problema». Altro problema enorme, secondo Asteggiano, è il credito. «Ormai i proprietari – ha sostenuto Laura Vaschetto – non mettono più liquidità nelle proprie aziende perché non ce l’hanno. Le banche non danno fido e così arrivano i licenziamenti, la cassa integrazione e la disoccupazione». Anche per il presidente Visca il problema è il credito ma pure la burocrazia e il Patto di stabilità che blocca i comuni.  In conclusione, il Sindaco Marello ha ringraziato gli intervenuti con un arrivederci al prossimo incontro proponendo il coinvolgimento anche del mondo creditizio.

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