Alba: il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la prima Variante Parziale al Piano regolatore

 

Venerdì 31 marzo il Consiglio comunale di Alba ha approvato la prima Variante Parziale al Piano regolatore generale (Prg) in vigore dall’1 giugno 2016.

 

La Variante è stata approvata all’unanimità di maggioranza ed opposizione che ha votato favorevole, ad eccezione del consigliere di minoranza  Ivano Martinetti fuori dalla sala al momento del voto per remore sulle variazioni per l’area di San Cassiano.

 

 

 

Per il resto valutazioni positive sulla delibera presentata dal Sindaco Maurizio Marello anche assessore all’Urbanistica coadiuvato dal dirigente Alberto Negro e proponente alcune variazioni sulle aree produttive e per servizi al fine di introdurre la possibilità di ampliamento e rinnovamento.

 

 

 

In particolare le sette variazioni riguardano: l’edificazione della zona D11, struttura terziaria e commerciale in corso Piave, vicino alla chiesa Divin Maestro dove si trova attualmente l’area del vivaio modificata affinché gli interventi edilizi possano avvenire anche senza la preventiva formazione di un unico Piano Esecutivo Convenzionato. Sull’area viene confermato l’obbligo di pianificazione esecutiva prescrivendo un ambito di intervento minimo di 4.500 metri quadri. Inoltre, viene eliminato il limite prima previsto del 20% della superficie utile lorda  per destinazioni produttivo commerciale, somministrazione alimenti e bevande, produttivo industriale o artigianale, limitato peraltro all’artigianato di servizio.

 

 

 

Altra modifica riguarda l’area ex Miroglio di corso Asti prevista nel Piano regolatore come area direzionale è convertita in zona produttiva.

 

 

 

Cambiamenti anche per le zone C3 – C4 limitrofe all’industria Ferrero vengono convertite in zone Bp2 produttive per consentire l’espansione dell’industria dolciaria. Una porzione di tali zone sarà destinata a servizi, con spazi pubblici a parco, per il gioco e lo sport e parcheggi pubblici.

 

 

 

In Variante anche l’eliminazione di un piccolo tratto di strada pubblica in zona Mussotto, erroneamente cartografata all’interno di un cortile privato.

 

 

 

Possibilità di espansione sia a monte che di lato per il distributore carburanti in corso Barolo con l’inserimento di un filtro verde come schermatura per le case.

 

 

 

La Variante prevede anche una revisione dell’ambito speciale AS17 dell’area Dimar a San Cassiano dove sorgerà la nuova collocazione commerciale del supermercato “Mercatò” di corso Europa,  con un incremento dell’altezza massima realizzabile che passa da 9 ad 11 metri perché non è possibile realizzare i parcheggi sotterranei dopo il ritrovamento di reperti archeologici.

 

 

 

Cambiamenti anche in frazione piana Biglini nell’area dell’industria Stroppiana in corso Unità d’Italia dove  una parte diventerà parco mentre la sede dove sostano gli automezzi dell’azienda diventa area produttiva come di fatto è già.

 

 

 

«Dopo l’approvazione del Piano  – ha spiegato il Sindaco Maurizio Marello anche assessore all’Urbanistica – sono emerse delle necessità relative ad alcune attività produttive che hanno presentato  alcune istanze. Inoltre, è stata colta l’opportunità per la correzione di errori materiali. La Variante sarà in pubblicazione per 45 giorni per consentire ai cittadini le osservazioni. Poi, il documento sarà portato in approvazione definitiva prima delle vacanze estive. È una Variante di svolta perché consente l’espansione a quelle attività produttive che ne hanno fatto richiesta. È un bel segnale in controtendenza rispetto al periodo di crisi che abbiamo attraversato».

 

 

 

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