Alba celebra la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

 

 

 

 

L’Amministrazione comunale di Alba attraverso l’assessorato alle Pari Opportunità, insieme alla Consulta Comunale Pari Opportunità ed alla “Rete Territoriale a tutela delle donne vittime di violenza e dei loro bambini”, anche quest’anno intende ricordare attraverso una serie di iniziative, la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne che ricorre il 25 novembre ed è stata istituita nel 1999, dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

 

 

 

Il primo appuntamento, dal titolo “Cambia Musica” promosso direttamente   dall’assessorato alle Pari Opportunità, è in programma per mercoledì  22 novembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00, nella sala Ordet piazza Cristo Re.

 

Un incontro dedicato alle classi III, IV e V delle scuole secondarie di secondo grado, con l’intervento di Paolo Vanni psicologo, esperto di gestione dei conflitti e docente universitario, di Luca Rollè  del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino e di Elena Bigotti, avvocato componente del direttivo “Telefono Rosa Piemonte”, con il coordinamento di Luca Anolli responsabile area educativa del Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero.

 

Il seminario ha l’obiettivo di fornire informazioni utili a prevenire e contrastare atti di violenza, attraverso il coinvolgimento dei giovani al fine di conseguire un reale cambiamento nella discriminazione attraverso attività formative anti-violenza.

 

La mattinata di confronto e scambio con gli studenti parte dalla restituzione dei dati raccolti, durante l’anno scolastico 2016 – 2017 nell’ambito del progetto di Ricerca del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino e dell’Associazione Volontarie Telefono Rosa Piemonte, attraverso questionario che ha visto la partecipazione anche degli studenti maggiorenni di Alba.

 

 

 

A seguire, sabato 25 novembre dalle ore 15.00 alle ore 19.30 in piazza Michele Ferrero “#menalamusica-MAI-ledonne”, un evento organizzato dalla Consulta comunale per le Pari Opportunità in collaborazione con l’associazione culturale BE•STREET di Alba. L’iniziativa mira a sviluppare nuove sensibilità sulla violenza di genere, con i linguaggi dell’arte, della musica e della danza.

 

Il programma prevede Graffiti Art & Dj Set by Dj Branx & JackLingua “MUSICAisDONNA” alle ore 15.00, poi alle ore 16.00 Breakdance Freestyle + Skateboard a cura delle Girls on Fire; alle ore 17.00 Show Case  Mc Dish & Dj Branx. L’evento si chiude con Dj Calamity Jade & Miss Vaitea + RapFreestyle dalle ore 17.30.

 

 

 

Riparte infine la campagna informativa della Rete Antiviolenza con la distribuzione capillare in città delle brochure con tutte le informazioni sul fenomeno ed i numeri telefonici utili dove chiamare in caso di necessità.

 

 

 

«L’Amministrazione comunale di Alba – spiega l’Assessore comunale alle Pari Opportunità Rosanna Martini –  lavora costantemente per sensibilizzare su  questo grave fenomeno. In settembre ed ottobre insieme a tutti gli attori della “Rete territoriale a tutela delle donne vittime di violenza e dei loro bambini”, con la collaborazione del Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero e dell’associazione “Mai più Sole”, si è svolto un percorso formativo rivolto agli operatori dei servizi che aderiscono alla locale Rete Antiviolenza. Lavoriamo molto realizzando iniziative rivolte soprattutto ai giovani nelle scuole per creare una coscienza verso un problema che purtroppo non conosce differenze sociali, economiche e culturali, di età, di religione o di razza. Per questo è importante fare rete costruendo una comunità educante che possa contrastare e prevenire il fenomeno della violenza sulle donne ancora molto presente, anche in una società evoluta come la nostra».

 

 

 

«La Consulta comunale per le Pari Opportunità di Alba – spiega il Presidente Ivana Sarotto –  da anni lavora al fianco della città perché  si attui quel mutamento culturale teso a modificare quei meccanismi frutto di stereotipi che spesso degenerano nelle varie facce della violenza».

 

 

 

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