Alba: campagna contro il fumo nelle scuole

L’Amministrazione comunale di Alba, con l’intento di incentivare comportamenti virtuosi e non dannosi per la salute in ambito scolastico, si fa promotrice dell’introduzione di un divieto di fumo nei cortili e, più in generale, nelle pertinenze degli edifici scolastici degli Istituti albesi di ogni ordine e grado.

Si tratta di una decisione, promossa dall’Assessore alle politiche familiari e sociali Luigi Garassino, che si inserisce, in chiave sinergica, in una serie di iniziative di sensibilizzazione sui rischi da fumo in ambito scolastico già attivate sul territorio albese, prima fra tutte la campagna “Scuole libere dal fumo”, promossa dall’ASL CN2 e della L.I.L.T. – Delegazione di Alba, con il patrocinio della Città di Alba, della Città di Bra e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

In quella sede è emersa, ancora una volta, l’ineludibile necessità che le istituzioni si facciano promotrici di comportamenti virtuosi, in special modo per i giovani: è, dunque, con questo spirito che la Giunta comunale ha approvato un modello di disposizione proibitiva del fumo in tali aree, che si auspica sia introdotta, previa approvazione da parte dei competenti organi scolastici, nei regolamenti e nei codici di comportamento interni sin dall’anno scolastico 2013/2014.

Il modello sarà in questi giorni inviato a tutti i Direttori Scolastici del territorio, con l’invito a volersi adoperare per l’introduzione della nuova norma, accompagnata da sanzioni di natura disciplinare in caso di violazione.

L’estensione del divieto, che sino ad ora era previsto solo per i locali chiusi, peraltro, si pone in piena coerenza con le indicazioni fornite dall’Istituto superiore della Sanità e dal Ministero della Salute e potrebbe, presto, trovare conferma in una legge statale, attualmente in discussione.

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