Alba: aperto il Salone dell’Orientamento “Alba Orienta”

Venerdì 11 gennaio si è aperto ad Alba il Salone dell’Orientamento “Alba Orienta”. Per i ragazzi della terza media e le loro famiglie un’opportunità per conoscere le scuole superiori e per incontrare professionisti del mondo del lavoro. Al Palazzo Mostre e Congressi di Piazza Medford gli stand di ogni scuola superiore con sede ad Alba ma anche il punto Informagiovani H-Zone, associazioni di categoria, un servizio di consulenza gratuito offerto dal Centro per l’Impiego di Alba-Bra e il supporto dei mediatori culturali del Comune di Alba per un percorso di informazioni utili alla scelta  organizzato dal Comune di Alba, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio  di Cuneo (Crc), il supporto dell’Agenzia di Formazione Professionale Apro, le scuole del territorio di primo e secondo grado, il Centro per l’Impiego di Alba-Bra.

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Il Salone si è aperto al pubblico con i saluti istituzionali e l’intervento del Sindaco di Alba Maurizio Marello.

«Visitando gli stand – ha dichiarato il Sindaco Marello – si ha l’idea di un impegno collegiale su questo momento importante per la vita dei ragazzi che è la scelta della scuola superiore. Un lavoro corale che vede presenti le associazioni di categoria, le scuole, i centri per l’impiego della provincia, il Comune, la Fondazione Crc. Penso che in un momento così difficile o si lavora in squadra o non si riesce a fare niente. Questo è chiaro e qui l’abbiamo già capito anni addietro ed ora stiamo lavorando in questo modo con grande impegno».

Parlando di spirito di collaborazione, il Sindaco Marello ha poi sottolineato l’impegno della Fondazione Crc in questa iniziativa e in altre legate prettamente al sociale: «Apprezzo molto l’orientamento che il Presidente Ezio Falco ha dato negli ultimi anni all’impegno della Fondazione. Siamo in un momento in cui le risorse sono decisamente poche ed è significativo che oggi la Fondazione Crc  stia orientando i propri fondi sulla ricerca, sulla formazione, sull’innovazione e sul sociale. E’ di ieri l’accordo con cui la   Ubi Banca, con una garanzia fideiussoria della Fondazione Crc suo principale socio, anticiperà alle cooperative sociali della Provincia di Cuneo circa dieci milioni di euro di fatture, pagamenti che la Regione Piemonte attraverso le Asl da mesi e mesi non sta erogando. Qualche tempo fa ho ricevuto le rappresentanze delle cooperative albesi, un mondo che oltre a fornire un servizio essenziale nel campo dell’assistenza, dà da vivere a 2.500 persone occupate nella nostra provincia che rischiava il mancato pagamento dello stipendio. E’ significativo che una fondazione bancaria stia dismettendo una funzione importante come il restauro di palazzi e chiese per interessarsi principalmente alle persone. E su questo credo che noi come pubblica amministrazione dobbiamo fare la nostra parte. Come Comune ci stiamo muovendo ma devono fare anche le istituzioni superiori e mi riferisco alla Regione competente sulla formazione professionale e allo Stato competente sulla scuola in generale perché se c’è un settore che in questi anni ha vissuto nell’incertezza è stato proprio quella della scuola. Se non partiamo da qui, dalla crisi non usciamo e prospettive non ne abbiamo».

Rivolgendosi poi ai giovani presenti in sala, il Sindaco Marello ha spiegato: «Non voglio essere pessimista ma vedo che nei ragazzi c’è preoccupazione perché la disoccupazione giovanile c’è ed è del 37% a livello nazionale e quindi è un orientamento più difficile di quello che abbiamo fatto noi ai nostri tempi. Comunque, penso che la scelta debba essere fatta in collegamento con le prospettive lavorative e non con  l’ansia che tra quattro, cinque, sei anni non si troverà lavoro. Ognuno di noi farà la propria parte per dare una mano ai nostri ragazzi ad orientarsi, a prendere delle strade che possano far crescere la loro persona, le loro capacità, i loro interessi e possono orientarli ad essere la classe dirigente e lavorativa, i cittadini del domani che contribuiranno a rendere migliore il nostro paese e magari a costruire un paese migliore di quello  che noi stiamo lasciando loro.  Da Sindaco mi fa molto piacere vedere che tutto questo è “Alba Orienta” e vedere che anche su questo il nostro territorio fa la sua parte e la fa in maniera molto qualificata e molto positiva».

Fin qui, l’intervento del Sindaco Marello. Poi, la tavola rotonda delle professioni moderata dalla Responsabile del Centro per l’Impiego di Alba-Bra Lucilla Ciravegna. All’incontro hanno portato il loro contributo parlando del proprio settore di competenza Mauro Carbone Direttore dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero, Luigi Asteggiano dell’Unione Industriali Provincia di Cuneo, gli imprenditori Domenico Annibale, Stefano Patetta e Daniele Casetta, Federico Vacca di Coldiretti Cuneo, Domenico Visca di Confartigianato Cuneo, solo per citarne alcuni.  Presenti anche l’Assessore comunale Olindo Cervella anche presidente di Apro Formazione e  il Consigliere comunale delegato all’Istruzione Luigi Garassino.

Questo per quanto riguarda la prima giornata di apertura. Il programma continua anche sabato 12 gennaio con la presentazione delle scuole superiori albesi moderata dal Consigliere Garassino. A partire dalle  ore 8.30  si parlerà dell’Istituto Professionale “Cillario-Ferrero” di Alba con la sua sede di Neive, dell’Agenzia di Formazione Professionale Apro di Alba, dell’Istituto Tecnico Enologico “Umberto I” di Alba  con la sede dell’Istituto Agrario “Barbero” di Grinzane Cavour, dell’Istituto Tecnico per periti, ragionieri e geometri “L. Einaudi” di Alba, del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “L. Da Vinci” di Alba, del Liceo Scientifico “L. Cocito” di Alba, del Liceo Classico “G. Govone” di Alba e del Liceo Artistico “G. Gallizio” di Alba.

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