Accolto in Comune il neo Prefetto di Cuneo Giovanni Russo

Oggi, mercoledì 19 febbraio il Sindaco di Alba Maurizio Marello insieme alla sua Giunta ha accolto nel Palazzo comunale il nuovo Prefetto di Cuneo Giovanni Russo  che ha iniziato da Alba la visita alle città della provincia Granda insieme suo Capo di Gabinetto Maria Antonietta Bambagiotti.

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Prima un incontro a porte chiuse nell’Ufficio del Sindaco. Poi il dialogo in sala Giunta insieme agli assessori e ai giornalisti. Durante il dialogo il Sindaco Marello ha presentato al Prefetto la città con i suoi 31.379 abitanti, di cui 3.901 stranieri ben integrati grazie anche al lavoro dei servizi sociali comunali, delle scuole e delle varie associazioni di volontariato.

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«Alba – ha spiegato il Sindaco Marello al Prefetto– nonostante la crisi è una città con opportunità di lavoro significative grazie all’industria, al turismo, all’enogastronomia ed è il piccolo capoluogo di un’area più vasta abitata da persone che ogni giorno arrivano in città per lavorare, per frequentare le scuole, per accedere ai servizi. Quindi, in realtà Alba serve 50,  60 mila persone al giorno. È una città virtuosa. Ciò, purtroppo, non ha impedito che venissimo penalizzati su diversi fronti: la Guardia di Finanza accorpata a Bra; la recente soppressione del tribunale, una delle poche cose che lo Stato ci aveva costruito negli ultimi venticinque anni; la viabilità dove mancano ancora i lotti albesi dell’autostrada Asti – Cuneo».

Il Sindaco ha anche esposto al rappresentante del Governo le difficoltà dei comuni, sempre più esattori involontari di un Governo che scarica a valle i problemi del Paese, con il Patto di stabilità che frena investimenti che potrebbero dar fiato all’economica locale e con le continue variazioni delle norme fiscali.

«Sono molto contento di essere ad Alba – ha dichiarato il Prefetto Giovanni Russo– E’ una terra molto vivace come tutta la provincia di Cuneo, con persone molto attive che hanno fatto di un territorio in origine povero un luogo con un tessuto economico fortissimo valorizzando i prodotti poveri della terra. Ha avuto, senza piagnistei, una rapida capacità di ripresa dalla grave alluvione del 1994 ed è merito di questa gente. La mia presenza qui vuole confermare la collaborazione della Prefettura  in tutti i settori di propria competenza anche cercando di svolgere un ruolo di mediazione e di aiuto di promozione per qualsiasi iniziativa utile. La sinergia tra le diverse istituzioni è importante».

 

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