Gabusi risponde a Marello che chiede il servizio di assistenza a passeggeri con ridotta mobilità ad Alba e nelle altre stazioni ferroviari piemontesi.

L’Assessore: «La Direzione Fabbricati Viaggiatori Rfi ci ha illustrato la possibilità di un ampliamento del servizio di assistenza proprio presso la stazione di Alba. Rimaniamo vigili sulla questione».

Il 29 ottobre il Consigliere Pd Maurizio Marello ha interrogato l’Assessore ai Trasporti in merito alla questione della scarsa accessibilità ai treni per i passeggeri con disabilità e ridotta mobilità presso la stazione ferroviaria di Alba. In particolare il Consigliere ha chiesto che cosa la regione intenda fare per rispondere alla necessità di assistenza nella salita e nella discesa di pendolari in sedia a rotelle per quanto riguarda la stazione albese, ma anche l’intero territorio piemontese.

L’interrogazione traeva spunto dalla testimonianza, riportata dal quotidiano “La Stampa”, di un giovane albese che chiedeva al sindaco di Alba e alle autorità competenti se vi fossela possibilità di attivare il servizio, già in funzione in alcune stazioni come ad esempio Torino, di assistenza ai passeggeri con disabilità e ridotta mobilità.

E’ giunta ieri la risposta dell’Assessore ai Trasporti, il quale ha dichiarato: «Rispetto all’interrogazione specifica del consigliere Marello, nel ricordare che i manufatti, l’infrastruttura ferroviaria e le stazioni sono di proprietà e di competenza RFI, abbiamo approfondito ulteriormente il caso della stazione di Alba. Abbiamo perciò avuto dalla Direzione Fabbricati Viaggiatori RFI una serie di notizie che confermano una programmazione di interventi volti al miglioramento dell’accessibilità delle stazioni, che sono stati già attivati e sono tutt’ora in corso nella stazione di Alba per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Sono previsti sia l’innalzamento dei marciapiedi che consente ai passeggeri con ridotta mobilità l’incarrozzamento autonomo, sia il varo di una passerella munita di ascensori per l’attraversamento dei binari. Queste opere dovrebbero essere completate entro giugno 2022, salvo contrattempi che purtroppo nei cantieri si stanno verificando per vari motivi, tra cui l’impatto del Covid e il caro materiali», ha proseguito l’Assessore.

«Inoltre», ha precisato ancora, «la Direzione ci ha illustrato la possibilità di un eventuale ampliamento del servizio di assistenza proprio presso la stazione di Alba. Al momento le persone possono comunque rivolgersi alla Sala Blu per segnalare le proprie necessità e avere le informazioni utili per il viaggio che devono intraprendere. Per tutto il resto rimarremo vigili, come siamo, perché questa situazione si ripete non solo su Alba. Va però anche sottolineato che c’è un piano di investimenti importante che sta nei contratti di programma RFI con lo Stato e che si sta man mano implementando».

«Il tema delle barriere architettoniche è un discorso che gradualmente si sta affrontando nella realtà albese- braidese e sono stati fatti lavori importanti, ma l’interrogazione aveva focus specifico servizio di assistenza ai passeggeri», ha commentato in seguito all’interrogazione il Consigliere Marello,  «Non è sufficiente eliminare le barriere fisiche se questi passeggeri poi non vengono aiutati: attraverso questa interrogazione mi premeva, perciò, indurre l’assessorato ad una riflessione su questo tema.  Mi auguro che questo servizio possa essere attivato al più presto ad Alba, come nelle altre stazioni piemontesi». 

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